Keith Richards: Crosseyed Heart

Keith Richards, storico chitarrista dei Rolling Stone, con il suo terzo album solista rispolvera le radici del rock, confezionando un lavoro di rara bellezza, che farà felici tutti gli amanti della buona musica.

di Luca Cameli

 

8d321ab7556646503b232bf0b5b119b2Ascoli Piceno, 31 dicembre – Sorprendersi è una delle cose più belle che possano capitare ad un’ essere umano. La sorpresa, lo stupore sono sensazioni che ci fanno tornare bambini, almeno per un’ istante, e ci ricordano da dove veniamo, ci riavvicinano alle nostre radici. E’ per questo che “Crosseyed Heart” è un disco importante, anzi per il sottoscritto, il più importante di questo 2015 che sta per volgere al termine. Ad un primo ascolto non c’è niente di nuovo, nulla di così stupefacente; la sorpresa arriva in un secondo momento, quando senza esitazione lo si riascolta in loop, senza che passi per la mente di smettere. Non ci sono sonorità nuove, non c’è traccia di chissà quale innovazione, è tutto incredibilmente, e apparentemente, semplice. E’ Musica!!! Ogni giudizio tecnico, almeno per me, è assolutamente superfluo: cosa si può dire di un’icona del rock come Keith Richards? Che appunti si possono muovere ad un lavoro del genere? Parlare di arrangiamenti, missaggio, pare addirittura inutile, perché qui a farla da padrone sono le emozioni. “Crosseyed Heart” è uno di quegli album che, senza troppi orpelli, rinfranca lo spirito e ti riempie il cuore, che ti fa riflettere perché non da mai l’impressione di essere artefatto, perché,come dicevamo, è un disco che torna alle radici: il rock degli anni ‘60, il blues dei grandi maestri. Quando ascolti “Robbed Blind” , la voglia di prendere in mano una chitarra, e farsi un giro, è irrefrenabile, magari con un buon bicchiere a portata di mano. Appena inizia “Blues in the morning” , si ha l’impressione di avere davanti il viso di Richards e di vedere un sorriso beffardo mentre suona divertendosi come un bambino.  Durante l’ascolto si resta come ipnotizzati, da quel rumore ruvido delle dita che scorrono sulle corde della chitarra acustica, e da una voce, non certo stilisticamente perfetta, ma calda e perfetta a livello interpretativo, che ti coccola come in “Goodnight Irene”, ci si lascia trascinare dagli splendidi cori black, come in “Something for nothing”.  Dopo più cinquant’anni di carriera, questo signore che è di diritto nella storia del rock, con il suo terzo album solista (l’ultimo “Main Offender” risaliva al 1992, ndr), senza l’assillo delle classifiche, che snaturano troppo spesso i prodotti discografici sempre alla ricerca del consenso facile, ha regalato a tutti noi un album che è una piccola lezione su quello che dovrebbe essere la musica.  Ed è proprio per questo che secondo me “Crosseyed Heart”, è il disco simbolo del 2015; mette la musica al centro della questione, in maniera forse un po’ scontata per gli amanti dell’innovazione a tutti i costi, ma assolutamente onesta e trasparente, riuscendo a creare un’empatia con l’ascoltatore che si ritrova solo nei grandi album. Le recensioni dei professionisti terminano sempre con un voto, io resto fedele al mio al mio credo ed evito di dare i numeri: siamo seri, qualcuno crede davvero di poter dare un voto a Keith Richards?

Buon anno. Buona vita. Buona musica

Arriva Stafix, la nuova soluzione per la comunicazione nel punto vendita

Un  materiale veramente unico quello di cui è composto Stafix® tanto da essere anche 100% riciclabile e PVC-free

ImageProxy (1)Roma, 31 dicembre 2015 –  Sono già disponibili nei punti vendita selezionati i nuovi supporti Stafix®, fatti di un materiale speciale “stacca e attacca” che non contiene colla, studiati per attaccare facilmente materiali stampa, rimovibili senza rovinare le superfici e senza bisogno di pulire dopo averli staccati. Un  materiale veramente unico quello di cui è composto Stafix® tanto da essere anche 100% riciclabile e PVC-free. Una soluzione innovativa che vede il suo utilizzo maggiore ad esempio nel fissare le pubblicità ed i materiali di comunicazione nel punto vendita, venendo incontro alle esigenze pubblicitarie di migliaia e migliaia di negozianti.

