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“Dopo il silenzio”: l’esordio di Leonardo Frassanito, giovane autore abruzzese, al Salone del Libro di Torino
Il prossimo 16 maggio, il Salone Internazionale del Libro di Torino accoglierà l’esordio letterario di Leonardo Frassanito, giovane scrittore abruzzese che presenterà il suo primo romanzo, “Dopo il silenzio”
di Laura Marà
Una storia che nasce dal silenzio e parla di dolore, ricordi e rinascita: il 16 maggio il romanzo d’esordio di Leonardo Frassanito, ispirato al Terremoto dell’Aquila del 2009, arriva al Salone Internazionale del Libro di Torino.
Il prossimo 16 maggio, il Salone Internazionale del Libro di Torino accoglierà l’esordio letterario di Leonardo Frassanito, giovane scrittore abruzzese che presenterà il suo primo romanzo, “Dopo il silenzio”, in rappresentanza dell’Associazione FARE aps. Un appuntamento significativo che segna l’ingresso dell’autore nel panorama della narrativa contemporanea italiana, con un lavoro che affronta temi profondi come memoria, trauma collettivo e fragilità umane.
Sinossi del romanzo:
Dopo il silenzio lasciato da una tragedia, c’è solo il rumore dei fantasmi. Per Saverio, sopravvissuto al terremoto dell’Aquila, il fantasma ha una forma precisa: una “bestia” oscura che lo tormenta, simbolo di un dolore che non riesce a confessare nemmeno a se stesso.
Intrappolato tra le macerie del suo passato e un presente sospeso nel borgo di Onna, Saverio lotta per tenere insieme i pezzi della sua vita. L’amore di Amalia e la lealtà dell’amico Milo si scontrano con il muro di silenzio che ha eretto per difendersi. Mentre la comunità cerca faticosamente di rinascere, le ombre si allungano, intrecciando il suo destino a quello di un enigmatico barone e a segreti che la polvere non è riuscita a seppellire.
L‘incontro con Irina, una ragazza legata a un frammento della sua vita perduta, lo costringe a una scelta: continuare a fuggire o trovare il coraggio di attraversare il proprio dolore. Questo viaggio lo porterà a confrontarsi con la bestia che lo perseguita, in una discesa nel cuore della sua memoria che potrebbe distruggerlo o, finalmente, restituirgli la speranza.
Intervista a cura di Laura Marà
Chi è Leonardo Frassanito?

Sono uno scrittore profondamente legato ai temi della memoria, dell’identità e delle fragilità umane. La mia scrittura nasce dall’esigenza di esplorare ciò che spesso resta invisibile: le crepe interiori, i silenzi, le emozioni che non trovano spazio. Attraverso le storie cerco di dare voce a ciò che non viene detto, mantenendo sempre uno sguardo attento alla realtà e alle sue sfumature più intime. Scrivo mescolando fatti accaduti e immaginazione, cercando sempre di preservare al meglio il messaggio che porto nei miei libri.
Di cosa parla “Dopo il silenzio”?
“Dopo il silenzio” è un romanzo ambientato a L’Aquila dopo il terremoto del 2009, ma non racconta la distruzione in senso diretto. È una storia che si muove tra ciò che è rimasto e ciò che è cambiato per sempre. I protagonisti vivono in una città sospesa, dove il passato continua a influenzare il presente. Tra ricordi, segreti e tensioni emotive, ognuno affronta a modo suo il trauma, cercando risposte, giustizia o semplicemente un modo per andare avanti.
Quali sono i temi principali che affronti nel libro?
Il romanzo affronta il trauma collettivo, la memoria, il senso di colpa e la difficoltà di elaborare il dolore. C’è anche una riflessione sulla giustizia e sulle ferite che restano aperte quando questa non arriva. Accanto a questi temi più duri, emergono anche l’amore, i legami umani e la resilienza: la capacità, spesso fragile ma potente, di continuare nonostante tutto.
Da dove nasce la tua passione per la scrittura?

Nasce dal bisogno di comprendere e raccontare ciò che le parole quotidiane non riescono a esprimere fino in fondo. Scrivere è sempre stato per me un modo per dare ordine al caos, per esplorare emozioni complesse e per creare connessioni tra esperienze individuali e collettive. Mio nonno ha avuto un ruolo fondamentale in questo percorso. È lui che fin da piccolo mi ha accompagnato nel mondo della lettura e della scrittura. Crescendo e soprattutto quando è venuto a mancare quella spinta è diventata qualcosa di mio, un modo per capire meglio ciò che mi circonda e per esplorare ciò che sento. Non che un modo per sentirlo più vicino e condividere anche in qualche modo un pezzo di lui.
Com’è nata l’idea specifica per questo libro? C’è stato un evento scatenante?
L’idea nasce dalla consapevolezza che alcune tragedie non finiscono quando smettono di essere raccontate dai media. Il terremoto dell’Aquila è stato l’evento da cui tutto ha preso forma, ma più che la cronaca mi interessava indagare ciò che resta dopo: le conseguenze invisibili, interiori. Non c’è stato un singolo evento scatenante, ma piuttosto un accumulo di riflessioni su come il dolore si trasformi nel tempo e su come le persone convivano con ciò che non riescono a superare.
Cosa provi all’idea di presentare la tua opera in una cornice prestigiosa come quella di Torino?
È un’emozione forte e anche una grande responsabilità. Il Salone del Libro rappresenta un luogo simbolico per chi scrive: essere lì significa condividere la propria storia con un pubblico ampio e attento. Più che un traguardo, lo vivo come un momento di confronto e di apertura, un’occasione per dare voce al libro e alle tematiche che porta con sé. Non negando che sono anche abbastanza spaventato.
Quando il racconto non finisce

“Dopo il silenzio” non si limita a raccontare ciò che è accaduto dopo il devastante terremoto dell’Aquila del 6 aprile 2009, che causò 309 vittime e una profonda ferita nel territorio, ma si concentra su ciò che resta quando la cronaca si interrompe e la vita continua comunque, spesso fuori campo.
Il romanzo di Leonardo Frassanito si presenta per frammenti, ritorni e assenze, muovendosi nello spazio della memoria che non segue un ordine preciso, ed è proprio in questo spazio che il romanzo prende forma.
Per saperne di più
Per restare aggiornati su presentazioni, eventi e nuove tappe del libro, è possibile seguire Leonardo Frassanito sul suo canale Instagram (_venature_), dove condivide aggiornamenti e contenuti legati al suo percorso e dov’è possibile trovare il link dal quale acquistare il romanzo.
