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Il violinista elettrico Andrea Casta protagonista di uno show unico al Teatro Romano di Ostia Antica

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Andrea Casta il geniale violinista elettrico ha incantato la platea del Teatro Romano di Ostia Antica con la sua spettacolare performance di giovedì 22 giugno.

di Gisella Peana

 Più di mille spettatori hanno applaudito, cantato e ballato al suono delle sue note che hanno coinvolto il numeroso pubblico affascinato dai suoi brani, dal suo carisma, dal suo talento, dal suo modo di suonare il violino con il suo particolare e scenografico archetto luminoso. E’ andata in scena la magia, in una calda sera d’estate, con la luna luminosa nel cielo, nella scenografia del Teatro Romano di Ostia Antica, costruito alla fine del I secolo a.C, tipico teatro romano, che ha fatto da cornice e ha contribuito a rendere il concerto “The Space Violin – Visual Concert” ancora più suggestivo ed emozionante, coinvolgendo tutti i presenti nell’incantevole show, arricchito dalla tecnologia più avanzata, luci strabilianti e ledwall, con suoi pezzi e classici della musica pop e dance italiana e internazionale. Ogni brano è stato accompagnato da stupende immagini proiettate nel grande schermo sul palco in tema con le esibizioni dell’artista. Con lui sul palco diversi ospiti: il Maestro Gianni Mazza che al pianoforte ha duettato con Casta il pezzo storico “Mission” come omaggio al grande Ennio Morricone; la vocalist internazionale Kiirah, al secolo Chiara Nasi e Matteo “The H” Mangiavacchi, giovane rapper che ha fatto della sua disabilità il motore creativo e ha presentato in anteprima “Never Give Up”, il singolo prodotto da Andrea e con la firma musicale di Gabriele Cannarozzo. 

 Sul prestigioso Teatro Casta è stato accompagnato da IVANIX, dj, producer e sound designer di fama internazionale già insieme a lui in tour e al Circo Massimo per l’opening dei due concerti romani di Vasco Rossi dello scorso giugno e da Paolo Zanetti, uno dei chitarristi più apprezzati nel panorama pop italiano.  Il concerto ha visto anche tre interessanti opening act con Wecherù, al secolo Enrico Caruso, che si è esibito con il suo Handpan, a seguire il talentuoso Gabriele Muolo, giovane chitarrista fusion indirizzato verso il rock e soprattutto sul blues, con due brani, Strasbourg/St. Denis di Roy Hargrove e Freedom di Robben Ford e Ludovique, apprezzata cantante già nel cast di All Together Now su Canale 5 che ha eseguito per la prima volta dal vivo il singolo “Dimmi”, appena uscito. The Space Violin – Visual Concert ha avuto anche un riscontro solidale: parte del ricavato dell’incasso è stato destinato all’Associazione Salvamamme, per la quale Andrea ha già sostenuto diverse iniziative negli anni, come per esempio “Sotto Lo Stesso Cielo” nelle periferie romane durante il lockdown del 2020; inoltre pacchetti di biglietti sono stati donati al Municipio X di Ostia per essere destinati a volontari e associazioni attive sul territorio.Più di due ore di concerto hanno regalato uno spettacolo esilarante, tanta emozione, tanta bella musica eseguita da un grande musicista, unico nel suo genere. Un grande professionista ma anche un’anima nobile, capace di emozionare, che ti tocca nel profondo e arriva dritto al cuore, perché la musica è e deve essere il nutrimento dell’anima.  

Foto di Stefano Ciccarelli e Claudio Enea

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