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Pescara ricorda Nino Sospiri a vent’anni dalla scomparsa: “Visioni Vive” al Teatro Circus
Il tributo ha visto la partecipazione delle massime cariche istituzionali e politiche: il Presidente del Senato, Ignazio La Russa, il sottosegretario al Masaf Luigi D’Eramo, i senatori Etelwardo Sigismondi e Maurizio Gasparri, il Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, intervistato per l’occasione.
di Laura Marà
A vent’anni dalla scomparsa di Nino Sospiri, una delle figure più autorevoli della destra italiana e abruzzese, il Teatro Circus di Pescara ha ospitato l’evento commemorativo “Visioni Vive”. L’iniziativa, promossa dal presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, ha richiamato una platea gremita, desiderosa di onorare la memoria dello storico parlamentare e sottosegretario alle Infrastrutture.
Le istituzioni presenti

Il tributo ha visto la partecipazione delle massime cariche istituzionali e politiche: tra gli intervenuti, il Presidente del Senato, Ignazio La Russa, il sottosegretario al Masaf Luigi D’Eramo, i senatori Etelwardo Sigismondi e Maurizio Gasparri, il Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, insieme a numerosi rappresentanti del governo regionale e del centrodestra.

La serata è stata un susseguirsi di ricordi e aneddoti che hanno ripercorso la lunga carriera di Nino Sospiri: dai primi passi nel Movimento Sociale Italiano (MSI) nel 1964, fino ai sette mandati consecutivi in Parlamento, evidenziando il legame viscerale con la città di Pescara.
La dichiarazione del Presidente La Russa

Durante il suo intervento, Ignazio La Russa ha voluto sottolineare il valore umano e politico di Sospiri, definendolo un punto di riferimento per l’intera comunità nazionale. “A Pescara ho partecipato a Visioni Vive, nel ventesimo anniversario della scomparsa di Nino Sospiri. Un momento di memoria e riflessione dedicato a una figura che ha lasciato un segno profondo nella vita politica e istituzionale abruzzese, ricordata con rispetto e partecipazione da chi ne ha condiviso l’impegno e i valori”, ha dichiarato.
La Russa ha ricordato Sospiri come il suo primo capo corrente, evocando l’ultima volta che lo ha visto, già malato, mentre lo salutava nell’aula di Montecitorio: “Stava lasciando non solo amici, ma un pezzo della storia d’Italia che lui costruiva in quell’aula. Insieme abbiamo vissuto solo momenti di grande passione politica, dagli anni giovanili alla nascita di Alleanza Nazionale e, più recentemente, a Fratelli d’Italia.”
Un’eredità politica e territoriale

Nino Sospiri, nato a Penne nel 1948 e scomparso il 2 gennaio 2006, è stato ricordato non solo come uomo di partito, ma come legislatore attento al territorio. La sua attività parlamentare si distinse infatti per la tutela dell’ambiente e della qualità della vita, temi che oggi rappresentano il cuore del progetto “Visioni Vive”.
Il presidente Lorenzo Sospiri ha sottolineato come l’insegnamento dello zio continui a ispirare una “politica nobile”, fatta di lealtà verso gli avversari e passione per la propria terra: “A vent’anni dalla sua scomparsa, il nome di Nino Sospiri continua a camminare accanto alla nostra terra. Uomo d’altri tempi, politico di visione, abruzzese fiero e profondamente innamorato della sua regione, ha saputo guardare oltre il presente e immaginare un Abruzzo centrale, forte, rispettato. Quella visione non si è dissolta: vive nelle opere, nei luoghi, nelle scelte che ancora oggi raccontano il suo pensiero e il suo coraggio.”
L’incontro con Marco Marsilio
Nel corso del pomeriggio, il Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha concesso un’intervista, mostrando un lato umano e diretto oltre la carica istituzionale: una persona sensibile, profondamente legata al territorio e disponibile al dialogo, soprattutto con i giovani.
La memoria che vive

Visioni Vive ha reso omaggio a Nino Sospiri come uomo di politica, di valori e di profondo legame con l’Abruzzo. Vent’anni dopo la sua scomparsa, la sua figura continua a vivere nella memoria di chi lo ha conosciuto e nelle istituzioni che ha servito. L’Inno di Mameli, suonato dalla Fanfara dei Bersaglieri, ha concluso la giornata, accompagnando un tributo sentito a chi ha lasciato un segno indelebile nella storia politica e civile dell’Abruzzo e dell’intero Paese.
