Giovani agricoltori: due imprenditori di Agia-Cia vincitori del concorso McDonald’s

By 12 ottobre 2015Italia
Oggi all’interno dell’Expo la conferenza stampa della nota catena di fast food che ha deciso di puntare sugli agricoltori giovani di qualità, con il progetto “fattore futuro”. Il presidente di , Maria Pirrone: “Lavoriamo per garantire ai consumatori un prodotto sano e buono, ma per questo ci va riconosciuto un reddito equo. Felici per i nostri due ragazzi che hanno vinto il concorso”.
di Adelfia Franchi
 
albero-della-vita-expoMilano, 12 ottobre- Sono , piemontese di Agliè e , siciliano di Ramacca i due giovani imprenditori dell’Agia (Associazione giovani imprenditori agricoli) della Confederazione italiana agricoltori, risultati tra i vincitori del concorso promosso da McDonald’s “fattore futuro”. E’ stato reso noto nel corso di una conferenza stampa indetta dal “colosso della ristorazione fast food” che si è tenuta oggi all’interno dell’Expo Milano 2015. Dunque, dei giovani imprenditori agricoli italiani entreranno a far parte della lista dei fornitori dell’azienda, garantendo un prodotto italiano di qualità. Il presidente di Agia, Maria Pirrone, intervenuta nel corso dell’incontro con i giornalisti, si è detta felice per il risultato conseguito dai due colleghi ed ha ribadito l’azione che la propria Associazione sta svolgendo per creare migliori condizioni nel settore per i giovani. Rappresentiamo un elemento straordinario di garanzia della qualità delle produzioni per i consumatori -ha detto il presidente di Agia- ma la nostra è un’attività complessa che deve produrre un reddito adeguato. In ci sono molti giovani agricoltori, preparati, innovativi, ambiziosi e creativi, però i numeri ci dicono che il ricambio generazionale nel settore ancora non è adeguato. Perché l’agricoltura diventi veramente attrattiva per le nuove leve, all’orizzonte si deve vedere una concreta possibilità di sostenibilità economica. Le misure di sostegno per chi decidere di entrare in agricoltura, come l’accesso facilitato al credito, ancora non si concretizzano. Qualcosa a livello europeo si muove ma non è ancora sufficiente.

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