Cinema & Teatro

TeatroBasilica al via dal 24 ottobre con il debutto di“Storia di una Capinera”

By 30 Ottobre 2019 No Comments

Una sfida impegnativa, ma affrontata con entusiasmo, passione e quel pizzico di follia tipica della gente di teatro.

di Andrea Cavazzini

L’attrice Daniela Giovanetti e il giovane regista Alessandro Di Murro, sono una parte del team che ha accettato la sfida di ridare voce e immagine ad uno spazio scomparso da tempo dalla “mappa” dei teatri di Roma: il Teatro Basilica in Piazza di San Giovanni, 10

Una sfida impegnativa, ma affrontata con entusiasmo, passione e quel pizzico di follia tipica della gente di teatro.


Nella squadra anche un nome illustre, quello del maestro Antonio Calenda che insieme al collettivo Gruppo della Creta e a un team di artisti e tecnici, si sono uniti per la costruzione del TeatroBasilica, un mix di giovani e di esperienza che mira a creare una comunità di persone prima e di pensieri e intenti poi. 

TeatroBasilica nasce sulle fondamenta di una basilica interrotta, spezzata, mai finita, di fronte all’area in cui sorgeva la più antica basilica romana, oggi occupata da quella manierista di San Giovanni in Laterano. Nell’architettura del teatro si può ancora percepire lo scheletro della basilica che doveva essere incastonata all’interno del complesso della Scala Santa.

Musica, teatro, pittura, fotografia, cinema e letteratura devono avere uno spazio dove convivere perché soltanto dalla somma di ognuna di esse si può trovare il senso dei nostri giorni.

Questa stagione inaugurale metterà a confronto generazioni diverse per costruire un percorso di indagine sulla disciplina del pensiero. Si darà spazio al “racconto dell’oggi”, ospitando drammaturghi, attori e registi che tessono la trama della nostra contemporaneità, sempre ponendo, comunque, grande attenzione alla tradizione dell’antico. TeatroBasilica sarà uno spazio dedicato al sentimento dell’accoglienza: degli artisti e del pubblico. Grazie alla collaborazione con Fabio Biondi, direttore del L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino, con Roberta Nicolai, direttrice dei Teatri di Vetro, e sotto l’assistenza artistica della giornalista e drammaturga Katia Ippaso, lavoreremo per favorire la creazione di dialoghi ravvicinati fra le identità degli artisti e gli sguardi degli spettatori, fra la partecipazione e il coinvolgimento attivo dei cittadini. Vorremmo contribuire a sviluppare i temi delle residenze che in questi ultimi anni hanno caratterizzato la scena contemporanea: accoglienza e cura dei processi creativi, composizione di nuove opere e relazioni con le comunità di prossimità. Inoltre BasilicaBimbi offrirà una proposta di teatro di qualità per l’infanzia, curata da Adriana Migliucci, che saprà meravigliare bambini e adulti, per vivere insieme appassionanti storie che aiutano a conoscere se stessi e il mondo. Parallelamente alla programmazione di spettacoli, prove aperte, incontri e laboratori, TeatroBasilica sarà anche uno spazio quotidiano aperto al confronto culturale e sociale, per favorire il convivio e il piacere d’incontrarsi quotidianamente attorno al fare teatro.

Il sipario del TeatroBasilica si aprirà il 24 ottobre con il debutto assoluto dello spettacolo “Storia di una Capinera”, uno dei racconti più violenti ed estremi  di Giovanni Verga, con la regia di Matteo Tarasco, che vedrà come protagonista la splendida Giulia Fiume per chiudere  a fine maggio   con Anna Santificata, storie dalla crisi idrica,  tratto dal capolavoro di Brecht Santa Giovanna dei Macelli, con la regia di Alessandro De Feo della compagnia Cavalieri Mascherati, a conclusione di  una stagione ricca di personalità e rappresentazioni dall’elevato valore artistico.

Per ulteriori approfondimenti sulla stagione 2019/2020

www.teatrobasilica.com

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