MU.N music notes in pesaro

By 18 giugno 2016Arte & Cultura
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Chiesa dell’Annunziata 28.06| 02.08 2016

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Dopo il successo di pubblico ottenuto lo scorso anno torna a Pesaro dal 28 giugno al 2 agosto la seconda edizione di – Music in Notes in Pesaro, rassegna di musica classica promossa dal Comune di Pesaro in collaborazione con AMAT e con il sostegno di Alexander Museum Palace Hotel. Il programma si compone di sei appuntamenti con musiche che attraversano un arco temporale dal Settecento ai nostri giorni, con cadenza settimanale nella suggestiva cornice della Chiesa dell’Annunziata. “L’idea di – afferma Eugenio Della Chiara, curatore artistico della rassegna – nasce dal desiderio di offrire alla città una proposta musicale di livello che possa rappresentare un punto di incontro tra musicisti pesaresi attivi su scala nazionale e grandi artisti che ho avuto modo di conoscere in questi anni di vita milanese. Credo sia importante sottolineare l’ampiezza dell’orizzonte cronologico della proposta di , una peculiarità che rivela quali siano i suoi destinatari ideali. Da parte degli “addetti ai lavori” gli atteggiamenti che si possono avere nei confronti del pubblico sono essenzialmente due: quello di chi pensa che le persone siano interessate solo a riconoscere ciò che già sanno e quello di chi crede che, in ogni espressione artistica, possa manifestarsi un luogo di incontro tra soggetti che si scoprono improvvisamente uniti in un’esperienza estetica. Questa è la filosofia di , e per questo i suoi destinatari ideali sono tutti: di fronte a una sonata di Bach, a un’opera di Rossini o a un balletto di Stravinskij tutti sono in un certo senso uguali, rapiti da qualcosa che viene immediatamente percepito come desiderabile ed essenziale. si propone come uno spazio di bellezza nel centro della città, un luogo fuori dai canoni in cui si possa vivere la musica non appena come un sapere, ma come un incontro con dei compositori che hanno consegnato le loro note alla storia (o che lo stanno facendo in questo momento) e con dei musicisti che continuano a confrontarsi con essi.” Enrico Baiano, clavicembalista napoletano, riconosciuto come uno dei più grandi interpreti viventi delle opere di Domenico Scarlatti apre il programma, martedì 28 giugno. Nel corso del suo recital Baiano traccerà – attraverso quindici sonate – un profilo del grande compositore partenopeo, capace come pochi altri di far trasparire attraverso le proprie opere le vicende, i viaggi e le passioni musicali che lo accompagnarono tra Regno di Napoli, Portogallo e Spagna. Piercarlo Sacco ed Eugenio Della Chiara presentano martedì 5 luglio un programma incentrato sulle opere per violino e chitarra di Niccolò Paganini: protagoniste la Sonata concertata, in cui i due strumenti dialogano nella lingua del belcanto, la Sonata a preghiera – costruita su un tema tratto dal Mosè in Egitto di Rossini – e la Grande sonata per chitarra con accompagnamento di violino. A racchiudere i tre lavori paganiniani, due trascrizioni di Ferdinando Carulli: l’Ouverture dal Barbiere di Siviglia e il Rondo dal Klavierquartett K 478 di Mozart. Martedì 12 luglio è la volta dell’ALEA Ensemble, formazione austriaca attiva da quasi trent’anni. Il concerto prenderà le mosse da due autori capitali del classicismo viennese: Haydn – con il Divertimento Hob.V/20 – e Mozart, di cui verrà proposta una rielaborazione per trio del Duo K 424. A seguire tre composizioni in prima esecuzione italiana: Tres Dados di Gerhard Praesent, fondatore dell’ensemble, Invention-Trio di Marco Reghezza – alla sua seconda presenza a come compositore – e Miniatures di Ingmar Jenner. Il Trio Olympe – giovane ensemble formato da tre musiciste marchigiane da anni impegnate su prestigiosi palcoscenici – propone martedì 19 luglio un percorso cameristico incentrato su tre autori appartenenti ad epoche diverse, accomunati tuttavia dall’alta forza comunicativa delle proprie composizioni. Il concerto si aprirà con il Trio élégiaque n. 1 di Rachmaninov, cui seguiranno il Trio op. 100 di Schubert – tra i massimi capolavori composti per klaviertrio – ed Encore di Paolo Marzocchi, ascoltato nel corso della prima edizione di come interprete ed ora presente nella seconda come compositore. Il recital di Marco Vergini in programma martedì 26 luglio condurrà il pubblico attraverso alcuni lavori pianistici di tre autori capitali della storia della musica. Si inizierà con la Fantasia K 397 di Mozart, una delle pagine più intense tra quelle dedicate dal compositore austriaco al pianoforte; il tema del “pianismo atipico” verrà sviluppato con l’esecuzione della Sonata op. 111 di Beethoven, per poi trovare un punto d’approdo in Gaspard de la nuit di Ravel, tra i primi capolavori dedicati al pianoforte nel XX secolo. Nel concerto conclusivo della seconda edizione di – martedì 2 agosto – Andrea Dieci ed Eugenio Della Chiara mettono in mostra le grandi potenzialità del duo di chitarre, formazione di grande rilievo storico oggi poco nota al pubblico. Il programma della serata si apre con la trascrizione dei primi due movimenti della Sonata in trio op. 8 n. 1 di Vivaldi e con la Ciaccona HWV 435 di Händel trascritta da Alexandre Lagoya. A seguire la Fantasia op. 54 bis di Fernando Sor, punto d’unione tra rigore formale classico e folklore spagnolo, e il Tema con varazioni dal Sestetto op. 18 di Brahms nella trascrizione di John Williams. Chiudono tre Preludi e Fughe da Les guitares bien tempérées di Castelnuovo Tedesco.

Per informazioni e biglietti (8 euro, carnet 3 concerti 20 euro): biglietteria Tipico.tips 0721 3592501, AMAT 071 2072439, www.teatridipesaro.it, www.amatmarche.net, www.facebook.com/munpesaro. Biglietteria presso Chiesa dell’Annunziata (389 6657785) dalle ore 20 delle sere di concerto. Inizio concerti ore 21.15.

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