UNICEF/Iraq: delle 85.000 famiglie fuggite da Fallujah circa 40.000 sono bambini

By 24 giugno 2016Diritti umani
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Secondo gli operatori dell’, i campi sono sovraffollati, i rimangono fuori esposti al caldo torrido, mentre crescono le tensioni riguardo alle risorse come rifugi, cibo e acqua


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Secondo l’UNICEF, a partire dal 23 maggio, 85.000 famiglie sono fuggite dalla città di e dall’area circostante, nel governatorato di , di cui circa 40.000 sono bambini. La maggior parte delle persone sono in fuga verso i campi di Khaldiya, Habbaniyah Tourist City e Ameriyat Al . Il campo più grande è quello di Ameriyat Al , a 40 km a ovest di Baghdad, dove ci sono circa 45.000 persone. Altre famiglie vivono nell’area con i propri parenti. L’UNICEF è preoccupato per i severi controlli di sicurezza e la detenzione di circa 8.200 ragazzi, oltre 1.200 dei quali potrebbero essere minorenni, mentre altri potrebbero avere circa 14 anni. Molte donne che sono state lasciate sole a badare alle proprie famiglie sono molto stressate e non sanno quando o se rivedranno ancora i propri mariti e figli. Secondo gli operatori dell’UNICEF, i campi sono sovraffollati, i bambini rimangono fuori esposti al caldo torrido, mentre crescono le tensioni riguardo alle risorse come rifugi, cibo e acqua. Le strutture e i servizi esistenti presso i campi sono al limite. L’UNICEF con i suoi partner lavorano per garantire pieno accesso all’assistenza umanitaria salvavita.

 

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È possibile donare anche tramite:
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– telefonando al Numero Verde UNICEF 800 745 000
–  bonifico bancario sul conto corrente intestato a UNICEF Italia su Banca Popolare Etica: IBAN IT51 R050 1803 2000 0000 0510 051.

 

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