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La leggenda di Kaira, la nuova creazione di Emanuela Del Zompo

By 9 Agosto 2020 No Comments

La nuova creatura di Emanuela del Zompo, già autrice di ‘Grace di Monaco’ e ‘Grunda, l’angelo dalle ali rotte’, fumetto sul tema del femminicidio presentato alla 75° Mostra del Cinema di Venezia e alla 69° edizione di Berlino. Nella foto, Michael Segal nel personaggio di Dark Resurrection di Angelo Licata.

La leggenda di  Kaira è il nuovo fumetto prodotto e diretto da Emanuela Del Zompo, già autrice di ‘Grace di Monaco’ e ‘Grunda, l’angelo dalle ali rotte’, fumetto sul tema del femminicidio presentato alla 75° Mostra del Cinema di Venezia e alla 69° edizione di Berlino (in lingua tedesca).

L’autrice ha voluto di nuovo esplorare la condizione della donna nelle varie epoche storiche e lo fa con questo fantasy ambientato nel Medioevo, Rinascimento e giorni odierni. La protagonista è una Guerriera che compie un viaggio nel tempo per adempiere ad una profezia che cambierà il suo destino. Un amore ostacolato, forze oscure, allucinazioni e sogni confusi riflettono uno spirito che invoca il nome dell’Amazzone, mentre Templari e Santa Inquisizione incrociano la loro strada con il Paranormale, la risposta ad ogni domanda è celata in un vecchio monastero che custodisce un libro antico e un quadro che raffigura una donna dai capelli fluttuanti ed il suo Unicorno. Buon viaggio impavido lettore!


Il fumetto in formato e-book e versione cartacea è in esclusiva su Amazon.it (versione italiana). A breve anche la versione in inglese!

Curiosità: i personaggi del fantasy sono opera di fantasia dell’autrice che si è ispirata nella collocazione storica ai borghi medioevali delle Marche, sua terra d’origine. La voce narrante del trailer book è dell’attore Michael Segal “Kaira, è il mio alter ego, ma ogni donna libera ed indipendente può identificarsi in questo personaggio, dice l’autrice, la guerriera che è in ognuna di noi, ormai è esplosa!”

Dicono di Emanuela del Zompo:

Ho conosciuto Emanuela Del Zompo, durante un incontro presso il sindacato giornalisti FNSI. Una bella faccia sveglia e simpatica, un bel sorriso con grandi occhi che sono sempre alla ricerca di nuove scoperte. Emanuela è attrice, cantante e giornalista, ha realizzato “Grunda, l’angelo dalle ali rotte”, un fumetto particolare che tratta il tema del femminicidio ed ora La Leggenda di Kaira, un altro fumetto per parlare di temi che riguardano le donne e la loro condizione. Ho letto i suoi lavori apprezzando questo connubio tra il fumetto e il quadro cinematografico, sottolineando la ricchezza di questo connubio che si nota con il fumetto e i dialoghi. Un lavoro particolare che tratta il tema importante del femminicidio e della violenza contro la donna, che non è solo fisica ma anche psicologica.

Le prime esperienze al Teatro Bellini di Napoli e parallelamente le attività su set importanti; come: “La Carbonara”, “I Poliziotti”, “Senso 45”, “Al momento giusto”, “Commedia sexy” e “L’ultimo bacio”. Per la televisione ha lavorato con Maurizio Costanzo, con la Premiata Ditta e con Luca Manfredi. Ha scritto un libro su Grace Kelly ed ora, grazie alle sue esperienze cinematografiche e artistiche ha ideato ed interpretato fumetti come  “Grunda, l’angelo dalle ali rotte” e La Leggenda di Kaira.

Il legame che intercorre tra il cinema e il fumetto è fortissimo. Basti pensare alle parole inquadratura e sceneggiatura che le due arti usano in comune, per capire come i due linguaggi, per quanto diversi tra loro, hanno dei punti di contatto che rendono impossibile all’una non subire il fascino della seconda. Il mondo del Cinema e quello dei Fumetti condividono una nutrita serie di punti in comune a cominciare dall’epoca in cui entrambe le forme d’arte ottengono la definitiva affermazione presso il grande pubblico. Gli anni ’30 ricordiamoci i famosi supereroi: Superman, Batman, Capitan America. Contemporaneamente, sempre negli anni ’30, il cinematografo, in seguito all’affermazione dello studio-system hollywoodiano, come grande prodotto industriale, il Cinema e fumetto condividono un destino comune: nascono entrambi come forme popolari di intrattenimento al trasformarsi, rispettivamente, nella “settima arte” e in una forma di produzione culturale. E’ lo stesso cinema ad attingere spesso alla fonte fumettistica in fase di realizzazione attraverso l’uso degli story-board, i quali non sono altro che una sorta di fumetto utilizzato dal regista per avere un idea più precisa di quello che dovrà girare. Il tema: “il femminicidio”: può sembrare una scelta fragile, di fronte alla crudeltà e alla materialità del gesto dell’uomo violento. Ma per sconfiggere la violenza si è scelto di raccontarla correttamente, di ragionare sulle sue radici, sulla cultura della sopraffazione che la produce per saperla riconoscere e vincere.

E un fumetto può arrivare lì dove altri linguaggi non riescono ad arrivare, sperando di maturare nelle relazioni di amicizia e di amore il rispetto dell’altro, della sua libertà e della sua differenza. Questa pubblicazione è la prova della straordinaria risposta che si riceve dai giovani, per liberare l’amore da ogni forma di possesso. Questo ci dà fiducia per il futuro e ci spinge a fare ancora di più. Ma non basta, le fantasie e l’inventiva di Emanuela la porta indietro nel tempo, nel 1234, con Kaira, una storia, uno spirito femminile, una bella donna dai capelli fluttuanti. Nelle antiche leggende viene descritta come uno spirito femminile che si aggira attorno a paludi e fiumi, nelle sorgenti o nelle colline d’Irlanda. Forse un modo inconsueto per raccontare il sentimento, l’amore, che nei secoli non cambia, ma che può essere un confronto con i nostri giorni, alla ricerca della “aletheia e veritas”, dei nostri giorni. Un grosso in bocca a lupo  e un grazie a Emanuela Zompo che ha uno strumento forte per affrontare un futuro alla ricerca della verità.

Enzo De Camillis

Regista e scenografo. Ideatore de  La Pellicola d’Oro


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