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Gran Bretagna, ok della Camera dei Comuni alle nozze gay: manca il sì della Regina

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nozze gayL’ok di Buckingham Palace potrebbe arrivare già in settimana.

Roma, 17 luglio – La Gran Bretagna a un passo dall’introduzione del matrimonio gay. La legge, infatti, ha concluso il suo iter alla Camera dei Comuni e adesso manca solo l’autorizzazione della regina Elisabetta. Lunedì scorso la Camera dei Lord aveva dato il via libera e in settimana potrebbe arrivare anche il sigillo reale. 

La legge è stata appoggiata sia dai Labour che dai Liberaldemocratici, anche se non è mancata l’opposizione dei conservatori. Il testo è stato adottato in terza lettura, dopo alcuni tentativi di ostruzionismo dell’ala più intransigente dei conservatore di David Cameron. Motivo per il quale il premier stesso è intervenuto presso il proprio partito in nome di un voto favorevole sulla legge, fortemente voluta dall’inquilino tory di Downing Street.
La legge prevede, inoltre, che i rappresentanti ufficiali delle diverse confessioni religiose possano celebrare o meno la cerimonia. Ma la Chiesa anglicana ha già posto il veto sulla possibilità di estendere il sacramento del matrimonio  a persone dello stesso sesso.
E mentre si attende il sì di Sua Maestà, la notizia è stata accolta con favore dagli inglesi che hanno manifestato davanti al Parlamento. “Grazie per il supporto alle nozze gay”, si legge sui cartelli, e “alcune persone sono gay, fatevene una ragione”. Le prime nozze tra persone dello stesso sesso si dovrebbero svolgere nel 2014.