Sono molti infatti i benefici che i punti vendita possono ottenere grazie all’uso di Stafix, tra cui:

1) Si attira l’attenzione: Il potenziale della pubblicità in-store è enorme perché la maggior parte delle decisioni di acquisto viene presa nel negozio. Tuttavia, non è semplice differenziarsi dalla massa e, infatti, la maggior parte degli annunci non riesce a raggiungere i clienti. C’è bisogno di attirare l’attenzione dei consumatori proponendo stimoli nuovi e innovativi, che riescano a rimanere impressi;

2) Si pianifica e progetta: È essenziale prendersi un po’ di tempo per pianificare e progettare una campagna in-store efficace. Soluzioni in-store ben pensate e presentate attirano l’attenzione dei consumatori e promuovono efficacemente il marchio;

3) Si sceglie il materiale giusto: La selezione del materiale pubblicitario in-store è essenziale. I rivenditori possono avere alcune restrizioni sul tipo di materiali e su dove possono essere utilizzati. Inoltre, le campagne devono essere facili da installare e da rimuovere per il personale del negozio, così che tutto il duro lavoro e un bel design non vadano sprecati;

4) Si identifica la posizione migliore: Nell’advertising in-store, la posizione della pubblicità e del prodotto in promozione sono cruciali per il successo della campagna. Quanto più il messaggio sarà vicino al prodotto promosso, tanto più la campagna sarà efficace. Ci sono molte superfici spesso inutilizzate, come i congelatori e i banconi dei prodotti freschi, che sono ottimali per l’installazione di materiale pubblicitario nel punto vendita vicino al prodotto desiderato.

5) Si coinvolge lo staff del negozio: Per avere successo, le campagne in-store devono essere redditizie e convenienti. Se la campagna è difficile da installare non sarà esposta correttamente. I costi delle campagne in-store sono minori se non è richiesta alcuna installazione o pulizia professionale. Coinvolgere lo staff del negozio aiuta i brand perché le campagne verranno esposte meglio e venderanno di più;

6) Si ottiene misurabilità e coerenza: Un brand, il più delle volte, produce numerose campagne su più mezzi di comunicazione nello stesso momento. Le campagne di marketing in-store devono essere collegate alle altre se si vogliono ottenere risultati migliori. Misurare i risultati di una campagna in-store puó risultare complicato, tuttavia è necessario per sviluppare e migliorare le campagne future.

Per saperne di più si può scaricare la presentazione o eventualmente acquistarlo direttamente online.

Il 6 gennaio #IoVadoAGiocareALocri

Appello del CSI allo sport di base e a tutti i giovani che amano lo sport: “Non lasciamo solo lo Sporting”.

