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Cervia chiude con grande successo Sapore di Sale

redazione

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Un vero e proprio bagno di folla ha invaso l’area della festa da giovedì a domenica

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Una grandissima affluenza nel lungo week tutto dedicato all’”oro bianco” cervese e alla sua storia. Quattro giornate di festa che hanno visto fra i vari stand, le mostre e MUSA davvero un incredibile numero di cervesi e turisti. I numeri parlano chiaro e confermano la popolarità della festa dedicata alla civiltà del sale. Dall’8 all’11 settembre sono stati distribuiti al pubblico, su offerta libera a scopo di beneficienza con il ricavato che andrà anche alle popolazioni vittime del terremoto 100 quintali di sale cervese, protagonisti della rimessa. Una grande folla ordinata in una fila ininterrotta lunga qualche centinaia di metri ha atteso pazientemente il proprio turno per portare a casa un po’ di sale di Cervia e di quella fortuna che tradizionalmente porta con sé. Quasi 9000 le persone che hanno visitato MUSA nel corso del week end. Allo stand Parco della Salina sono stati venduti oltre 16,5 quintali di sale, richiesto da un pubblico sempre più affezionato alla festa e alla Salina di Cervia.  Allo stand dei panificatori sono state sfornate 1500 focaccine, 5000 fra bomboloni e maritozzi e 600 ciambelle. Oltre 3000 primi piatti di cui 2100 di cappelletti da tavola e da passeggio per Casa delle Aie. 1600 coni di fritto e 950 risotti e 400 coni di patatine fritte all’Osteria del Gran Fritto. Allo stand del ristorante Scjabica, di Punta Secca (RG) sono stai molto apprezzati gli arancini al gambero rosso e formaggio ragusano. Oltre 800 infatti i pezzi venduti. A Love BBQ di PerTe Catering sono stati venduti 1400 piatti di passatelli al pesce. Allo street food di Mauro Uliassi sono stati venduti 1340 porzioni da passeggio di porchetta e fish& chips. Grande successo inoltre per “il mare in un panino”, proposto da Stefano Bartolini, che ha venduto 1400 panini al pesce e 300 bottiglie di birra Viola. Certo non è stato da meno lo stand del Circolo dei Pescatori La Pantofla che ha sfornato 1900 porzioni di risotto, 3 quintali di saraghina scottadito, 7 q.li di cozze e 2 quintali di patatine fritte. Decisamente molto apprezzati anche i 2500 cannoli siciliani farciti al momento dello stand trapanese. Oltre un migliaio le piadine IGP, vendute da CNA, Confartigianato tra cui le piadine per Amartrice i cui incassi andranno a favore delle aziende colpite dal terremoto. Più di 300 i partecipanti ai laboratori di lavorazione della piadina. Anche i laboratori Sapore di Pasta Fresca: come si prepara la sfoglia e il suo compenso a cura della Associazione Culturale Casa delle Aie ha coinvolto 250 persone tra bimbi entusiasti e adulti interessati che hanno voluto cimentarsi nella preparazione della pasta fresca.  La vite incontra l’ulivo: vino, olio e sale a cura di AIS Romagna ha avuto la visita di 400 estimatori di vino e olio. Presso il magazzino del sale hanno degustato i migliori vini di Romagna abbinati ai prodotti al sale di Cervia e alle migliori marche di olio. La Consulta del Volontariato che si è offerta di vendere a scopo benefico allo stand dei prodotti al sale di Cervia ha ricavato 500 euro che saranno devoluti in beneficienza a favore delle popolazioni colpite dal terremoto. Grande successo anche per le nuove adesioni a Sapore di sale. The Fish Club di Casa di Mare San Domenico di Forlì ha esordito con 300 Piada Fish e 500 “spaghetto alla chitarra verdure e crudo di crostacei” nonchè 300 porzioni di baccalà. Tapas Gourmet di Spagna e Romagna, di Enoteca Pisacane ha preparato circa 400 hamburger di patanegra e 300 tartare di trota affinata al miele e sale dolce di Cervia, accompagnati da oltre 200 bottiglie di vini naturali TripleA. Grande successo inoltre per Girarrosto e cucina di terra, del Ristorante La Cantinaza che ha preparato 320 kg di costine di maiale, 200 kg di stinchi, 250 kg di salsiccia, 300 polli, 200 porzioni di tortellini, 400 porzioni di frittelle di mele. La Centrale del Latte di Cesena, ha preparato 2000 coni e coppette di gelato soft gusto fiordilatte ed ha venduto 50 kg di formaggio stagionato al sale di Cervia e 30 kg di formaggi freschi. Grande successo anche per la Mozzarella di Bufala al Sale Dolce di Cervia utilizzata sulla Pizza del Ristorante “Sale Dolce Caffè e Cucina” con 900 pizze sfornate.   