Diritti umani

Per L’estate in biblioteca un film per le detenute presso la Casa Circondariale di Rebibbia

By 29 Luglio 2018 No Comments

Lunedì 30 Luglio 2018, Biblioteca Casa Circondariale Femminile di Rebibbia alle ore 15:00 SAMI BLOOD di Amanda Kernell. A cura di Veronica Flora

Sul tema della discriminazione è incentrato il quarto film della rassegna L’Estate in biblioteca – il Cinema legge il mondo. Sarà infatti Sami Blood della regista e sceneggiatrice svedese Amanda Kernell l’opera prescelta per una visione esclusiva per le detenute della Casa Circondariale Femminile di Rebibbia in programma lunedì 30 luglio alle ore 15 presso la Biblioteca del carcere. Un’occasione speciale e tutta al femminile per conoscere e commentare il film già vincitore del Premio Lux 2017, che sarà introdotto da Veronica Flora. Appuntamento poi giovedì 6 settembre con Made in Med, Cortometraggi dal Mediterraneo (Biblioteca Valle Aurelia), giovedì 13 settembre con La bella e le bestie di Kaouther Ben Hania (Biblioteca Goffredo Mameli), venerdì 21 settembre con Veleno di Diego Olivares (Biblioteca Goffredo Mameli), mercoledì 26 Settembre con gli altri corti del Made in Med (Biblioteca Valle Aurelia) e giovedì 27 settembre con Ammore e malavita di Antonio e Marco Manetti (Biblioteca di Rebibbia Terza Casa, in cui i registi accompagneranno la visione in carcere).

L’ESTATE IN BIBLIOTECA – IL CINEMA LEGGE IL MONDO
La Rassegna, diretta da Ginella Vocca e realizzata dall’Associazione Methexis, in collaborazione con le Biblioteche di Roma e il MedFilm Festival, entra dalle biblioteche comunali (tra cui anche quelle di Istituti penali), per arricchirne l’offerta culturale, con una panoramica varia e interessante della produzione cinematografica contemporanea di qualità.  Il cinema legge il mondo, perché il mondo ci guarda e ci riguarda: dalla Norvegia al Marocco, dalla Spagna al Belgio, passando per la Siria, l’Algeria, la Tunisia, Israele e la Croazia, fino all’Italia, con l’obiettivo di fornire possibili chiavi di lettura del mondo d’oggi, stimolando ragionamenti su tematiche e contraddizioni della società contemporanea.

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