Arte & Cultura
Aura Latina: il Sistema Bibliotecario Prenestino lancia il suo primo concorso letterario
La Comunità Montana dei Castelli Romani e Prenestini ha presentato il Primo Concorso Letterario del Sistema Bibliotecario Prenestino.
di Alessio Zedda
La Comunità Montana dei Castelli Romani e Prenestini ha presentato il Primo Concorso Letterario del Sistema Bibliotecario Prenestino. Il contesto ricco e multiforme dei Castelli Romani e Prenestini sarà protagonista dei racconti gialli che, attraverso il mistero, consentiranno di scoprire e, in molti casi, ri-scoprire i luoghi più iconici dei borghi medievali, le distese verdeggianti dei boschi che circondano i laghi di Albano e di Nemi e le tradizioni di una storia millenaria, che ha attraversato epoche e mode diverse, ma accomunate da un soffio che trae linfa vitale dalle origini condivise, un’aura latina, appunto.

L’Aura Latina è il comune denominatore di un territorio nel quale si fondono spunti contraddittori e particolarità irriducibili, in una contaminazione che nel tempo ha sedimentato differenze e peculiarità ben salde, tuttavia, in un substrato condiviso che ha visto la sua origine sui colli di Albalonga, la leggendaria città sulle sponde del Lago di Albano, il primo nucleo di un’urbe fondata da Ascanio, figlio di Enea, considerata la “madrepatria” di Roma. Un soffio di romanità primordiale avvolge e protegge i Castelli Romani e Prenestini, dalle pendici di Tuscolo fino all’antica Praeneste.

Il Sistema Bibliotecario Prenestino, costituito da un circuito di 10 biblioteche, dislocate nel territorio che attornia Palestrina, è una realtà preziosa, che ospita una biblioteca per ciascuna delle 10 cittadine che fanno parte del circuito. Ogni biblioteca è un vero e proprio presidio di cultura e socialità, proprio per questo la Comunità Montana dei Castelli Romani e Prenestini, attraverso il Sistema, ha voluto incentivare la partecipazione degli utenti attraverso un’opportunità di crescita collettiva, con un concorso di racconti gialli ispirati alla Storia (e alle storie) che troveranno la loro scenografia tra i vicoli dei borghi, nei palazzi storici, sulle piazze e nelle botteghe artigiane di un contesto ricco di spunti, ma spesso divorato dalla potenza di Roma.