Il banco del Presidio Libera “Giuseppe Letizia” di Forlimpopoli con i prodotti delle cooperative che operano sui terreni confiscati alle mafie in collaborazione con i coordinamenti Libera di Forlì-Cesena e Ravenna ha venduto  30 kg di mozzarelle di bufala esauriti in 1 giorno e mezzo. Inoltre 180 kg di mozzarella sono stati utilizzati per le pizze e le mozzarelle in carrozza. Oltre 206 prodotti delle Cooperative libera Terra venduti “per sconfiggere la mafia”. Fra i prodotti 11 forme da 40 kg l’una sono state vendute al banco del  Parmigiano Reggiano e altre 5 forme dei Sapori delle Vacche Rosse sono andate a ruba tanto che lo stand ha esaurito la disponibilità già da sabato. A Birra Salinae sono state vendute 300 bottiglie e 15 fusti da 20 litri di birra al sale dolce di Cervia.  Grande successo inoltre per gli Show Cooking e le cene. Tutti i posti esauriti infatti per i tre show cooking previsti con Josef Micieli di Scjabica; Marcello Leoni e Luca Gardini di Casa di Mare San Domenico; Mauro Uliassi dell’omonimo ristorante. Anche la cena inaugurale di giovedì alla Terrazza Bartolini con lo chef Matteo Casadio ha fatto il pieno e il Trenino Sapore di Sale Appetizer ha trasportato molti ospiti divertiti dalla “Stazione” Torre al Ristorante con fermata per l’aperitivo.  I convegni e gli incontri sono stati molto partecipati e seguiti da un pubblico attento e interessato. Dall’incontro delle Saline del Mediterraneo per individuare progetti comuni di valorizzazione, a quello con Libera Terra per la lotta alle mafie e per la produzione di prodotti buoni nel rispetto della legalità. Presenti al convegno importanti autorità quali Franca Inbergamo Sostituto procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo e Vincenza Rando responsabile dell’ufficio legale dell’Ufficio di Presidenza di Libera Terra. Un esempio la cooperativa Le Terre di Don Peppe Diana che ha proposto la mozzarella di bufala campana al sale di Cervia. Partecipato anche l’incontro di presentazione del libro “I segreti della cucina dell’Emilia Romagna”. Grande interesse inoltre per i nuovi prodotti al sale di Cervia presentati durante l’incontro dedicato di sabato pomeriggio. Molto partecipato anche l’appuntamento  “per me l’eco museo è…” in cui è stato presentato il cortometraggio collaborativo dell’ecomuseo e il trebbo con i salinari con Maria Pia Timo  Sono numeri davvero molto significativi che parlano da soli e sottolineano la popolarità della festa e l’interesse che ruota intorno alle tradizioni locali e all’enogastronomia. dichiara il sindaco Luca Coffari – Sapore di Sale è la festa della cultura salinara, delle radici della nostra città, che ogni anno cresce e si sviluppa aumentando fortemente i consensi. Tutte le realtà del nostro territorio partecipano attivamente e con grande entusiasmo contribuendo a creare il ricchissimo programma di appuntamenti della 4 giorni del sale. La squadra è vincente, il risultato è una festa frequentatissima dalle radici autentiche ma anche per noi un importante polo di attrazione turistica del periodo settembrino, un mese ancora di bel tempo che invita turisti e visitatori a scegliere Cervia per qualche giorno di relax così come rivelano anche i numeri di presenze di questi giorni. Un ringraziamento sentito va agli organizzatori e ai partecipanti che nonostante una stagione di duro lavoro sulle spalle hanno voluto comunque contribuire alle iniziative di questo importante appuntamento di settembre.

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