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Diritti umani

Alla L.I.D.U. Si celebra la giornata contro la violenza sulle donne con l’evento “Essere Donne senza paure”

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Moderatrice dell’evento la Presidente della commissione “Donne e parità” Maricia Bagnato Belfiore

12321298_10153787079284282_2592252147175519933_nRoma, 4 dicembre – Grande successo di pubblico per il convegno sul tema “Essere Donne senza paure”, svoltosi il 2 dicembre presso la prestigiosa sede  LIDU – Lega Italiana Diritti dell’Uomo, in Piazza d’Ara Coeli, 12. Dopo il saluto di benvenuto di Alfredo Arpaia (Presidente Nazionale LIDU/FIDH), Tiziana Primozich (Pres. Associazione “Ipathia” e Direttrice del giornale online “Daily Cases”) ed Ella Clafiria Grimaldi (Pres. Comitato “Insieme per l’Arte e la Cultura”), l’artista Annamaria Giannini si è esibita in una strepitosa performance teatrale dal titolo “iosonostuprabile”, Il dibattito, moderato dalla Presidente Maricia Bagnato Belfiore, ha visto alternarsi diversi relatori, a cominciare dall’illustre giornalista Rai Pino Scaccia, il quale ha parlato della condizione delle donne in Afghanistan, che ha potuto constatare di persona durante il periodo di permanenza nel Paese in qualità di inviato del Tg1 Rai. A seguire sono intervenute: Pia Petrucci (Presidente Nazionale FIDAPA BPW Italy); Lorena Fiorini (ex Presidente FIDAPA BPW Italy, sezione Roma) e Simona Pianese (Roma Campidoglio) hanno presentato il Vademecum “Capire per salvarsi”, a cura della FIDAPA BPW Italy; Antonella Alba (giornalista Rai News24) ha tenuto un intervento dal titolo “La violenza sulle donne: il ruolo dei media nella comunicazione”; Giovanna Sorbelli (Presidente EUDONNA) ha relazionato su “L’ingresso delle donne nella Storia: modelli culturali, lavorativi, politici a misura di Donna”. E ancora: Carla Mazzuca (Presidente CLUB UNESCO Roma); Oriana Ippoliti ( CNR – Etnologa), ha parlato delle condotte vessatorie sulle donne; Emanuela Romeo (NEP Editrice) ha presentato il volume “Stalking e Femminicidio – il silenzioso intreccio del male”; Izabela Soszynska (Presidente cooperativa EURISA) ha parlato dell’importanza dell’accoglienza per le giovani e le bambine straniere abbandonate; Francesca Bianchi ha discusso di un noto episodio di stupro, avvenuto nel 2007 a Montalto di Castro, purtroppo rimasto impunito, e di un tentativo di omicidio premeditato ai danni di una giovane donna della provincia di Verona da parte dell’ex fidanzato.

12345629_10153787079269282_6134058353224293237_nE’ importante ricordare, non solo il 25 novembre, ma tutti i giorni dell’anno, che le vittime di violenza sempre più frequentemente sono vittime anche di ulteriori ingiustizie da parte di uno Stato che anziché tutelarle, protegge i carnefici, come se le donne fossero colpevoli del male che subiscono. Le Nazioni Unite  hanno dichiarato che la violenza maschile contro le donne è una delle principali e più diffuse forme di violazione dei diritti umani. Combattere con tutte le forze contro questo odioso crimine è un compito essenziale di ogni società civile. Secondo un recente sondaggio il 20% dei giovani uomini italiani reputa normale che un uomo tradito diventi violento. Per questo è fondamentale che la battaglia contro maschilismi, sessismi, stereotipi di genere si combatta anche e soprattutto nelle aule scolastiche, sin dall’infanzia. Dobbiamo far capire ai nostri giovani che amore e violenza non possono coesistere. In ogni scuola dovrebbero esserci corsi di educazione all’affettività e al rispetto delle differenze di genere. Intervenire contro la violenza significa anche avere un piano concreto di azioni che punti alla formazione di operatori giudiziari, sanitari, appartenenti alle forze dell’ordine e, soprattutto, al sostegno finanziario ai centri antiviolenza e alle donne vittime di violenza.
Noi Donne, insieme, possiamo fare molto!

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