Social Network

Cinema & Teatro

Agli Oscar 2026 trionfa Una battaglia dopo l’altra

Pubblicato

-

Tempo di lettura: 2 minuti

Agli Oscar 2026 trionfa Una battaglia dopo l’altra che vince le categorie di miglior film, miglior regia, miglior sceneggiatura non originale, miglior casting e miglior montaggio.

di Marvyn Mura

Si è tenuta al Dolby Theater di Los Angeles la novantottesima edizione degli Oscar, presentata da Conan O’Brien per la seconda volta di fila dopo l’edizione del 2025; edizione che ha avuto non poche sorprese, tra queste sicuramente il fatto che Marty Supreme non è riuscito a vincere nessun premio nonostante le 9 nominations ricevute. Il film di Josh Safdie è rimasto a secco di premi e neanche Timothée Chalamet è riuscito a vincere la categoria di “migliore attore protagonista” (premio andato Michael B. Jordan) nonostante Chalamet fosse il favorito, probabilmente per lui avrà pesato la controversa dichiarazione dell’attore sull’opera e il ballo pochi giorni prima dalla premiazione.

Il film che ha dominato la serata degli Academy Awards è stato Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson, che vince le categorie di miglior film, miglior regia, miglior sceneggiatura non originale, miglior casting e miglior montaggio; a seguire c’è Sinners di Ryan Coogler che ha vinto le categorie di miglior attore protagonista, miglior sceneggiatura originale, miglior fotografia e miglior colonna sonora originale.

Jessie Buckley vince meritatamente il premio come “migliore attrice protagonista” per Hamnet di Chloé Zhao; mentre Amy Madigan vince a sorpresa il premio come migliore attrice non protagonista” per il suo ruolo nell’horror Weapons di Zach Cregger; Sean Penn vince il suo terzo oscar per il suo ruolo in Una battaglia dopo l’altra.

Il Frankenstein di Guillermo Del Toro vince ben 3 Oscar nelle categorie di miglior scenografia, migliori costumi e migliori trucco e acconciatura; mentre Avatar – Fuoco e cenere, terzo capitolo della famosa saga diretta da James Cameron, vince nella categoria degli effetti visivi; il film sulla formula uno, ovvero F1 vince il premio come mgilior sonoro; mentre nel fronte dell’animazione, il fenomeno pop del momento KPop Demon Hunters vince il premio come “miglior film d’animazione” battendo la più quotata Disney/Pixar in gara con Zootropolis e Elio; KPop Demon Hunters si aggiudica anche il premio come miglior canzone originale con la canzone k-pop “Golden”. Il premio come miglior film internazionale va al film norvegese Sentimental Value (Affeksjonsverdi in norvegese), che era candidato anche il altre categorie. Premi politici sono arrivati nelle categorie di miglior documentario e miglior corto documentario, con un film documentario (Mr Nobody Against Putin) che mostra la situazione di un insegnante russo che ha documentato i cambiamenti nell’insegnamento dopo l’invasione dell’Ucraina nel 2022 ed un corto (All the Empty Rooms) dedicato alle vittime delle sparatorie nelle scuole americane.

Agli attori Tom Cruise, Debbie Allen e allo scenografo Wynn Thomas vanno invece gli Oscar onorari, per finire la breve commedia musicale The Singers vince la categoria del miglior cortometraggio, mentre il miglior cortometraggio d’animazione è stato vinto dall’inquietante e particolare La jeune fille qui pleurait des perles.

La cerimonia degli Oscar 2026 ha visto diversi momenti toccanti, come la dedica di Barbra Streisand a Robert Redford (morto lo scorso settembre) o il tributo al regista scomparso Rob Reiner (regista di film culto come Harry ti presento Sally e Stand By Me), ma anche momenti di umorismo e satira sprizzante con il conduttore Conan O’Brien.

Advertisement