sporting d'argentoLocri, 31 dicembre – Si vuole far morire lo Sporting Locri? Allora per un giorno a Locri portiamoci lo sport di base di tutta Italia. Invadiamo la piazza e le strade del comune della Locride con campetti improvvisati e con giovani provenienti dalle società sportive di tutta la Calabria ma anche di tutta Italia. Lo sport non può infatti essere “chiuso” per minacce. Così il Centro Sportivo Italiano, a sostegno delle “sue” ragazze dello Sporting Locri, convoca tutto lo sport di base dello Stivale. Zaino in spalla e pallone sotto braccio, infatti, da ogni parte d’Italia l’appuntamento sarà a Locri per una giornata, il 6 gennaio 2016, di condivisione, solidarietà e speranza. Una festa di sport in piazza per tutte le squadre di basket, calcio e volley, che vorranno esserci per partecipare gratuitamente ai tornei e segnare un punto decisivo nella lotta alla criminalità organizzata.  Quest’anno la Befana in Calabria regalerà sorrisi, scatti e sudore, assieme ai tantissimi abbracci con e per lo Sporting Locri, che in questi giorni ha dichiarato di voler chiudere in seguito ad alcune vergognose azioni di minaccia nei confronti dei dirigenti della squadra di calcio a 5 femminile che milita in serie A della FIGC, ma che è anche vicecampione nazionale in carica del Centro Sportivo Italiano per il calcio a 5 femminile open. Un’azione chiara, una risposta netta a chi con la violenza, anche solo minacciata, vuole scrivere la parola fine su una storia che parla di sport e riscatto, di parità e di vittorie, dentro e fuori dal campo. Una proposta folle, ma concreta, quella promossa dal CSI: un flashmob sportivo tra le strade di Locri, grazie al supporto dell’Amministrazione comunale. Come partecipare? Semplice. Basta inviare una mail a iovadoagiocarealocri@csi-net.it ed iscriversi sia come squadra, sia come singoli giocatori. Il Csi garantirà collegamenti in pullman dai principali snodi di trasporto della Regione. Per chi arriva da lontano per la notte del 5 gennaio è previsto l’allestimento di oratori e palestre per riposare. Un’invasione pacifica per dire “stop” a chi attraverso mezzucci mafiosi intende arginare la passione di tante ragazze. Da qui l’idea del grande evento di piazza, sostenuto anche dal comitato provinciale del Csi Reggio Calabria, che colorerà le vie locresi in una giornata di sport: tante le discipline che animeranno lo streetballdella “resistenza sportiva”. Entusiasta dell’iniziativa il Sindaco di LocriGiovanni Calabrese, pronto a mettere a disposizione la Piazza centrale della cittadina reggina.  Non solidarietà a parole, ma “ scendere in campo” insieme nella partita più difficile, ossia quella contro la paura. Lo sport ed il calcio insegnano che nei momenti di difficoltà ad emergere è il gruppo, la squadra; per questo il CSI ha voluto chiamare a raccolta tutte le forze positive dello sport affinché grazie ad una giornata di festa vengano ripristinati i valori della lealtà e del rispetto dell’altro, mortificati da una vicenda così triste. Ma c’è una Locride ed una Calabria diversa e la vedremo in calzoncini e maglietta il 6 gennaio perché tutti possano dire con serenità #IoVadoAGiocareALocri. A spiegare il perché di questa iniziativa è il presidente nazionale del CSI, Massimo Achini “lo Sporting Locri non gioca solo in serie A di calcio femminile. É anche un’ importante società sportiva di base affiliata al CSI. Nel 2015 il quintetto reggino è andato sul podio nelle finali dei campionati nazionali disputate a Montecatini.  Ecco allora che – di fronte alle minacce ricevute – non bastava far loro sentire la nostra solidarietà a parole. Lo sport nelle periferie e nei territori difficili vince due volte perché rappresenta una delle poche occasioni per i giovani per incontrare i valori della vita. Ecco perché non può e non deve chiudere. Abbiamo pensato allora di rivolgere un appello a tutti i giovani che giocano nelle società sportive di base di tutta Italia: sacca in spalla e pallone in mano e il 6 gennaio venite a giocare a Locri. In particolare aspettiamo tutto il calcio femminile di “base” per abbracciare le ragazze dello Sporting. Ma non solo loro. Si giocherà infatti anche il calcio a 5 maschile, a pallavolo e a basket. Abbiamo una grande fiducia nei giovani. Sono loro che devono prendere in mano le redini del futuro dello sport e del Paese. È questa è una bella occasione per non stare a guardare e per dire invece “io a Locri a giocare ci vado”. Sul sito nazionale del Csi tutte le info per partecipare e i moduli iscrizione da compilare entro e non oltre il 1° gennaio 2016.

L’iniziativa è supportata sui canali social attraverso l’hashtag#IoVadoAGiocareALocri.

Ambra Angiolini e Francesco Scianna in “Tradimenti”

Ascoli Piceno, Teatro Ventidio Basso martedì 5 e mercoledì 6 gennaio

366856-810x456Ascoli Piceno, 31 dicembre – Martedì 5 e mercoledì 6 gennaio con Tradimenti, una delle opere più note del Premio Nobel Harold Pinter, interpretata da due attori molto amati della scena italiana, Ambra Angiolini e Francesco Scianna diretti daMichele Placido, va in scena il primo appuntamento del 2016 della stagione di prosa del Teatro Ventidio Bassodi Ascoli Piceno promossa da Comune e AMAT, realizzata con il contributo della Regione Marche e delMinistero dei beni e delle attività culturali e del turismo e con il sostegno di BIM Tronto. Pinter scrisse Tradimenti in un ordine cronologico inverso. L’opera – presentata qui nella traduzione di Alessandra Serra – inizia presentando la fine del rapporto extraconiugale tra Emma e Jerry e finisce mostrando l’inizio della loro relazione. Le prime nove scene sono ambientate nel 1977 quando Emma e Jerry si rivedono due anni dopo la fine della loro relazione. Dal 1977 al 1968, ogni scena rivela sempre più il loro rapporto, e il protrarsi dei tradimenti di Emma nei confronti di suo marito Robert con Jerry, suo amante. Robert ed Emma sono apparentemente una coppia felicemente sposata, hanno successo nei loro rispettivi lavori, e sono buoni amici di Jerry e sua moglie Judith. A dispetto di tutto, in una festa nel 1968 Jerry confessa ad Emma di amarla, e lei ricambia lo stesso sentimento. Affittano un appartamento dove s’incontrano per fare l’amore. Cinque anni dopo, Robert costringe finalmente Emma ad ammettere di averlo tradito, dopo che lui sospettava da tempo la relazione tra lei e Jerry. Emma lavora come manager in una galleria d’arte e cerca di fuggire dal suo infelice matrimomio con Robert, convinta che lui l’ha tradita in passato e si vendica con Jerry, che diventa suo amante. Quando finisce il rapporto con Jerry, rimane sposata con Robert per altri quattro anni vivendo un matrimonio infelice. La sua più grande debolezza è la totale inconsapevolezza delle conseguenze che hanno le sue azioni sulle persone vicino a lei. Jerry, un agente letterario e scrittore, è un illuso romantico, sembra un essere innamorato dell’amore. La sua impulsiva voglia d’amore per Emma istiga la realizzazione del loro rapporto, tradendo l’amico Robert e la moglie Judith. Anche se tenero e amabile di persona, è troppo ingenuo per accorgersi che sarà manipolato da Emma e di conseguenza da Robert. Robert è Il più perspicace, il più arguto, il più scaltro dei tre personaggi e di mestiere è un editore. Si accorge dell’infedeltà di sua moglie Emma e riesce a scovare la verità rivolgendosi a lei con metodo quasi investigativo. Pratico e logico nei modi di fare, dopo aver trovato una lettera di Jerry indirizzata ad Emma, decide di turbare con gusto i sogni di Emma che schiacciata dalle proprie bugie e dal tradimento finalmente confessa.

