Museo delle Culture sarà la casa di tutti gli stranieri a Milano

By 23 marzo 2015Primo piano

Firmata la tra Comune e Associazione Città Mondo. Del Corno: “Il sara’ la casa di tutte le comunità internazionali di


MUDEC-Museo-delle-Culture-MilanoMilano, 23 marzo  – Il (MUDEC) sarà la casa di tutte le comunità straniere che già abitano Milano. È infatti stata sottoscritta nei giorni scorsi la convenzione tra il Comune di Milano e l’Associazione Città Mondo, comprendente attualmente 89 associazioni senza scopo di lucro che rappresentano le decine di comunità internazionali che vivono e lavorano nella nostra città.La collaborazione con l’Associazione Città Mondo, racchiusa in una convenzione di durata quinquennale, è destinata a dare sostanza alla natura interculturale dello spazio tramite la partecipazione attiva delle comunità internazionali alla programmazione dell’attività del . A questo fine la convenzione prevede la concessione di utilizzo di due spazi del :

– lo “Spazio Attività Organizzative” di 115 mq, quale sede organizzativa e luogo per gli incontri dei Tavoli di Lavoro del Forum, che si articolano su molti diversi temi (Donne e Culture, Alimentazione, Orti urbani, Tavola Planetaria, Expo ecc);

– uno “Spazio Polivalente” di 137 mq che diventerà un laboratorio creativo per la realizzazione di attività culturali ed espositive nei diversi linguaggi dell’arte (musica, arte visiva, performance, ecc), aperte al pubblico e coerenti con le finalità  del Museo, comprese conferenze, corsi, laboratori e incontri interculturali.


Questo spazio sarà utilizzato in condivisione con altri attori e ospiterà anche attività diverse approvate dalla Direzione scientifica del Museo.“Con questo accordo il MUDEC diventa a tutti gli effetti la casa delle comunità internazionali che abitano Milano – ha affermato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno – Si tratta di un risultato che sostanzia la struttura stessa e connota fortemente l’attività del Museo delle Culture, andando a costituire un’esperienza unica al mondo: non esiste infatti un museo pubblico che abbia concesso l’utilizzo dei propri spazi e condiviso la propria programmazione ad un’associazione come quella della Città Mondo, che già di per sé costituisce un unicum in Italia”. “Siamo molto felici di questo accordo, che porterà il MUDEC a diventare on luogo di dialogo e di valorizzazione dell’eccellenze delle culture internazionali , trasformandolo in un vero e proprio ‘museo partecipato’ – ha dichiarato Michel Koffi, presidente dell’Associazione Città Mondo -. Per la prima volta le comunità internazionali potranno incidere davvero sulla programmazione scientifica e artistica di un museo, arricchendo l’esperienza museale con un’interazione attiva che qualificherà la vita e il futuro del MUDEC”.

 

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