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Matteo Palella vince la 13ma edizione del Premio Eleonora Lavore 2026 – Matteo Palella Wins the 13th Edition of the 2026 Eleonora Lavore Award
Matteo Palella vince la 13ma edizione del Premio Eleonora Lavore 2026
Il Premio Eleonora Lavore è dedicato quest’anno alla psicoterapeuta Maria Rita Parsi
Si è conclusa al Teatro Ghione di Roma il 4 luglio la tredicesima edizione del Premio Internazionale Eleonora Lavore, il concorso dedicato alla memoria della cantautrice e poetessa che, anno dopo anno, continua a valorizzare nuovi talenti della musica d’autore italiana. L’edizione 2026, che ha vista una sala piena, è stata dedicata alla psicoterapeuta Maria Rita Parsi, recentemente scomparsa, alla quale gli organizzatori hanno voluto rendere un sentito omaggio per il contributo umano e professionale offerto alla manifestazione nelle precedenti edizioni.

Sul palco si sono esibiti sedici finalisti provenienti da diverse regioni d’Italia, tutti in gara con brani inediti. La serata, condotta da Angelo Martini e Pamela Olivieri, con la direzione artistica del maestro Giuseppe Lavore, ha confermato il prestigio di una manifestazione che negli anni è diventata un importante punto di riferimento per gli artisti emergenti.

Vince il cantautore Matteo Palella in arte Ecoramas che arriva da Roma ma con origini Colombiane, adottato da famiglia italiana a 2 anni e mezzo, che attualmente lavora come commesso, sogna di cantare le sue canzoni in concerto, e vince con Pirandello simbolo reale di quel che viviamo … condannati a vivere nascosti da maschere.

Seconda classificata con premio della critica Sofia Cristalli in arte Criphia con Lontano da te, che arriva da Tivoli, voce potente dallo stile americano soul, e poi premio immagine a Jasmin Zagor, con Crepe – giovanissima cantautrice di 17 anni di Canicattì. Emozionante l’inizio con la direzione corale di Joanna Pezone con i cantanti che armonizzano la canzone di Eleonora Lavore partendo dalla platea, accompagnati al piano dal M° Giuseppe Lavore: Simone Mossa, Serena Fiorentino, Nicolas Buono, Claudia Di Dio, Carlotta Monteleone, Pasquale Gentile – Cireneo, Luca Virone, Matteo De Paola – Dep, Carlotta Parlagreco, Angelo Cafasso, Gabriele Acanfora, Emanuele Faiella – 3 Lune, Angela Bini. Votati dalla giuria critica capitanata dal regista Antonio Fugazzotto, Presidente di giuria, Paola Delli Colli, Stefano Girotti, Barbara De Nuntis, Donatella Gimigliano, Corrado Ocone, Daniele Rotondo, Luigi Trisolino, Manuela Biancospino Tiziana Primozich. Per la Giuria tecnica il presidente, produttore Gianni Testa, l’autrice Rai Lorena Magliocco, Isabella Zolli, Sarah Pelpola e Fiammetta Longo di Soundreef, Paolo Lavore, Giuseppe Lanzetta, Vittorio Adelfi, Maurizio Curzio, Eleonora Cassandra Espago, Maurizio Nikki, Alessandra Fascetta, ed il M° Alex Parravano che ha cantato Il cielo in una stanza di Gino Paoli accompagnato al piano da Gemma Fravilli. La cosa più bella ed unica è stato vedere Papà Paolo Lavore e Giuseppe accogliere sul palco per la prima volta la mamma di Eleonora, Grazia Napolitano, premiata dopo 13 anni di Festival.

Emozionanti i momenti dedicati a Maria Rita Parsi, con le letture toccanti di Claudio Germano, al piano il M° Giuseppe Lavore, con la presenza della allieva della Parsi Angela Gangeri e la dottoressa Maria Concetta Cassata del ministero della Cultura con ricordi commoventi verso la sua amica del cuore. Un tema caro al festival è l’Autismo con la presenza della presidente Paola Nicoletti dell’associazione “Siamo delfini impariamo l’Autismo, premiata da Giuseppe Lavore e i bellissimi straordinari ragazzi sul palco che hanno ballato e cantato.