Pierfrancesco Favino al Teatro Lauro Rossi con “Servo per due”

Macerata lunedì 4 e martedì 5 gennaio

downloadMacerata, 31 dicembre – Il nuovo anno si apre al Teatro Lauro Rossi di Macerata il 4 e 5 gennaio con Servo per due dell’inglese Richard Bean, libero adattamento da Il Servitore di due padroni di Goldoni in scena al termine di una residenza di riallestimento che vede già in corso l’allestimento tecnico mentre gli attori arriveranno in città il 2 gennaio.Pierfrancesco Favino e gli attori del Gruppo Danny Rose accompagnati dagli straordinari musicisti di Musica da Ripostiglio, ricollocano sullo sfondo della Rimini degli anni ’30 la vicenda di equivoci e avventure di un Arlecchino rivisitato in chiave moderna, utilizzando nuove tecniche e tecnologie. Con lo spettacolo – proposto nella stagione di prosa promossa dal Comune di Macerata e dall’AMAT e realizzata con il contributo di Regione Marche e Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo – tornamartedì 5 gennaio alle ore 18 presso la Civica Enoteca Maceratese Gente di Teatro, ciclo di incontri con le compagnie protagoniste al Lauro Rossi per approfondire e conoscere il processo creativo e quanto si nasconde dietro la realizzazione di uno spettacolo. Servo per due offre una riflessione diversa su un classico del teatro, Il servitore di due padroni di Goldoni, che si presenta come una perfetta combinazione di commedia visiva e verbale dando vita a uno spettacolo di grande successo, a una commedia comica, con attori che si muovono come acrobati cadendo dalle scale, sbattendo le porte, facendo battute a doppio senso e interagendo con il pubblico. La quantità di impicci, di equivoci e di gag è illimitata. Nello spettacolo diretto da Favino e Paolo Sassanelli le sorprese sono numerose. Il pubblico ride in continuazione; le scenografie sono vecchio stile, belle e confortevoli; la compattezza della compagnia e la bravura dei singoli interpreti e dei musicisti è a dir poco rara. La storia è ambientata a Rimini. Pippo, moderno Arlecchino, ha appena perso il lavoro e si ritrova depresso, senza soldi e senza la possibilità di poter mangiare. Disperato, comincia a cercare un nuovo mestiere e dopo vari tentativi accetta di lavorare contemporaneamente alle dipendenze di due diversi padroni. Uno è Rocco, un piccolo malvivente del nord, padre della sua fidanzata Clarice, l’altro è Lodovico, anch’egli noto malfattore. Essere al servizio di due padroni, significherà per Pippo avere anche un doppio carico di lavoro, dovrà ricordare quali ordini e da chi gli verranno impartiti. Dopo un po’ di tempo, frequentando le due case, a Pippo non mancheranno le sorprese. Il testo dello spettacolo – prodotto da Compagnia Gli Ipocriti – è di Pierfrancesco Favino, Paolo Sassanelli, Marit Nissen e Simonetta Solder. Le scene sono di Luigi Ferrigno, i costumi di Alessandro Lai, le luci di Cesare Accetta e le coreografie di Fabrizio Angelini.

