Salute: all’Università di Bari, la medicina fondamento delle politiche sociali


Al centro il rapporto medico – paziente nell’incontro dal titolo ”Il paziente fragile, la rinuncia alle cure e la terapia utile”.

Di Romolo Martelloni

La medicina, intesa come fondamento delle politiche sociali, negli ultimi tempi si sta trovando davanti ad una sfida che potrebbe dimostrarsi epocale, quella legata al rapporto tra medico e paziente, con quest’ultimo a rivendicare, giustamente, una condizione di centralità che non sempre gli è stata riconosciuta. 


E’ stato uno dei punti della lezione del prof.Filippo Fardellone, che l’illustre clinico ha svolto presso la facoltà di Medicina dell’università degli studi di Bari Aldo Moro – Dipartimento di odontostomatologia e chirurgia, davanti ad un foltissimo uditorio che ha seguito l’intervento con grandissima attenzione. Il titolo della lezione – nell’ambito del master Medicina estetica nella scienza medica avanzata, chirurgia orale e implantare, uso della  tecnologia laser, promosso ed organizzato dal prof. Francesco Inchingolo – è stato ”Il paziente fragile, la rinuncia alle cure e la terapia utile”.

   Nel corso della lezione è stato puntuale il riferimento alla crisi economica che sta segnando l’inizio del terzo millennio e che, per la sua gravità, ha fortemente influito sull’accesso alle cure mediche e ancor più odontoiatriche, condizionando oggettivamente i piani di trattamento.

Questa contingenza, ha detto docente, ”ha determinato non sempre una prestazione orientata all’utilizzo di tutti gli strumenti disponibili e di tecniche all’avanguardia e innovative, ma una orientata sì dall’etica deontologica, ma rispettosa del contesto socio-economico”.

   Il prof.Fordellone ha spaziato, nel corso della sua approfondita disamina, applaudito su molti singoli tempi, avendo come riferimento ”La terapia utile”, ovvero, un orientamento che riconosce e valorizza lo stato sociale del paziente, sottolineando l’importanza del concetto di centralità dell’individuo e considerando pienamente lo status di fragilità economica.

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