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Auditorium del MAXXI, L’IMMAGINE DI MORO

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Proiezione del docufilm sulla figura dello statista ricostruita attraverso i luoghi, gli amici e le letture. Giovedì 3 maggio, ore 19.30. L’evento fa parte del programma 55 GIORNI DI ALDO MORO realizzato dal MAXXI in occasione del quarantennale della strage di Via Fani

 In occasione del  quarantennale della strage di via Fani, il MAXXI ricorda Aldo Moro attraverso il programma 55 giorni di Aldo Moro, che comprende una serie di eventi che ripercorrono il sequestro e la prigionia dello statista italiano, e lo sguardo di tre artisti le cui opere sono esposte nella collezione permanente del museo dal 16 marzo al 9 maggio: 3,24 mq di Francesco Arena che riproduce in dimensioni reali l’angusto spazio nel quale Moro fu tenuto prigioniero per 55 giorni, Il Processo di Rossella Biscotti, J&B e Varietà di Flavio Favelli.

Giovedì 3 maggio alle 19.30 nell’Auditorium del MAXXI (ingresso gratuito fino a esaurimento posti) viene proiettato il docufilm L’IMMAGINE DI MORO, scritto da Giuseppe Longinotti e diretto da Giuseppe Bianchi (Italia 2017, b/n e col., 41′): un lavoro che vuole restituire al pubblico lo straordinario portato umano e culturale, ancor prima che politico, di Aldo Moro.

L’evento realizzato in collaborazione con Sky Arte HD che ha prodotto il docufilm, viene introdotto da Pietro Barrera Segretario Generale Fondazione MAXXI insieme al regista Giuseppe Bianchi e a Roberto Pisoni Direttore Sky Arte HD.

L’IMMAGINE DI MORO mette al centro del racconto lo spessore umano dello statista, ancora oggi modello per le giovani generazioni, e racconta il suo percorso come professore, attività mai interrotta e condotta parallelamente a quella istituzionale, le sue relazioni con intellettuali come Pier Paolo Pasolini ed Elio Petri, e il suo linguaggio, caratterizzato da una costante tensione a includere tutta la società nel processo democratico della vita collettiva.

Molto del materiale utilizzato per la realizzazione, testimonianze, documenti storici e d’archivio, è inedito: grazie alla collaborazione con l’archivio Flamigni, depositario di una notevole quantità di materiale fotografico privato della famiglia Moro, è stato possibile, ripercorrendo i suoi luoghi, gli amici e le letture, restituire una nuova immagine dello statista, allegra e positiva, che smentisce molti luoghi comuni che lo ritraggono come una figura distante e criptica.

Prossimo e ultimo appuntamento del programma 55 giorni di Aldo Moro, venerdì 11 maggio, ore 19.00 con lo spettacolo teatrale Labirinto Moro, con la regia di Luca Archibugi. 

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