Guardia Costiera: Più controlli e più qualità per il cenone degli italiani

A Capodanno l’operazione “Tallone d’Achille”

GC_OPPESCA (14)Roma, 31 dicembre – Con le festività cresce la richiesta di prodotti ittici e di conseguenza aumenta il rischio di ritrovare sulle tavole dei cenoni pesce non idoneo al consumo o commerciato illegalmente. Per questo motivo la Guardia costiera ha deciso di aumentare gli sforzi per i controlli lungo tutta la filiera ittica, dal mare fino ai principali mercati ittici della penisola. L’operazione “Tallone d’Achille”, partita all’inizio di dicembre e tuttora in corso, vede il personale del Corpo impegnato in una complessa attività che mira a tutelare gli “anelli più deboli” della filiera ittica: dalle specie ittiche sottoposte a particolare protezione al consumatore finale – per evitare possibili frodi ed assicurare un prodotto sempre tracciabile e sicuro – fino agli onesti professionisti del settore. Alle operazioni ha partecipato anche operativamente il Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Maurizio Martina. Il Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia costiera rappresenta infatti l’interfaccia periferica – operativa e amministrativa – del Ministero per quanto riguarda la pesca marittima: “Ho voluto seguire da vicino l’operazione Tallone d’Achille – spiega il Ministro – Questo lavoro di controllo in mare è fondamentale  specialmente in questo periodo quando con le festività si registra un aumento della richiesta di prodotti ittici da consumare e per questo motivo le Capitanerie di porto hanno intensificato i controlli sulla pesca. Vanno tutelate in primo luogo le specie ittiche protette e va garantita qualità ai consumatori, che sulle loro tavole si aspettano un prodotto sicuro. Al tempo stesso dobbiamo tutelare tutti gli onesti operatori del settore che con sacrificio adempiono agli obblighi di legge proponendo prodotti certificati e di qualità”. La catena operativa disposta a livello nazionale dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, grazie al supporto dei Centri di Controllo Area Pesca distribuiti capillarmente nelle 15 Direzioni Marittime, ha permesso nel solo mese di dicembre di effettuare circa 9mila controlli lungo l’intera filiera commerciale, coinvolgendo circa 5mila tra uomini e donne della Guardia Costiera. Ciò ha portato a più di 400sequestri per un totale di oltre 240 tonnellate di prodotto ittico dal valore commerciale stimato in circa 10 milioni di euro e per un importo di sanzioni pari a circa 1 milione e mezzo di euro. Tali risultati rappresentano lo sforzo massimo profuso per tutto il 2015 dal Corpo, nella vigilanza e controllo del settore pesca (nella scheda allegata sono riportati sia i dati dell’operazione Tallone d’Achille sia i dati complessivi riferiti al 2015).L’aumento dei livelli di controllo ha rappresentato una risposta concreta alle aspettative dei cittadini che, nell’anno dell’Expo, hanno potuto toccare con mano le eccellenze del settore agroalimentare, dove l’Italia è considerata una delle migliori realtà a livello mondiale. Per questo motivo, in un periodo dell’anno in cui risulta più facile imbattersi in prodotti ittici non tracciati e non rispondenti alle esigenze del consumatore, il Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera ha rafforzato la propria presenza sul territorio. Tra le operazioni più rilevanti quella messa a segno nella giornata del 18 dicembre dal personale della Capitaneria di porto di Pozzuoli che ha rinvenuto, presso un’abitazione privata, un impianto di allevamento di anguille completamente abusivo, che ha portato al sequestro di oltre 6.000 kg. di esemplari. Tra il 17 e il 18 dicembre invece il personale della Capitaneria di porto di Genova, ha operato il sequestro di un’ingente partita di pesce “ruvetto”, priva di certificazione. Si tratta di una particolare specie, caratterizzata da un moderato grado di tossicità, che per poter essere immessa sul mercato dell’Unione Europea necessita di una etichetta in cui sono riportate le corrette modalità di preparazione e cottura in modo da informare il consumatore sui potenziali effetti collaterali. Nelle giornate successive il Nucleo ispettivo di Palermo ha proceduto a sequestrare oltre 1.700 vasetti di prodotto ittico privo di qualsiasi documentazione attestante la provenienza, oltre a 320 kg. di prodotti ittici scaduti ormai da diversi anni. La merce sequestrata è stata avviata alla distruzione. Da menzionare anche il fenomeno, purtroppo sempre più frequente, della pesca e della commercializzazione delle “oloturie”, o meglio note come “Cetrioli di mare”. La loro presenza nelle nostre acque, dove giocano un ruolo importante nell’ecosistema marino, ha iniziato ad attirare i mercati asiatici, notoriamente grandi consumatori del prodotto, che arrivano a pagare fino a 600 euro per un solo chilogrammo. La forte richiesta in questi ultimi anni ha favorito lo sviluppo di un mercato nero, presente soprattutto nell’Italia meridionale: è il caso di Gallipoli, dove gli uomini del Nucleo Ispettivo Pesca della Direzione Marittima di Bari, nell’ambito dell’operazione “Tallone d’Achille” hanno sequestrato circa 12 tonnellate di oloturie illecitamente detenute da una società appositamente creata per la vendita del prodotto all’estero, per un valore ipotetico sul mercato asiatico di circa 7,2 milioni di dollari. Non sono mancati i sequestri in mare di attrezzi non regolamentari o impiegati da soggetti non autorizzati; il personale dei Comandi appartenenti al Centro di Controllo Area Pesca di Reggio Calabria ha sequestrato oltre 44 km di palangari, particolari attrezzature da pesca con ami, calati abusivamente, e svariate decine di esemplari di pesce spada sotto la taglia minima consentita. Nel cagliaritano sono stati scoperti oltre 5 km di reti da posta piazzate in zone vietate, sequestrate dal personale del Nucleo Sommozzatori della Guardia Costiera. Attenzione massima è stata posta nelle verifiche presso i centri di stoccaggio di prodotti ittici provenienti da Paesi esteri e destinati alla grande distribuzione: in particolare, i militari appartenenti ai Comandi di Livorno e Venezia hanno rintracciato oltre 5 tonnellate di prodotto ittico congelato privo di tracciabilità ed in parte già scaduto ma pronto ad essere messo in commercio.  Particolarmente impegnativa l’attività tesa a contrastare la raccolta e la commercializzazione dei “Datteri di mare”, spesso svolta da vere e proprie organizzazioni criminali che per i propri lucri mettono a repentaglio la sopravvivenza dell’ecosistema marino, danneggiando irrimediabilmente l’habitat costiero che ospita la specie. Nello specifico, la Guardia Costiera di Napoli ha sequestrato complessivamente circa 300 kg di datteri, rinvenuti al termine di complesse attività d’indagine, sia in mare che in abitazioni private.

