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Ambiente & Turismo

Roma. Benvenuti-Rosati-Scotto Lavina (FI), il ponte ciclopedonale della Laurentina ancora distrutto

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La denuncia degli esponenti di Forza Italia Roma: Il ponte ciclo-pedonale della Laurentina crollato dallo scorso anno è ancora distrutto e abbandonato.  

L’8 ottobre dello scorso anno, alle 9.30 è avvenuto il crollo del  ponte ciclo-pedonale sulla via Laurentina, all’altezza dello svincolo per l’Autostrada Roma-Fiumicino, nei pressi di piazzale Ardigò ed ancora oggi il cantiere non è avviato. Eppure l’intervento di ripristino era stato assicurato da parte del Campidoglio “a tempo di record”.

 E’ quanto denunciano in una nota Piergiorgio Benvenuti, responsabile della Consulta Ambiente di Forza Italia a Roma, e Presidente di Ecoitaliasolidale, Fabio Rosati, Responsabile della Consulta Trasporti di FI, e Marco Scotto Lavina, coordinatore di Forza Italia del   IX’ Municipio.

Il crollo è stato provocato dall’urto accidentale  di un camion con un braccio a gru contro la struttura in legno utilizzata esclusivamente da pedoni e ciclisti e solamente la loro assenza in quel momento non ha determinato una vera e propria tragedia. Immediatamente l’area è stata transennata dai Carabinieri e così da quel giorno è rimasta bloccata la circolazione della ciclabile.

 “Un ritardo ingiustificabile quello del ripristino del ponte distrutto da un mezzo pesante che ha sbagliato manovra lo scorso ottobre  e che doveva immediatamente essere riparato per consentire la piena funzionalità della ciclabile della Laurentina. In queste condizioni i ciclisti, ma anche i pedoni e chi praticare sport all’aria aperta in quel quadrante della città deve  attraversa fra mille difficoltà e pericoli il viadotto  a scorrimento veloce”.

 “Oggi parlano tutti di ambiente, però a Roma – proseguono  Benvenuti, Rosati e Scotto Lavina – per ripristinare un piccolo tratto di mobilità sostenibile ci si mettono mesi e mesi, si parla tanto di distanziamento e di sport all’aria aperta, ma nella Capitale si rallentano le manutenzione dei parchi, dei giardini pubblici, delle pinete, ma anche il ripristino di opere come i lavori per ripristinare un semplice ponte ciclo-pedonale lesionato da un incidente”.

“Un asset di collegamento fondamentale per la mobilità sostenibile all’interno del quartiere dell’Eur –concludono gli esponenti azzurri – e il rifacimento e messa in sicurezza viene,  per incapacità dell’attuale amministrazione a guida Raggi,   procrastinato  nel tempo invece di procedere con la massima celerità”.