Italia

Premio Giornalistico “Alessandra Bisceglia”. Comunicazione sociale, solidarietà, integrazione, equità.

By 28 Aprile 2017 No Comments

Il Premio ha il patrocinio dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti, del Vicariato di Roma, dell’Istituto Superiore di Sanità e della Regione Basilicata.

La Fondazione W Ale Onlus lancia la II edizione del premio giornalistico intitolato alla memoria di Alessandra Bisceglia. L’iniziativa è promossa con la Libera Università Maria SS. Assunta – LUMSA di Roma e con il patrocinio dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti, del Vicariato di Roma, dell’Istituto Superiore di Sanità e della Regione Basilicata. La Fondazione prende il nome dalla giornalista lucana scomparsa il 3 settembre 2008, all’età di 28 anni, in seguito a una grave patologia legata a una malformazione vascolare rarissima di cui era affetta fin dalla nascita.

Il 30 ottobre 2017 a Roma saranno premiati i giornalisti che mostreranno una maggiore attitudine a creare un articolo e/o un servizio tv volto alla sensibilizzazione sul tema delle malattie rare. Il Concorso è riservato sia ai giovani giornalisti sia agli studenti delle Scuole di giornalismo, riconosciute dall’Ordine (il bando è disponibile sul sito dell’iniziativa: www.premioalessandrabisceglia.org).


I partecipanti avranno tempo fino al 15 giugno 2017 per consegnare il proprio lavoro dedicato alla promozione dell’informazione sulle malattie rare. Un’autorevole Giuria, formata da giornalisti e professori universitari, assegnerà i premi ai vincitori delle 3 sezioni: radio-televisiva; agenzie di stampa, quotidiani e periodici; e web. Ai vincitori verrà consegnata una targa ricordo e assegnato un premio di 1.000,00 euro. La Giuria premierà inoltre la testata giornalistica che più si è distinta per l’attenzione ricorrente rispetto a questi temi. Alessandra Bisceglia ha saputo colmare con tenacia e ottimismo i vuoti creati dalla sua malattia, insegnandoci che nella vita non esistono limiti o barriere se si riesce ad essere felici …comunque. Questo Premio è per ricordare lei, la sua forza e la sensibilizzazione a trattare temi difficili.

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