Tra gli ospiti il cantautore pluripremiato Giovanni Segreti Bruno che ha presentato la sua straordinaria contemporanea canzone Scacciapensieri arrangiata con suoni e strumenti della sua terra: lira calabrese, organetto e tamburello. E poi ancora Veronica Mancini Nikavera da the voice su Rai1, l’eclettico cantautore Stefano del Bravo con “La Macchina del tempo”, Joahnna Pezone con il rap di Marcolisa cantato nell’aria di Marcella Bella, il comico attore Vincent Bonanno con volare, il duo Krassym e Valerio Nobili in tour per l’Italia con la sigla del Circo Rolando Orfei. Con gli appalusi degli ospiti: il M° Roberto Russo, Diana Fillo, Elena Lia, Alberto Cristalli, Ivana Calicchia, e tanti altri; le interviste sul programma Schegge di Salvatore Giovinazzo, foto di Caterina Ruggeri.
Matteo Palella Wins the 13th Edition of the 2026 Eleonora Lavore Award
This year’s Eleonora Lavore Award is dedicated to psychotherapist Maria Rita Parsi
The 13th edition of the Eleonora Lavore International Award, a competition dedicated to the memory of the singer-songwriter and poet who, year after year, continues to promote new talents in Italian singer-songwriter music, concluded on July 4 at the Teatro Ghione in Rome. The 2026 edition, which drew a full house, was dedicated to psychotherapist Maria Rita Parsi, who recently passed away; the organizers wished to pay a heartfelt tribute to her for the personal and professional contributions she made to the event in previous editions.

Sixteen finalists from various regions of Italy took the stage, all competing with original songs. The evening, hosted by Angelo Martini and Pamela Olivieri, with artistic direction by Maestro Giuseppe Lavore, reaffirmed the prestige of an event that over the years has become an important benchmark for emerging artists.

The winner is singer-songwriter Matteo Palella, known by his stage name Ecoramas, who hails from Rome but has Colombian roots; he was adopted by an Italian family at age two and a half and currently works as a sales clerk. He dreams of performing his songs in concert and wins with “Pirandello,” a true symbol of what we’re going through… condemned to live hidden behind masks.

Second place and the Critics’ Choice Award went to Sofia Cristalli, known by her stage name Criphia, for “Lontano da te.” Hailing from Tivoli, she has a powerful voice in the American soul style. The Image Award went to Jasmin Zagor for “Crepe”—a very young, 17-year-old singer-songwriter from Canicattì. The opening was moving, with Joanna Pezone conducting the choir as the singers harmonized on Eleonora Lavore’s song, starting from the audience, accompanied on piano by Maestro Giuseppe Lavore: Simone Mossa, Serena Fiorentino, Nicolas Buono, Claudia Di Dio, Carlotta Monteleone, Pasquale Gentile (Cireneo), Luca Virone, Matteo De Paola (Dep), Carlotta Parlagreco, Angelo Cafasso, Gabriele Acanfora, Emanuele Faiella (3 Lune), Angela Bini. Judged by a panel of critics led by director Antonio Fugazzotto, Jury President, alongside Paola Delli Colli, Stefano Girotti, Barbara De Nuntis, Donatella Gimigliano, Corrado Ocone, Daniele Rotondo, Luigi Trisolino, Manuela Biancospino, and Tiziana Primozich. The Technical Jury was chaired by producer Gianni Testa and included RAI writer Lorena Magliocco, Isabella Zolli, Sarah Pelpola and Fiammetta Longo from Soundreef, Paolo Lavore, Giuseppe Lanzetta, Vittorio Adelfi, and Maurizio Curzio, Eleonora Cassandra Espago, Maurizio Nikki, Alessandra Fascetta, and Maestro Alex Parravano, who sang Gino Paoli’s “Il cielo in una stanza,” accompanied on piano by Gemma Fravilli. The most beautiful and unique moment was seeing Paolo Lavore and Giuseppe welcome Eleonora’s mother, Grazia Napolitano, onto the stage for the first time, as she received an award after 13 years of the Festival.

The moments dedicated to Maria Rita Parsi were deeply moving, featuring poignant readings by Claudio Germano, with Maestro Giuseppe Lavore at the piano, alongside Parsi’s student Angela Gangeri and Dr. Maria Concetta Cassata of the Ministry of Culture, who shared touching memories of her dearest friend. A theme close to the festival’s heart is autism, marked by the presence of Paola Nicoletti, president of the association “Siamo delfini impariamo l’Autismo,” who was honored by Giuseppe Lavore, and the beautiful, extraordinary young people on stage who danced and sang.


Among the guests was the multi-award-winning singer-songwriter Giovanni Segreti Bruno, who performed his extraordinary contemporary song “Scacciapensieri,” arranged with the sounds and instruments of his homeland: the Calabrian lyre, accordion, and tambourine. Also appearing were Veronica Mancini Nikavera from “The Voice” on Rai1, the eclectic singer-songwriter Stefano del Bravo with “La Macchina del tempo,” Joahnna Pezone with Marcolisa’s rap performed to the tune of “Marcella Bella,” comedian and actor Vincent Bonanno with “Volare,” and the duo Krassym and Valerio Nobili, currently on tour throughout Italy with the theme song for the Rolando Orfei Circus. With applause from the guests: Maestro Roberto Russo, Diana Fillo, Elena Lia, Alberto Cristalli, Ivana Calicchia, and many others; interviews on the program *Schegge* by Salvatore Giovinazzo; photos by Caterina Ruggeri.