I Municipio e Salvamamme: piazza Navona si riempie di solidarietà.

Il 5 gennaio 2016 dalle 10,00 alle 18,00

260x217_salvagiocattoli_20151230171342Roma, 31 dicembre- Tante attività di animazione e di distribuzione, doni per i più piccoli con Guido Aggiustagiocattoli pronto a ricevere e riparare i giocattoli usati e svelare i suoi segreti. 1000 i libri da donare ai bambini presenti. Un mondo disinteressato di cure ed affetto che unisce tutti i Municipi di Roma, le ASL, centinaia di Associazioni e Parrocchie con il filo della solidarietà e dell’aiuto concreto, festeggerà il prossimo arrivo della Befana in Piazza Navona il 5 gennaio dalle ore 10,00 alle ore 16,00. “Un evento voluto dal I Municipio e Salvamamme che si inserisce perfettamente nelle iniziative che si svolgeranno quest’anno sulla Piazza, tutte ispirate alla solidarietà. Un momento, questo, da condividere tra doni, dolci e giochi, reso possibile dal vero volontariato a costo zero, in uno dei luoghi più belli di Roma, che rende orgogliosa questa Amministrazione” – ha dichiarato il Presidente del I Municipio Sabrina Alfonsi. Grazia Passeri, Presidente dell’Associazione, aggiunge –  “Salvamamme, che da vent’anni dona con semplicità quanto più può a migliaia di famiglie in difficoltà aiutandole a resistere, è felice di portare l’energia dei suoi bimbi in questa piazza insieme alle loro speranze sulla strada faticosa della costruzione di un possibile mondo migliore”- .Durante la giornata si potrà osservare all’opera l’amatissimo GuidoAggiustagiocattoli, con la sua amica Befana, che mostrerà ai partecipanti il suo prezioso lavoro e si potranno donare, con amore, al Salvamamme giochi in buone condizioni, mentre tutti i bimbi potranno scegliere gratuitamente un bellissimo libro tra i mille disponibili. Si potranno avere, da Katia di Salvamamme Academy e dagli istruttori di rianimazione cardiopolmonare del centro di Formazione,  le informazioni sul giocattolo sicuro e sulle manovre di disostruzione delle vie aeree nei neonati e nei bambini.

