Il 23 aprile in tutto il Veneto flashbookmob

By 16 Aprile 2015Arte & Cultura

Parteciperanno almeno dieci mila ragazzi al flashbookmob dedicato alla lettura e al piacere di leggere

flashbookVerona, 16 aprile – L’obiettivo è di trasformare la lettura solitaria di un libro in un’azione visibile, condivisa, simbolica, anzi tutta da enfatizzare. Soprattutto tra i più giovani sembra quasi che leggere sia cosa da coltivare nel chiuso della propria stanza, con – forse – un’unica “libera uscita”, sulla sdraio, in spiaggia. Ma rigorosamente, in questo caso, presentandosi con romanzi o letture di “evasione”.Ma c’è chi non la pensa così e chi lavora per cambiare una tendenza che priva i ragazzi, e con loro troppi adulti, di un grande piacere e di una straordinaria opportunità. Così il 23 aprile, in un centinaio di piazze di tutto il Veneto, molte migliaia di persone (sicuramente molte più di dieci mila), soprattutto ragazzi, si daranno appuntamento per un’azione fortemente simbolica: un flashbookmob dedicato alla lettura e al piacere di leggere. A ideare questo progetto è Marnie Campagnaro che, con Roberta Zago e il loro vivace gruppo di lavoro, hanno dato vita a “Città Invisibili”, un piano d’azione, più che un puro progetto, per stimolare tra i più giovani la passione per “condividere”, ovvero “fare insieme per essere insieme”, il piacere di leggere, cantare, parlare. Azioni ovvie? Non proprio. Basti pensare a quanto poco si canti ormai insieme, a quanto siano spariti i cori scolastici o anche semplicemente quelli parrocchiali o amicali. Il fare musica attivo è stato sostituito dall’ascolto in cuffia, ovvero dalla passività e dall’isolamento. Il progetto di Marnie Campagnaro, promosso dalla Regione del Veneto, è stato realizzato da un numero sempre più folto di scuole, biblioteche, istituzioni, fino a raggiungere 86 Comuni partecipanti.“È come l’erba benedetta, scherza Marnie, che si intrufola nei terreni meno accoglienti, in profondità, lentamente, ma decisamente, e che una volta insediata diventa quasi impossibile da estirpare. Così deve essere anche la passione per la lettura, per il canto, per la parola. Queste passioni, condite da una giusta dose di impertinenza, debbono farsi strada e sedurre sempre più bambine e bambini. Un’erba positiva, ovviamente che, stimolando i più giovani, si estenderà alle famiglie e alle comunità. È la parabola del granello di senape e, dato il seguito che hanno raccolto le nostre proposte non è utopia”.Ma veniamo a questa azione pubblica, ribattezzata, flashbookmob. L’appuntamento è per il 23 aprile alle 9,15 di mattina. Chi volesse aggregarsi a gruppi già organizzati può trovare l’elenco delle piazze suwww.cittainvisibili.org Il 23, allo scoccare delle 9,15, nello stesso preciso momento, tutti i bambini, i ragazzi, gli insegnanti, i bibliotecari, genitori, nonni, zii, amici e quanti vorranno partecipare, riempiranno la piazza del comune più vicina, portando ciascuno con sé il proprio libro preferito.
Dopo un segnale convenuto (un fischio, uno squillo) e tenendo il libro ben visibile in mano, tutti assieme diranno ad alta voce: “I libri sono come la mente, funzionano solo se li apri” e inizieranno a leggere per tre minuti uno stralcio della storia prescelta.
Il segnale convenuto decreterà la fine del flashbookmob assieme a un grande applauso. Questo atto deve rimanere nella memoria collettiva, oltre che nell’anima di ogni partecipante. Per questo Città Invisibili invita a fotografare o filmare il flashbookmob, anche semplicemente con un telefonino e inviare le immagini all’indirizzo [email protected] Tutte insieme faranno parte di un video promozionale dedicato a sostenere l’importanza della lettura.
A Padova è previsto un doppio appuntamento: alle 9,15 in piazza Duomo il flashbookmob e alle 11 l’inaugurazione della mostra “Cartoline impertinenti” al Museo Diocesano. Sono migliaia le cartoline sonore, visive e urbano-curiose, realizzate da bambini e ragazzi che hanno partecipato al progetto Città Invisibili, una rete territoriale di comuni, scuole e biblioteche che da ottobre 2014 a maggio 2015 coinvolge oltre 20mila bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni in percorsi di promozione della lettura, dell’arte, della scienza e della musica. “Cartoline impertinenti” è una suggestiva foresta di segni e parole, una mostra interattiva d’arte postale a cura di Immaginante in collaborazione con il Museo Diocesano di Padova, Favini e Stabilo, promossa dalla Regione del Veneto. La mostra resterà aperta tutti i giorni (esclusi i lunedì non festivi) dalle 10 alle 19, fino al 24 maggio. Il biglietto d’ingresso è gratuito ed è possibile prenotare le visite guidate per gruppi di classe, inviando una mail a [email protected] Sempre il 23 aprile alle 16,30 all’auditorium P. Scarcerle in via delle Cave, 174 ci sarà una performance letteraria “Come ti leggo un libro?”. Una curiosa gara letteraria promossa da Città Invisibili, Alma Mater Libreria Piemme in collaborazione con gli studenti del corso di Teoria e Storia della Letteratura per l’infanzia e della biblioteca del Dipartimento FISPPA dell’Università di Padova – sede di Rovigo, che presenteranno un carosello di fiabe, storie illustrate e romanzi per bambini e ragazzi di tutte le età: dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria di secondo grado. Due giurie, quella degli esperti e la giuria popolare di bambini e ragazzi, decreteranno il vincitore assoluto fra le migliori performance. L’iniziativa è inserita nell’ambito della campagna nazionale www.ioleggoperche.it
Per informazioni consultare il sito www.cittainvisibili.org

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