Il Natale a Napoli tra arte e tradizione.

By 10 Dicembre 2018Ambiente & Turismo

Il clima di festa del centro della città partenopea si arricchisce in questi giorni di nuovi progetti e iniziative culturali.

Di Rossella Langone

Il Natale a Napoli è soprattutto tradizione, portata avanti dalle tantissime botteghe  del centro storico, tra San Gregorio Armeno e Spaccanapoli. Gli artigiani locali lavorano tutto l’anno , ma nel periodo natalizio l’itinerario del centro storico è ancora più caratteristico grazie alle luminarie e alle tante esposizioni che vanno dalle statuine classiche del presepe, ai personaggi dello spettacolo, della politica e dello sport. Tanti i nuovi protagonisti del presepe per il 2018: Harry d’Inghilterra e la moglie Meghan Markle, il rapper Fedez e la moglie, la blogger Chiara Ferragni, il calciatore Cristiano Ronaldo e immancabile Carlo Ancellotti, allenatore del Napoli.


Un simpatico Pulcinella canterino distribuisce corni portafortuna e posa per i selfie con i turisti, l’odore delle caldarroste, del caffè e dei babà al rum, lo scintillio delle lucine, le canzoni tradizionali napoletane e la calda voce di Pino Daniele sono solo alcuni degli elementi di un’atmosfera unica, suggestiva e coinvolgente. Una magia ricreata ogni anno che attira innumerevoli turisti da ogni parte del mondo.

Tra le novità artistiche di quest’anno rientra il progetto ‘Eden’, costituito da installazioni realizzate  riciclando materiali di scarto, per simboleggiare la rinascita sociale, l’integrazione e il coinvolgimento dell’intera comunità  cittadina. Si tratta di quattro opere: Thrìunphus, in piazza Municipio, un grande cubo con due ingressi composto con scarti di alluminio; Pyramid nella galleria Umberto I, è un albero di Natale costruito in collaborazione con i ragazzi dei Quartieri Spagnoli; Gèminus, a largo Baracche consiste in quattro occhi luminosi di quattro personaggi simbolici dei Quartieri Spagnoli e Harmònia a largo Santa Caterina, realizzato con tubi flessibili in alluminio colorati e luminescenti. Il progetto di Annalaura di Luggo è a cura di Francesco Gallo Mazzeo, direttore tecnico Luca Pasquarella ed è realizzato con il supporto del Cial di Milano, il Consorzio Imballaggi Alluminio e il patrocinio del Comune di Napoli.

Lascia un commento