Giornata mondiale del rifugiato. LIDU onlus: “C’è molto poco da celebrare”

By 21 giugno 2018Diritti umani

L’Europa è meta di enormi flussi migratori che i partiti nazionalisti strumentalizzano alimentando la xenofobia. LIDU Onlus: “L’Italia deve scuotere la coscienza europea”

di Vito Nicola Lacerenza

La giornata mondiale del rifugiato 2018 ha un sapore amaro per l’On. Alfredo Arpaia presidente della LIDU Onlus (Lega Italiana per i Diritti dell’Uomo). Un censimento dell’ONU del 2016 ha mostrato come i migranti nel mondo siano 65 milioni e come solo  a 22 milioni di loro sia stato riconosciuto lo status di rifugiato politico. Il resto di quella moltitudine di disperati  rimane intrappolata tra i trafficanti di essere umani e le società dei vari Paesi europei, che non riescono ad integrarli garantendo loro una vita dignitosa. «L’Europa è la terra dell’accoglienza e della speranza – ha detto il presidente Arpaia – ma l’una e l’altra hanno assoluto bisogno di essere sostenute e alimentate da una politica europea convergente e solidale. Troppo spesso, come ci raccontano le cronache, le migrazioni incontrollate sono diventate terreno di speculazione e di arricchimento per una criminalità organizzata di inaudita ferocia», che ha alimentato nell’opinione pubblica pregiudizi xenofobi in grado di influire sugli equilibri politici dei Paesi fondatori dell’Unione Europea, dove si risvegliano estremismi di destra come non succedeva da più di mezzo secolo. In un epoca in cui i diritti umani vengono messi in discussione, la  LIDU Onlus ricorda la “cultura dell’accoglienza”  ha sempre contraddistinto l’Italia. Forte di tale consapevolezza l’On. Arpaia “augura al governo italiano di portare con rinnovato vigore il tema dell’immigrazione nei fori europei per scuotere dal torpore e dalla pigrizia la coscienza dell’Europa”. Per il momento, però, l’inasprimento delle politiche migratorie attuate dai Paesi europei negli ultimi mesi non lasciano ben sperare per il futuro.  “C’è poco da celebrare”, secondo il presidente Arpaia, nella giornata del rifugiato 2018.

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