Diritti umani

UNICEF/Siria: piano per portare acqua a bambini e famiglie di Aleppo

By 11 Agosto 2016 No Comments

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UNICEF ha predisposto un piano di risposta all’emergenza

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L’UNICEF, insieme ai suoi partner, fornisce complessivamente acqua potabile a 13 milioni di siriani in tutti i governatorati. Per far fronte alla drammatica situazione ad Aleppo – dove 2 milioni di persone sono senza acqua corrente – l’UNICEF ha predisposto un piano: di risposta all’emergenza


• L’UNICEF ha aumentato la distribuzione d’emergenza – tramite autotrasporto – di acqua nelle parti occidentali della città di Aleppo dopo la recente escalation di attacchi e scontri del 31 luglio. Con i partner ICRC e SARC, l’UNICEF sta quotidianamente portando acqua potabile di emergenza – tramite autotrasporto-  a 325.000 persone- tra quelle più vulnerabili-  nella parte occidentale della città, comprese le famiglie sfollate a causa dei recenti combattimenti.

• L’acqua potabile sicura è attualmente trasportata tramite 70 pozzi d’acqua a terra predisposti dall’UNICEF e sul fiume Queiq, vicino alla città di Aleppo, dove l’UNICEF ed i suoi partner hanno installato 28 unità per il trattamento delle acque.

• Nelle aree orientali di Aleppo, fino a 300.000 persone – più di un terzo dei quali bambini – si affidano all’acqua dai pozzi, che è potenzialmente contaminata da materiali fecali e pericolosa da bere. L’UNICEF ed i suoi partner continuano a cercare di accedere all’area ad est di Aleppo, a riprendere le riparazioni urgenti delle tubature idriche e di altre infrastrutture, per completare l’installazione e l’allestimento di pozzi, e aumentare la capacità di stoccaggio dell’acqua, così come fornire il trasporto dell’acqua d’emergenza, se necessario.

• L’UNICEF attraverso i suoi programmi fornisce servizi idrici e igienico-sanitari per i bambini e le famiglie in Siria in tutti i governatorati del paese, concentrandosi su tre tipi di servizi: la consegna di emergenza tramite autotrasporto di acqua e kit igienico-sanitari; la riabilitazione dei sistemi infrastrutturali, compresi i sistemi danneggiati da attacchi militari;  la fornitura di disinfettanti dell’acqua per le stazioni di pompaggio.

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