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Palermo, si è spenta Augusta Schiera impegnata per la verità sulla morte del figlio Agostino


Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando: «Augusta Schiera ha rappresentato la fermezza e il coraggio dell’impegno civile per la verità e la giustizia, la dolorosa ma incessante battaglia per fare luce su eventi tragici della nostra città e del nostro paese. Palermo ha perso il suo sorriso triste ma proseguiremo con Vincenzo il suo impegno, per dare finalmente giustizia ad Agostino, Ida e tutte le vittime della mafia».

Il coraggio di andare avanti, di chiedere giustizia con fermezza, quando il bene più prezioso ti viene strappato via, un figlio. Lottare fino all’ultimo respiro, così ha fatto Augusta Schiera, simbolo dell’antimafia, spirata il 28 febbraio ad ottanta anni, nel suo letto con al fianco il marito Vincenzo ed in mano una foto del figlio Antonino Agostino, poliziotto e agente segreto italiano e della moglie Ida Castelluccio con in grembo il nipotino, uccisi davanti ai loro occhi. La lunga malattia non le ha impedito di continuare a girare l’Italia, parlare agli studenti e sfilare in corteo per una a verità che diceva essere “dentro lo Stato”.

Tante le domande poste: «Dove sono finiti gli appunti di mio figlio, trafugati la notte del delitto? Chi, all’interno delle istituzioni, ha tenuto lontana per così tanto tempo la verità? Chi conosce la verità?». Mai nessuna risposta. Era il l 5 agosto 1989 un giorno di festa per la famiglia Agostino, il compleanno di una delle figlie, finito in tragedia. Fino ad ora restano ignoti i mandanti e gli esecutori, che a bordo di una motocicletta spararono a Nino Agostino ed alla moglie incinta. La squadra mobile di Palermo seguì per mesi un’improbabile pista “passionale”. La notte dell’omicidio, alcuni ignoti entrarono nell’abitazione dei coniugi defunti e fecero sparire degli appunti, che riguardavano delle importanti indagini sul fallito attentato sulla spiaggia dell’Addaura, dove si trovava la villa di Giovanni Falcone. Tanti i misteri ed i depistaggi di una vicenda che aspetta ancora di essere risolta. Ora, a portare avanti la battaglia di una vita, il marito di Augusta, che ha promesso di non tagliarsi la barba fino al giorno in cui conoscerà la verità.

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