Il parere del sociologo Sergio Bevilacqua per ripensare con equilibrio l’universo LGBTQ

By 1 Agosto 2019Italia, Primo piano

Omotransnegatività. A proposito della legge Reg. Emilia Romagna recentemente approvata, relatrice Roberta Mori

Di Sergio Bevilacqua

capogruppo Consiliare d’opposizione- Comune di Cavriago

Come potete immaginare, da sociologo clinico e sociatra ho studiato in estrema profondità il problema LGBTQ ecc. (ormai quasi tutto l’alfabeto, e non basterà). Ecco i PRINCIPALI PUNTI SCIENTIFICI, non in ordine d’importanza:

  1. Dimensione del fenomeno omosessuale: nettamente più accentuato del reale;
  2. Falsa comunanza attuale di omosessualità maschile e femminile. In realtà, letteralmente antipodica;
  3. Esistenza di lobby deviate, sia M/M che F/F, che cercano di garantirsi spazi socio-economici (vedi caso Anghinolfi in Angeli e Demoni) spesso non coerenti con dimensioni;
  4. Riflessione pericolosamente viziata a sinistra da opportunismo elettoralistico e a destra da estremismo comportamentale;
  5. Le nuove tecniche riproduttive rendono rivoluzionario e destabilizzante a livello di Società e, soprattutto, di Specie Umana il lesbismo (autonomia riproduttiva).

La STRATEGIA dovrebbe essere di  minimizzare le questioni LGBTQ, considerandole molto più marginali (cioè dandogli il giusto peso statistico); considerare particolarmente pericolose le implicazioni politiche e sociali del lesbismo soprattutto; ristabilire codici etici e di comportamento generalizzati basati su sobrietà delle manifestazioni pubbliche, in modo da non invadere i campi di proiezione erotica inconscia dei singoli, in particolare se minorenni; garantire la privacy di tutte le tendenze sessuali tra adulti consapevoli e consenzienti; mantenere rigorosamente esterno a qualunque aspetto istituzionale il fatto sessuale, considerando l’elemento puramente affettivo invece come valore sociale, e così valorizzando le convivenze secondo un esclusivo principio di mutuo soccorso e aiuto, differenziandole dalle famiglie tradizionali, che detengono anche la condizione e lo scopo riproduttivo; inserire una valutazione sociatrica (società di appartenenza del soggetto migrante da un sesso all’altro e loro equilibri) nella profilassi del transessualismo, e quindi non soltanto psicologica e clinico-chirurgica. Questi 6 capisaldi non sono superabili; di conseguenza, ogni legge che li oltrepassi è da considerare disfunzionale e negativa, e occorre opporvisi.

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