Connect with us

Arte & Cultura

Calabria. Vibo Valentia Capitale Italiana del Libro, una storia da vivere! Presentazione in anteprima nazionale di “La colpa e l’innocenza” di Sergio Fanara. 

Pubblicato

il

Tempo di lettura: 2 minuti

Calabria. Vibo Valentia Capitale Italiana del Libro, una storia da vivere! Presentazione in anteprima nazionale di “La colpa e l’innocenza” di Sergio Fanara. 

Continuano le sorprese negli incontri di “Un libro al mese. Visti da Vicino”. Dopo anni di scrittura sotto pseudonimo Sergio Fanara si rivela ed estasia il pubblico con un libro nel quale protagonista è l’amore universale. La serata è iniziata con un video nel quale Franco Picchini, attore e doppiatore, legge un brano tratto da un testo di un autore francese, Jean Julien Tosiani. 

 

A introdurre la serata la presidente dell’associazione organizzatrice L’Isola che non c’è, Concetta Silvia Patrizia Marzano, che ha proposto piccoli brani dell’autore rivelandone infine le generalità, sinora nascoste dallo pseudonimo, portando a conoscenza del pubblico come lo stesso avesse voluto rivelarsi e presentare in anteprima nazionale la sua opera prima proprio in occasione di Vibo Valentia Capitale del Libro 2021.  

A porgere i saluti da parte dell’Amministrazione Comunale uno dei più giovani assessori, Michele Falduto, che ha inteso ringraziare sia l’associazione organizzatrice che l’autore, esprimendo gratitudine in particolare per le scelte di quest’ultimo che onorano la città.  

Ha poi preso la parola la moderatrice dell’evento, Claudia De Masi, che ha manifestato agli astanti le emozioni intense provate nella lettura del libro e ha dato la parola a colei che si è occupata di presentare il volume, Maria Liguori Baratteri.  

Presidente dell’Associazione Dante Alighieri, la professoressa Baratteri è stata membro di giuria del Premio Letterario Moncalieri città di Torino e curatrice di diversi volumi. La sua analisi ha trattato sia gli aspetti descrittivi che la ricercatezza, ma nel contempo semplicità, del linguaggio adoperato. Ha altresì sottolineato la speciale cura dell’autore nel seguire la storia individuale di ogni personaggio e i sentimenti forti che in esso si agitano. Ha narrato degli intrecci di luoghi e periodi e della capacità dello scrittore di scrivere incuriosendo il lettore. Un romanzo con più anime, una delle quali psicologica alla quale si mescolano tinte di giallo. 

La parola è quindi passata all’autore. Sergio Fanara ha raccontato come in questi quattro anni di silenzio abbia lavorato ad un volume senza pensare alla pubblicazione. Nella sua vita trascorsa, di cui la prima parte in Sicilia, ha vissuto i momenti degli efferati omicidi di mafia. Poi la sua vita, nell’Arma dei Carabinieri, giusta prosecuzione della sua ricerca instancabile di giustizia e la necessità, attraverso la scrittura, di riscattare il buono, il giusto, ma soprattutto l’amore, senza il quale non sarebbe possibile sopravvivere.  

La nostra intervista all’autore qui: https://bit.ly/3bcCH12

Moltissime le domande e gli interventi del pubblico a cui l’autore si è prestato, contribuendo a creare un rapporto più intimo e caloroso. 

A chiusura della serata l’autore, che ha vissuto a Vibo una “due giorni” insieme alla moglie ha inteso ringraziare la Città e l’associazione organizzatrice per la grande cordialità “E’ stata una serata emozionante, partecipata, appassionata. La comunità ha accolto me e Anna in un abbraccio che non potrò mai dimenticare”.