Programma della giornata:
Dalle 10,00 alle 13,00 il Gruppo sportivo FIAMME ORO RUGBY della Polizia di Stato sarà a disposizione di bambini e ragazzi per avvicinarli, con dimostrazioni e giochi, a questo sport
Dalle 10,00 alle 11,00 spettacolo teatrale dedicato ai bambini con la compagnia del Consolato peruviano
Dalle 11,00 alle 12,00 spettacolo di magia
Alle 12,00 sfilata dei bambini della scuola ucraina “Prestige”
Dalle 13,00 alle 14,00 l’ortopedica pediatrica Barbara Santucci Rallo stenderà il suo magico red carpet dove far camminare i bimbi per prevenire le patologie ortopediche nell’infanzia.
Dalle 14,00 alle 15,00 premiazione dei Volontari dell’anno del Salvamamme.
Doni ai bimbi seguiti da Salvamamme ed alle loro mamme.

Partner della giornata: AMFO – Associazione Motociclisti Forze dell’Ordine, Associazione di Protezione Civile RNS Monterosi, Rete di Sicurezza Attiva, Federazione Polizia Interforze, Il Melograno, Giovani per Roma, Associazione Piccoli Principi, N.S.A. Protezione Civile, Associazione Ad Ogni Modo.
Un ringraziamento ad Atac.

Il ritorno di ALEX SILIPO

Nuovo contratto discografico per il cantautore di Villadossola

Copertina - Il tempo di un respiroRoma, 31 dicembre – 2 album all’attivo, centinaia di copie vendute dal 2006, anno del suo esordio discografico con “Tre (pazzo di te)”, ad oggi. Ed ancora, più di 300 emittenti radiofoniche italiane hanno passato la sua musica, compresi i network nazionali Radio 105 e RPL Milano. Più di 30’000 visualizzazioni dei suoi video sui social. E ora, alle soglie della pubblicazione del nuovo album, ecco il coronarsi del sogno di Alex Silipo; il suo terzo album sarà distribuito in tutta Italia e digitalmente in tutto il mondo grazie alla sua nuova etichetta discografica con cui ha stipulato il contratto lo scorso 5 novembre a Chiusi, in provincia di Siena. La Smilax, nota etichetta che ha prodotto e distribuito nomi del calibro di Laura Pausini, Paola e Chiara e Spagna con i loro Greatest Hits, concede ad Alex un’incredibile chance, che si può definire come una vera e propria svolta nella sua carriera discografica.

Il ritorno di ALEX SILIPO

Il primo gennaio 2016 Alex darà il benvenuto al nuovo anno con il lancio del primo singolo, che verrà inviato a oltre 700 radio tra FM e Web, certi di una sua massiccia programmazione. Si tratterà di un brano che già metterà in risalto l’evoluzione artistica del cantautore di Villadossola. E’, invece, prevista per la primavera l’uscita del suo terzo disco, che sarà distribuito a livello nazionale tramite Self, uno dei più noti distributori musicali. “Dopo quasi 10 anni di canzoni, sacrifici e soddisfazioni, ora arriva la più grande” – commenta Silipo – “Ho sempre creduto in me e nella mia musica e spero di essere un esempio per i ragazzi più giovani, che spesso si affidano troppo ai talent televisivi e credono poco in loro stessi e nelle loro capacità. Dedico questa vittoria alla mia famiglia e a tutti coloro che, dall’esordio discografico di quasi 10 anni fa, mi hanno seguito e sostenuto”. Silipo non dimentica il sociale dopo l’ottimo riscontro anche radiofonico del brano “Il regalo che scarterai” nel dicembre 2014. Nel nuovo album, infatti, sarà presente un brano che tratterà il difficile tema della SLA, con l’obiettivo di raccogliere fondi per la ricerca sulla terribile malattia neurodegenerativa. “Continuerò la mia vita di sempre, con i miei impegni, le mie serate, il “Canta che ti passa” che da 7 anni prosegue con sempre più successo ed è diventato un concorso nazionale” prosegue Silipo. L’album verrà presentato in TV su Sky in primavera e sarà visibile in tutto il mondo grazie al palinsesto televisivo dell’emittente satellitare.

L’ufficio stampa ufficiale e la promozione radiofonica di questo nuovo lavoro saranno curati da GSZ Pro di Varese, con il coordinamento di Simone Zani. A breve, tutte le info su dove potrete seguirlo.

