Arte & Cultura
Nasce IASC ReArt: una nuova iniziativa internazionale per trasformare il patrimonio culturale in conoscenza, dialogo e dignità umana
L’Institute for Advanced Studies and Cooperation (IASC) presenta ufficialmente IASC ReArt, una nuova iniziativa internazionale dedicata alla valorizzazione, interpretazione e tutela del patrimonio culturale
L’Institute for Advanced Studies and Cooperation (IASC) presenta ufficialmente IASC ReArt, una nuova iniziativa internazionale dedicata alla valorizzazione, interpretazione e tutela del patrimonio culturale attraverso la ricerca interdisciplinare, l’innovazione tecnologica e la diplomazia culturale.
L’evento inaugurale si terrà martedì 22 luglio 2026 alle ore 18.30, presso la storica Chiesa di San Silvestro al Quirinale a Roma, in occasione della Festa di Santa Maria Maddalena, elevata da Papa Francesco nel 2016 al grado di Festa nel Calendario Romano Generale.
Nel corso della serata sarà presentato anche il Metodo Smarticon, sviluppato dalla restauratrice e ricercatrice Sara Penco, frutto di anni di ricerca iconografica culminati nell’identificazione della figura di Maria Maddalena nel Giudizio Universale di Michelangelo nella Cappella Sistina. Gli studi sono raccolti nel volume Maria Maddalena nel Giudizio di Michelangelo, pubblicato dalla casa editrice Scripta Maneant.
La cornice della Chiesa di San Silvestro al Quirinale, luogo storicamente legato agli incontri tra Michelangelo e Vittoria Colonna, offrirà lo scenario ideale per una riflessione sul valore universale dell’arte quale linguaggio di speranza, strumento di dialogo tra culture e patrimonio condiviso dell’umanità.

In un’epoca caratterizzata da profonde trasformazioni tecnologiche, crescenti tensioni geopolitiche e dalla necessità di ricostruire fiducia tra popoli e istituzioni, IASC ReArt propone un nuovo paradigma che integra ricerca scientifica, patrimonio culturale, tecnologie emergenti e cooperazione internazionale per contribuire alla salvaguardia della memoria collettiva e alla costruzione di una società più consapevole, inclusiva e orientata al bene comune.
Sviluppata nell’ambito delle attività internazionali dell’Institute for Advanced Studies and Cooperation, l’iniziativa intende creare modelli innovativi per la conservazione, l’interpretazione, la validazione e la trasmissione del patrimonio storico, artistico e culturale alle future generazioni.
Interverranno:

Prof. Gabriele Pao-Pei Andreoli, Presidente dell’Institute for Advanced Studies and Cooperation, che illustrerà la missione internazionale di IASC ReArt;
Sara Penco, fondatrice di ReArt e ideatrice del Metodo Smarticon;
Prof. Antonio Rocca, Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Viterbo, che approfondirà il neoplatonismo cristiano di Michelangelo e il contesto storico e filosofico che ha ispirato la ricerca iconografica.
L’iniziativa è realizzata con il sostegno di:
Pontificia Accademia Sapienziale di Teologia, Studium Accademia di Casale e del Monferrato, Deep AI, MaxWise
Scripta Maneant

«IASC ReArt nasce dalla convinzione che il patrimonio culturale rappresenti uno dei più potenti strumenti di dialogo, pace e costruzione della fiducia tra i popoli. Attraverso la ricerca interdisciplinare, l’innovazione e la cooperazione internazionale vogliamo contribuire a preservare e valorizzare la memoria culturale dell’umanità affinché continui a ispirare le generazioni future.»
Al termine della conferenza seguirà un momento conviviale con cocktail e networking riservato agli ospiti.
L’Institute for Advanced Studies and Cooperation è un’organizzazione internazionale indipendente senza scopo di lucro impegnata nella promozione della ricerca scientifica, dell’innovazione, della diplomazia, dell’educazione e della cooperazione internazionale. Attraverso la piattaforma globale IASC World Changers, promuove iniziative interdisciplinari volte a favorire lo sviluppo sostenibile, il dialogo tra culture e la costruzione di un futuro fondato sulla conoscenza, sulla fiducia e sulla dignità della persona.
IASC ReArt è una piattaforma internazionale dedicata alla tutela, valorizzazione e comunicazione del patrimonio culturale attraverso metodologie scientifiche, ricerca interdisciplinare e tecnologie innovative. Integrando arte, conservazione, diplomazia culturale e innovazione, il progetto intende contribuire alla trasmissione della memoria culturale dell’umanità e al rafforzamento del dialogo tra istituzioni, comunità scientifica e società civile.
