Cinema & Teatro
La Mummia al cinema
Al cinema il nuovo spaventoso horror prodotto dalla Blumhouse e basato sul mito de La Mummia
di Marvyn Mura
L’ennesima rilettura del mito de La Mummia questa volta è prodotta dalla Blumhouse e diretta da Lee Cronin (Evil Dead Rise), che realizza un horror puro totalmente scevro da qualsiasi incursione avventurosa (come la serie di Stephen Sommers) o romantica (come il classico della Universal). Questo nuovo La Mummia è un horror nel classico stile Blumhouse e con diverse influenze di classici dell’orrore come L’esorcista e Poltergeist (e anche un po’ di Manhattan Baby di Fulci).
La storia inizia in Egitto, durante un viaggio nel Cairo, la figlia di una coppia americana viene rapita e sottoposta ad un inquietante rituale; otto anni dopo la bambina viene ritrovata all’interno di un sarcofago, l’ambasciata americana avverte quindi la coppia del ritrovamento della figlia; la ragazza inizialmente scossa sembra apparentemente riprendersi e torna quindi a casa con la famiglia; ma un’entità malvagia e antica si annida dentro la ragazza e si manifesta nella casa.

Lee Cronin – La Mummia è un riuscito quanto inquietante horror, Lee Cronin porta con se tutta l’esperienza accumulata girando La casa – Il risveglio del male (Evil Dead Rise) e ripropone diverse dinamiche di quel film, però questa volta il “demone” è una bambina (interpretata dalla brava Natalie Grace); la mummia qui rispetto ad altri adattamenti filmici più che il classico mostro tangibile, è un’entità astratta che si serve del corpo della bambina per manifestare il male.
Lee Cronin, proprio come in Evil Dead Rise, utilizza molta violenza grafica, infatti il gore e body horror abbondano in molte scene della seconda metà del film; alcune sequenze rimangono impresse per quanto raccapriccianti e rivoltanti. Lee Cronin alterna all’aspetto horror anche l’aspetto investigativo e mistery e lo fa in maniera coesa ed equilibrata; un aspetto negativo del film è forse la durata (oltre 2 ore sono un po’ eccessive) e il ritmo diluito e un po’ pachidermico nella prima ora.
Ma La Mummia di Cronin si rivela comunque un horror intrigante, spaventoso e ben fatto e sicuramente è uno dei migliori titoli della Blumhouse rilasciato negli ultimi anni, dopo una serie di titoli mediocri e forti delusioni come gli ultimi The Conjuring o i vari The Nun, la Mummia di Lee Cronin risulta essere un film più terrorizzante e con una trama molto più interessante.
