Italia

Grande prima italiana dello show multimediale dei famosi Spectaculaires- Allumeurs d’Images durante il mercatino di Natale di Bressanone

By 19 Novembre 2015 No Comments

“Il sogno di Soliman”, all’interno del palazzo Vescovile/Hofburg dal 26 novembre al 6 gennaio

Bressanone, 19 novembre – Il monumentale Palazzo Vescovile di Bressanone si incendia di luci e colori, la musica inonda l’antico cortile… e che ci fa un elefante, qui dentro? Ma aiuto! Ora il palazzo crolla…! Niente paura. Sono talmente coinvolgenti, avvolgenti e realistici gli effetti speciali dello show multimediale “Il sogno di Soliman”, opera della compagnia di artisti Spectaculaires – Allumeurs d’Images, che pare di essere dentro le scene e perfino l’elefante sembra vero… E’ uno show assolutamente da non perdere quella della compagnia francese, nota nel mondo per i suoi show alla cattedrale Notre Dame di Parigi, al Duomo di Chartres, nel Bundesplatz di Berna e in altri edifici storici d’Europa, ed è la straordinaria novità che arricchisce quest’anno il famoso Mercatino di Nataledi Bressanone, per festeggiarne i suoi 25 anni: Il Sogno di Soliman, questo il titolo dello show dal nome orientaleggiante dato al vero elefante che nel 1551 si fermò a Bressanone durante un avventuroso viaggio attraverso le Alpi, andrà in scena dal 26 novembre fino al 6 gennaio presso il Palazzo Vescovile / Hofburg, proprio accanto alla Piazza Duomo che ospita abitualmente il Mercatino di Natale,in esclusiva e per la prima volta in Italia (ogni giorno, tranne 24 e 25 dicembre, alle ore 17, 18 e 19, ingresso 10 euro – 8 euro con la Brixen Card – e 6 euro per tutti il lunedì).  Quella ideata dalla compagnia di artisti multimediali Spectaculaires, fondata dal ‘maestro della luce’ Benoît Quéro, è una performance esclusiva, di livello internazionale, basata sulle nuove tecniche di ‘mapping’: cioè video proiezioni animate, immagini in movimento, fasci di luce ed effetti luminosi in sincronia con la musica, per creare un’atmosfera particolarmente affascinante in un contesto storico architettonico importante come le facciate sulla corte interna del Palazzo Vescovile di Bressanone.


 Ma dicevamo dell’elefante. Che c’entra allora con Bressanone?

