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Diritti umani

Migranti/UNICEF Italia presenta in 3 città il docufilm “INVISIBILI.Non è un viaggio, è una fuga. Storie di ragazzi che arrivano soli in Italia”

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Tempo di lettura: 3 minuti

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L’UNICEF Italia presenta il docufilm: “INVISIBILI. Non è un viaggio, è una fuga. Storie di ragazzi che arrivano soli in Italia”, il progetto-inchiesta di Floriana Bulfon e Cristina Mastrandreasul dramma dei bambini che sbarcano in Italia senza i genitori

 

L’UNICEF Italia presenta – contemporaneamente a Roma, Milano e Palermo- ildocufilm: “INVISIBILI. Non è un viaggio, è una fuga. Storie di ragazzi che arrivano soli in Italia”, progetto-inchiesta di Floriana Bulfon e Cristina Mastrandrea; regia, riprese e montaggio: Toni Trupia e Mario Poeta

A Roma – presso l’Auditorium UNICEF – presentazione con: Franco Gabrielli, Capo della Polizia Lirio Abbate, Caporedattore Inchieste de l’Espresso, Marco Damilano, Vice Direttore de l’Espresso, Floriana Bulfon,giornalista de l’Espresso Cristina Mastrandrea, Fotogiornalistae l’Ammiraglio Ispettore Ilarione Dell’Anna, Vice Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera; presenti: il Presidente dell’UNICEF ItaliaGiacomo Guerrera, il Direttore generalePaolo Rozera e Lucio Melandri, Senior Emergency Manager Refugee&MigrantCrisis in Europe UNICEF Geneva CrisisCoordination Cell.

A Milano–presso l’Auditorium “J. e J. Nissim” presso il Memoriale della Shoah– presentazione con:Anna Scavuzzo, Vicesindaco Comune di Milano, Ferruccio De Bortoli, Presidente Memoriale della Shoah, Roberto Jarach, Vicepresidente Memoriale della Shoah, Giuseppe Catozzella, Giornalista e scrittore, e Andrea Iacomini, Portavoce UNICEF Italia.

A Palermo – presso l’Aula Consiliare del Comune di Palermo di Palazzo delle Aquile. Presentazione con Silvana Calaprice, Vice Presidente UNICEF Italia, Leoluca Orlando, Sindaco di Palermo, Liana Mistretta, Giornalista di Rainews 24 e Salvatore Orlando, Presidente del Consiglio Comunale di Palermo.

“Ascoltando le testimonianze di questi minorenni, veniamo a conoscenza di privazioni e violenze spaventose, di viaggi che durano anche anni, di sacrifici indicibili compiuti per un’unica speranza: quella di avere una nuova opportunità per vivere e aiutare le proprie famiglie rimaste nei paesi di origine. Non dobbiamo mai dimenticare che gli adolescenti che affrontano simili prove sono ancora bambini, esattamente come i nostri figli”, ha dichiarato il Presidente dell’UNICEF Italia Giacomo Guerrera.

Ad aprire il docufilm, la lettera di Paolo Vanacore – tratta da “Il giorno dopo” di Andrea Iacomini – ispirata a testimonianze di donne siriane.

INVISIBILI- LA SINOSSI

«Sono un bambino, ho paura». Abdul, sedici anni, s’accende una sigaretta mentre stringe a sé due sacchetti di plastica blu.

Con lui Fathi, Ibrahim, Mohammed, bambini costretti a vivere per strada e a vendere il loro corpo per non morire di fame. Vittime di pedofili nel centro di Roma, cuore d’Italia. Invisibili tra viaggiatori distratti e pellegrini.

I sogni infranti e le paure raccontate in presa diretta, scendendo nei cunicoli maleodoranti in cui dormono, arrotolati in coperte sporche e bucate, fagotti buttati tra i sacchetti della spazzatura, con i topi che ogni notte provano a infilarsi nei loro pantaloni.

Storie di figli i cui genitori si sono indebitati per raccogliere le migliaia di euro che servono per imbracarsi verso un futuro migliore. Ragazzini traditi dal viaggio di violenza che affrontano da soli. Alle loro spalle lasciano macerie, guerre, ma anche affetti e, da una tragedia apparentemente scampata, ne trovano un’altra.

Piccoli schiavi persi nella violenza. I segni di calci e botte sul corpo di Gloria, considerata solo merce da usare e gettare, il coraggio di Joy scappata dalle mani della sua sfruttatrice che oggi urla: «Non consiglierei a nessuno di venire in Europa».

Da gennaio ad ottobre 2016, stando ai dati del Ministero del Lavoro, oltre 22mila minori non accompagnati sono stati registrati in Italia. Bambini di cui spesso si perdono le tracce. Solo quest’anno 6.500 risultano irreperibili. Uno su tre fugge dai centri d’accoglienza. Molti cercano di raggiungere parenti e amici nel nord Europa, tenendosi stretto il fogliettino con i numeri da chiamare. Fuggono per trovare un lavoro e iniziare a mandare anche pochi spiccioli ai familiari.  Sono loro i più a rischio e i più vulnerabili tra i migranti e la criminalità ne ha fatto un affare.

E poi c’è chi aspetta. Ebrima lo fa da mesi e chiede un’unica cosa: «Non voglio stare qui, nel centro, a mangiare con i soldi di qualcun altro. Voglio i miei documenti perché altrimenti non posso trovare un lavoro». E chi si sente «un ragazzo fortunato» perché, come Menga, ha trovato una famiglia in cui «l’integrazione è una bellissima parola, è una ricchezza la diversità».

E chi come Michele scappa e basta. Senza sapere dove andare.

Un viaggio che è una fuga. Un’emergenza trascurata. Un’indagine sul campo che documenta la violenza subita, vista con gli occhi dei bambini violati.

SCHEDA ‘INVISIBILI’

Titolo: Invisibili – Non è un viaggio, è una fuga. Storie di ragazzi che arrivano soli in Italia.

Un progetto di inchiesta di: Floriana Bulfon e Cristina Mastrandrea

Realizzato per UNICEF Italia

Durata: 30 minuti

Regia, riprese e montaggio: Toni Trupia e Mario Poeta

Post-produzione audio: Gianni Del Popolo

Realizzazione trailer: Tango Produzioni

Realizzazione trailer istituzionale: Toni Trupia, Mario Poeta con Gianni Del Popolo

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