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Ghera FDI: Focolaio S. Eugenio, D’Amato spieghi cosa non ha funzionato 

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Ghera FDI: Focolaio S. Eugenio, D’Amato spieghi cosa non ha funzionato 

Ad un anno e mezzo dall’inizio della pandemia, in piena polemica Green Pass e a campagna vaccinale già avanzata, torna l’incubo per un focolaio in un noto ospedale romano. Fratelli d’Italia chiede che vengano indagate le cause e invita Zingaretti e D’Amato a spiegare cosa non abbia funzionato. 

di Giulia Di Felice

“Ad un anno e mezzo dall’inizio dell’epidemia, preoccupa molto leggere che il Coronavirus dilaga in una struttura sanitaria della Capitale e che medici infermieri e malati siano ancora esposti al rischio di contagio”, queste le dichiarazioni di Fabrizio Ghera capogruppo di Fratelli d’Italia alla Regione Lazio, in merito al focolaio di Covid-19 sviluppatosi all’interno dell’ospedale S. Eugenio, nota struttura del quartiere di Roma Eur.

Stando alle dichiarazioni della direzione Generale della Asl Roma 2 Il focolaio avrebbe avuto origine dalla gestione di un paziente positivo, ma nonostante il coinvolgimento di tre reparti e almeno sei operatori sanitari, la situazione sembrerebbe sotto controllo e il resto della struttura risulterebbe funzionante.

Attualmente, riporta la direzione Generale, è in corso un audit interno per avere un quadro esaustivo dell’accaduto. Quello che preoccupa, tuttavia, è come sia stato possibile che nel bel mezzo della campagna vaccinale, dove l’allerta e l’attenzione dovrebbero essere ai massimi livelli, un focolaio sia scoppiato in una delle più importanti strutture romane. 

“Sul probabile focolaio Covid19 all’ospedale S. Eugenio le autorità sanitarie forniscano in tempi brevi informazioni circostanziate, sui numeri dei sanitari positivi, sull’entità della diffusione del virus tra i pazienti ricoverati e sulle cause che hanno originato il propagarsi dell’infezione in diversi reparti del nosocomio”, continua Ghera. La preoccupazione è massima, perché ci si chiede quali dei protocolli sanitari che ormai dovrebbero essere perfezionati non abbia funzionato.  

Ma cosa, esattamente, non ha funzionato? “Se dovesse essere confermata la notizia che anche i sanitari vaccinati hanno contratto il virus, purtroppo qualcosa non ha funzionato nei protocolli di sicurezza” ribadisce Ghera, invitando Zingaretti e D’Amato a spiegare come sia potuto accadere dato che, soprattutto in piena polemica Green Pass dove si ribadisce in ogni dove che anche i vaccinati devono continuare a rispettare tutte le norme di sicurezza.  

In attesa che vengano chiarite le dinamiche dei contagi e che si scongiuri l’espansione del focolaio, le autorità sanitarie stanno procedendo con la verifica dei fatti e l’isolamento dei positivi.