Lo show si chiama “Il sogno di Soliman”, dal nome dell’elefante che passò per Bressanone nel 1552, durante il suo movimentato trasferimento da Lisbona, dove fu sbarcato dall’India, a Genova, e poi via terra a fino Vienna. L’animale era un dono di Giovanni III Re del Portogallo al nipote Arciduca Massimiliano d’Austria. Del viaggio esistono numerose testimonianze e vari piccoli monumenti e lapidi in tutto il Trentino Alto Adige e in Austria lungo la valle dell’Inn. Fu veramente un evento per le genti alpine. A ‘ospitare’ l’elefante a Bressanone fu la locanda che l’oste Andrèe Posch ribattezzò poi Am Hellephanten dopo la sosta dell’elefante, e che oggi corrisponde allo storico albergo Elephant a Bressanone. Uno spettacolo dunque da non perdere, in un periodo e in una valle da non perdere! Nelle cittadine della Valle Isarco, comeBressanone, Vipiteno, Colle Isarco e Chiusa, con l’avvicinarsi dell’Avvento e poi con il Natale, l‘atmosfera che si crea è davvero unica, in attesa dell’apertura delle piste da sci, a partire dal 28 novembre e via via a pieno regime dal 5 dicembre: 151 km in totale con Ladurns, Racines-Giovo, Monte Cavallo, Maranza-Valles e Plose. I famosi Mercatini originali di Natale a Bressanone e Vipiteno aprono il 27 novembre 2015 e proseguono fino al 6 gennaio 2016: il loro successo ha fatto scuola ed è tale proprio per la qualità e la tipicità delle bancarelle (solo in legno con decorazioni naturali) e delle iniziative collaterali, nonché la sostenibilità e l’etica generale (non a caso sono certificati ‘Green event’). In particolare, a Bressanone, il Mercatino di Natale si svolge in piazza Duomo, nei feriali dalle 10.00 alle 19.30, nei festivi dalle 9.30 alle 19.00 (chiuso 25 dicembre e il 1 gennaio aperto solo dalle 12); gli stand gastronomici prolungano però l’orario fino alle 20.30, nei festivi alle 20). Sono 37 gli stand , ospitati nelle tipiche casette in legno, del Mercatino nella sua venticinquesima edizione: offrono un vasto assortimento di articoli artigianali tipicamente natalizi: presepi, sculture in legno, ceramiche, candele, sfere angioletti in vetro, campanelle natalizie, palline decorate, ceramiche, ricami, pantofole tirolesi, personaggi di stoffa come clown e streghette, angioletti in ceramica, fiori, alberi di Natale, decorazioni natalizie, corone d’Avvento (Adventskranz: rami di pino con 4 candele, che indicano le domeniche fino al Natale) e calendari d’avvento e poi vin brulé, grappe alle erbe, dolci tipici come lo Zelten e loStollen e i biscottini per decorare l’albero di Natale (Lebkuchen, di pan pepato e qualche noce dorata), tè e caffè, oli essenziali… Davvero di tutto! Gli stand gastronomici invece offrono zuppa d’orzo, zuppa di gulasch, salsicce, Wurstel, canederli e le specialità tipiche come Tirtln, Strauben, Kniakiachln, Kaiserschmarrn. Arricchiscono il Mercatino concerti, visite guidate del Duomo e del Chiostro per ammirare in particolare i motivi natalizi degli affreschi. La gigantesca corona d’Avvento posizionata attorno all’aiuola di Piazza Duomo ben rappresenta uno dei simboli del Natale nella tradizione nord europea.Per i bambini, c’è un programma speciale di giochi e intrattenimento e la giostra a vapore. Ogni giorno alle 16 viene aperta una finestrina del grande calendario d’avvento; il 2, 9 e 16 dicembre alle 14.30 per loro c’è il laboratorio natalizio per creare da soli simpatici oggettini. Ogni sabato, poi, il personaggio dell’Angelo di Natale sorprenderà i bambini con regalini speciali. Da non perdere anche una visita al Palazzo Vescovile che oltre allo show speciale di quest’anno Il Sogno di Soliman, è da visitare per il Museo dei Presepi (dalle 10 alle 17), tra i più ricchi d’Europa nel suo genere. Sono in mostra circa 10.000 pezzi fra figure dipinte, intagliate e modellate che formano preziosi presepi panoramici e scenografici, in una rappresentazione completa della salvazione in tutte le sue interpretazioni e sfumature maniera completa. A creare una coinvolgente atmosfera natalizia contribuisce poi la Plose, la bianca montagna di Bressanone (43 km di piste da sci), pista da slittino di 10 km e vari sentieri battuti e baite accoglienti. Qui in calendario un evento speciale: l’Alta Via di Betlemme, escursione a piedi, sulla neve, a 2000 metri il 5, 12 e 19 dicembre, dalle ore 15 alle 19. Si tratta di un percorso guidato (con la Brixen Card gratis, prenotazione presso l’Associazione Turistica di Bressanone) che parte da Valcroce (stazione a monte della cabinovia della Plose) e conduce alla baita Rossalm, lungo un sentiero dal panorama spettacolare, nell’ovattato chiarore del crepuscolo invernale sulla montagna innevata. Durante il tragitto, rischiarato dai falò, le guide, oltre a illustrare il percorso e le montagne vicine (le stupende Odle, Dolomiti Patrimonio Mondiale Unesco, magari già illuminate dalla luna, sono lì!), indicano i punti per le soste, per ascoltare canti natalizi, per ammirare suggestive sculture e il presepio nella stalla. Arrivati alla Rossalm ad attendere i partecipanti vin brulè, brulè alla mela nelle calde Stuben della malga. Da non perdere infine il Natale medievale a Chiusa, rievocazione storica particolarmente affascinante fra i vicoli e androni del centro storico (fra il 27 novembre e il 20 dicembre, ogni venerdì 15-19, sabato e domenica 10-19).

 

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