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Arte & Cultura

Ether, il quinto elemento racconta la nobile arte: il 19 giugno ritorna la grande boxe con l’incontro Geografo-Gaudino valevole per il titolo IBF Latino.

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Il podcast di intrattenimento culturale, visibile sulla piattaforma Canale Europa, oltre che sul canale omonimo you tube, ha incontrato Mirko Geografo, campione italiano, detentore di molti titoli internazionali, classe 1991, nato sotto il segno del leone.

La boxe, considerata fin dall’ antichità un’arte nobile perchè chiede a chi la pratica particolare disciplina e concentrazione, ritorna in scena il 19 giugno 2021 con un incontro importante che ha protagonista il Campione Italiano, Mirko Geografo.  La Boxe, la nobile arte raccontata nell’Iliade, dove viene animata la sfida tra Epeo ed Eurialao e ancora di questa arte se ne parla prima, in epoca minoica e micenea, la pumaxia come la chiamavano i greci o in latino pugilatus. La disciplina si era sviluppata nella polis di Sparta e serviva a rendere gli uomini meno sensibili al dolore e quindi più resistenti in battaglia, ma si descrivono scene di combattimento già nell’antico Egitto e anche gli Etruschi e gli Italici praticavano la boxe come in seguito anche a Roma, ed ecco che viene subito alla mente la magnifica scultura del IV secolo a.C.  dell’artista greco Lisippo, Il pugilatore alle terme, dove si può ammirare tra l’altro il sorprendente particolare dei guantoni che serrano polsi e mani dell’atleta.   Nel medioevo la boxe si appanna, non muore ma cambia. Sono i nobili a praticare la boxe, ma per loro in realtà è solo un allenamento prima di gareggiare nelle giostre, e bisogna arrivare nel 1700 per ritrovare la nobile arte e vederla riprendere i primi passi  verso il  posto d’onore  che le spetta  e per  vederla   in scena  dobbiamo andare in Inghilterra.  

Il primo atleta che ha fissato le prime regole della nuova boxe fu James Pigg, allora si combatteva a mani nude, non esistevano i round e si andava avanti all’ultimo sangue.  Piggs, nel 1719 si proclamò campione della nazione, egli aveva combattuto e vinto 15 incontri. Piggs aveva fondato anche una scuola per pugilatori, a dimostrazione di quanto la nobile arte interessava nuovamente e soprattutto i più giovani.   Dal 1767 cominciarono a disputarsi i primi combattimenti della cosiddetta boxe moderna. Dopo il ritiro di Figg fu proprio un suo allievo a detenere il titolo ma l’ultimo combattimento, nonostante avesse conquistato la vittoria sul ring, lo portò alla morte.  Dopo un mese di agonia e a un mese dall’incontro, l’atleta morì per le   ferite riportato durante l’incontro ed è per questo che si decise di fissare delle regole, quelle che cominciarono a definire la boxe moderna, le London prize ring rule.   La troppa violenza però, nel 1886 portò la boxe al rischio di  essere eliminata;  è allora  che il marchese Queensberry  trovò  un modo  per salvare  la  disciplina. Il marchese instaurò la regola dei guantoni, la divisone in match e la durata dei round in 3 minuti e il tempo di 10 secondi per arrivare al knoch out e fissando anche le categorie. Siamo nel 1890 ed ecco che rinasce la boxe come arte.

Il primo campione del mondo dell’età moderna è considerato JL Sullivan,  siamo nel 1882. Più avanti la boxe si sposterà negli Stati Uniti, diventando evento tra i più seguiti ed acclamati.  Anche la pittura e la scultura tornano ad occuparsi della nobile arte  e le opere di Thomas Eakins  e quelle drammatiche ed eroiche  di Bellows  lo esaltano.

Ether il quinto elemento, il podcast di intrattenimento culturale, visibile sulla piattaforma Canale Europa, oltre che sul canale omonimo you tube, ha incontrato Mirko Geografo, campione italiano, detentore di molti titoli internazionali, classe 1991, nato sotto il segno del leone.  Geografo ha iniziato a combattere da bambino insieme al fratello. Dell’incontro con la boxe ne parla come puro amore, “Amo questo sport anche quando le cose non vanno o quando salta qualche incontro o quando sono stato sfortunato…” Mirko ha disputato più di 60 incontri conquistando trofei importanti è diventato professionista nel 2015, è salito sul ring 17 volte vincendo 2 volte il titolo italiano dei pesi medi e anche il titolo internazionale del WBA guadagnando il 15 posto nel ranking mondiale.

Mirko è un pugile potente ma anche un ragazzo dolcissimo, viene da una famiglia onesta e operosa che ha capito quanto lo sport e l’etica sia importante per crescere un figlio e Mirko ne è la dimostrazione. Intelligente, umile e speciale, come i grandi outsider della storia. Mirko che rappresenta un’eccellenza italiana, il 19 giugno disputa un incontro importante: è in palio il titolo IBF latino per portare a casa e regalare all’Italia un trofeo importante. Il suo avversario è un bravo pugile motivato e agguerrito quanto lui, il brasiliano Paulo Cesar Galdino de Lima. L’incontro si disputa a Piazzale Sforza Cesarini a Genzano, alle porte di Roma. 10 riprese di 3 minuti ciascuna di grande boxe.  10 riprese, di 3 minuti ciascuno per ritrovare la nobile arte sul podio che l’aspetta. Alla conduzione del programma, come sempre Isabel Russinova, che ne è anche l’ideatrice assieme a Tiziana Primozich, direttrice di DailyCases e la sua giovane redattrice Macri Martinelli Carraresi.