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Petizione di Change.org : anche le persone sorde hanno diritto di accesso alla televisione di Stato

By 9 Settembre 2013 No Comments

change_org_logoLa Rai non offre il servizio di sottotitolazione per tutte le trasmissioni nonostante ha ratificato la Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità.

 Roma, 9 settembre – “Mi chiamo Gabriele Gianfreda, sono uno psicologo sordo, Dottore di ricerca in psicologia della comunicazione, e lavoro come consulente e formatore presso l’Istituto Statale per Sordi di Roma”, così l’inizio del testo della petizione e raccolta firme su Chenge.org, a proposito del diritto delle persone sorde ad accedere a tutti i contenuti Rai. “Quando ero piccolo, diversi anni fa,- continua la lettera-  non ho potuto accedere ai sottotitoli per la maggior parte dei cartoni animati, fatta eccezione per Tom & Jerry o Beep Beep & Willy Coyote, in cui veniva dato largo spazio all’azione e alle espressioni facciali. Ho dovuto utilizzare una massiccia dose di inventiva per immaginare i dialoghi dei personaggi, che per me corrispondevano solo ad un aprirsi e chiudersi delle loro bocche”.

Di seguito il testo che denuncia lo stato di fatto e dà il via alla raccolta firme per la petizione:


Negli ultimi vent’anni, grazie ad una continua sollecitazione da parte delle associazioni che tutelano i diritti delle persone sorde, si è assistito ad un graduale ma lento processo di estensione del servizio di sottotitolazione su più trasmissioni dei canali Rai, distribuito su diverse fasce orarie. Adesso è possibile attivare i sottotitoli sulla maggior parte dei programmi trasmessi su Rai1, Rai2 e Rai3, ma non sugli stessi canali trasmessi in Hd (nonostante la presenza del Televideo). Inoltre, non è possibile attivare la funzione di sottotitolazione per gli stessi contenuti trasmessi in diretta sul sito web della Rai. Quest’ultimo permette di accedere soltanto – in differita – a una piccola selezione di video sottotitolati. Peggio ancora, non è per nulla possibile fruire di contenuti sottotitolati sui “recenti” canali digitali: Rai4, Rai5, RaiMovie, RaiPremium, RaiGulp, RaiYoYo, RaiStoria, RaiScuola,RaiNews, RaiSport 1, RaiSport 2. tg-sordi-250x200Una persona sorda che vuole guardare, ad esempio, un documentario o un film trasmesso su questi canali, semplicemente non può. Questo ha rilevanti conseguenze non solo sulla qualità della vita, ma anche sulle possibilità di accedere all’informazione e alla cultura, nonché di avere ulteriori opportunità per verificare o approfondire le proprie competenze nell’italiano in relazione ad un’efficace varietà di contesti di utilizzo della lingua.

Chiedo pertanto alla Rai se sia giusto che bambini e ragazzi con sordità rilevanti debbano perdersi episodi e ambienti presentati in trasmissioni a valenza educativa, che costituiscono opportunità per il loro sviluppo linguistico, cognitivo e sociale.

Fonte : www.change.org

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