Arriva da Londra Genialsong.com, la prima piattaforma di promozione musicale per gli artisti emergenti

Una macchina dal potente “motore” in grado di aiutare i nuovi musicisti a promuoversi

ImageProxyLondra, 31 dicembre 2015 – Arriva da Londra Genialsong (www.genialsong.com), la prima piattaforma di comunicazione e promozione musicale dedicata agli artisti emergenti italiani. Grazie alla collaborazione con importanti partner del settore Genialsong è la prima piattaforma certificata in grado di costruire il successo dei nuovi artisti, una vera e propria macchina di promozione musicale attiva nelle tre più importanti nazioni europee, Regno Unito, Spagna e Italia, oltre che negli Emirati Arabi e America Latina. Genialsong.com vuole essere insomma una vera e propria base di lancio per il successo dei nuovi artisti emergenti, fra cui cantanti, musicisti e band musicali, offrendo loro una importante promozione musicale a prezzi accessibili per tutti. Una macchina dal potente “motore” in grado di aiutare i nuovi musicisti a promuoversi, mettendoli “in vetrina” ed aiutandoli a dare visibilità e vita al loro progetto musicale. Genialsong fa capo alla Thomas Music & Art Ltd, nota società britannica nel settore, che da diversi anni lavora in ambito musicale come casa discografica, organizzazione di eventi e comunicazione con sede nel cuore di Londra, città considerata, insieme a New York, la patria della musica internazionale . Ed è propria nell’ambiziosa Londra che nasce  la piattaforma di Genialsong.com, con l’intento di voler dare un’opportunità ma soprattutto uno slancio a tutti quei lavori musicali creati da artisti o gruppi emergenti che sfortunatamente da soli e senza un valido supporto non riescono a farsi spazio nel mondo della discografia, delle radio e dei media in generale. Quante volte ci siamo detti ascoltando un singolo di qualche artista: “Peccato che questo artista, con queste belle qualità che ha, nessuno lo conosca”, oppure “Che peccato che questa bella canzone non riesca ad avere il successo che merita”? Genialsong vuole risolvere questo problema di visibilità e promozione degli artisti emergenti, mettendo a loro disposizione tutta una serie di servizi professionali di promozione musicale finora inaccessibili e che grazie all’esperienza, ai consigli ed al supporto della Thomas Music & Art Ltd potranno dare una speranza ed una possibilità in più ai nuovi artisti per poter realizzare i propri sogni. Tentativi, speranze, sogni e voglia di farcela che si rispecchiano nel motto della piattaforma “Just Believe”, cioè “Credici e basta”.

VEGAGENDA 2016 Il libro-agenda dei vegani e vegetariani italiani

La Vegagenda propone tanti consigli per capire e cambiare le nostre abitudini a favore di scelte più sane e consapevoli.

image003Roma, 31 dicembre – Le nostre scelte alimentari hanno riflessi immediati sul nostro pianeta e sui suoi abitanti. È diventato così urgente poter comprendere e scegliere di nutrirsi consapevolmente. Per questo, la VegAgenda di quest’anno vuole invitare i lettori ad imparare a conoscere ciò che mangiamo e anche a come coltivarlo, proprio come ci insegnano Graham Burnett e Annalisa Malerba nel Libro della permacultura vegan. Di mese in mese, l’agenda fornirà strumenti ed esperienze pratiche per coltivare e raccogliere il nostro cibo; per migliorare l’alimentazione, la salute e il benessere personali; per adottare uno stile di vita creativo e a basso impatto ecologico, il tutto corredato da squisite ricette. Non mancheranno i suggerimenti di Isa Chandra Moskowitz, la più famosa chef vegana d’America e autrice del libro Fai come Isa, che con il suo entusiasmo dispensa consigli per ricette divertenti, originali e alla portata di tutti. A lei verrà assegnato il premio Empty Cages 2015. Novità dell’edizione 2016, un nuovo utilissimo inserto moda, perché la sensibilizzazione sulla questione animale non è solo un fatto alimentare. Il Guardaroba VEG, a cura della blogger di Fashion&Veg Stefania Sergi che racconta la sua esperienza suggerendo boutique, atelier e sartorie che offrono una scelta vegan ai propri clienti. Come sempre, saranno presenti le principali ricorrenze del mondo veg e animalista, le fasi lunari, l’elenco di frutta e verdura di stagione, immagini e citazioni per continuare a riflettere. Altro attesissimo protagonista dell’Agenda, l’elenco aggiornato dei migliori ristoranti vegetariani e vegani d’Italia, che ormai conta quasi 200 indirizzi. Aggiornata anche la lista delle Associazioni animaliste, per scoprire investigazioni, iniziative, festival e incontri. Infine, mese dopo mese le riflessioni di Tom Regan ci accompagneranno per ricordarci le buone ragioni di una scelta etica e vegana.

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