Iran, domenica si insedia il neo presidente e gli Stati Uniti chiudono le ambasciate

Hassan RowhaniSerrata in tutto il mondo. E  Hassan Rowhani si scaglia contro Israele: “Rappresenta un corpo estraneo nella regione mediorientale che va rimosso”.

Roma, 2 agosto – Domenica 4 agosto Ambasciate e Consolati degli Stati Uniti nel mondo resteranno chiusi. La decisione è arrivata dopo l’allarme lanciato dall’intelligence americana in merito a minacce, più o meno velate, da parte di Al Qaeda. La serrata, però, è da attribuire, anche e soprattutto, alla concomitanza con la cerimonia del giuramento del neo presidente iraniano, Hassan Rowhani, che proprio domenica prossima sarà ufficialmente investito del delicato compito. Rowhani, infatti, già oggi ha rilasciato dichiarazioni pesanti in merito ai rapporti con l’eterno nemico, lo stato di Israele, che ha definito “un corpo estraneo che deve essere sradicato”.


Un discorso, quello del neo presidente iraniano, che e’ apparso in continuita’ con quanto già più volte sottolineato dal presidente uscente, Mahmoud Ahmadinejad, che ha sempre voluto mettere in guardia Israele dai pericoli che si starebbero addensando sulla sua testa. Entrambi, infatti, sostengono per lo Stato ebraico “non c’e’ posto in questa regione”. E Hassan Rowhani, nel suo discorso ha fatto immediatamente suo il principale slogan del regime degli ayatollah fin dal 1979: “Israele rappresenta un corpo estraneo nella regione mediorientale che va rimosso”.

Il clima è rovente, dunque, e già oggi si sono avuti i primi segnali. Durante la giornata di Al Quds, creata in Iran sin dal 1979 allo scopo di manifestare la propria contrarietà ad Israele, sono scese in piazza milioni di persone. Durante i cortei in corso in Iran sono stati intonati slogan contro gli Stati Uniti ed Israele. I manifestanti hanno anche espresso la loro opposizione ai nuovi colloqui di pace tra israeliani e palestinesi. Per il premier Netanyahu le frasi sullo stato ebraico mostrano il vero volto di Rowhani prima del previsto, anche se gli iraniani ora si adoperano per negare queste dichiarazioni. “Questo è quello che pensa- ha dichiarato- e rispecchia i piani del regime”.

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