350 svenimenti alla mostra Real Bodies in 2 anni di successi e promozione per Jesolo

By 16 settembre 2015Arte & Cultura

Data di chiusura a fissata per il 20 settembre


IMG-20150916-WA000Jesolo, 16 settembre, 2015- “La mostra per due anni ha promosso Jesolo come meta culturale fuori stagione raggiungendo un bacino di 21 milioni di persone tra Veneto, Lombardia, Friuli-Venezia-Giulia, Emilia Romagna e Trentino-Alto Adige”. Il patron , incaricato dalla produzione americana di seguire il tour mondiale, delinea un bilancio della mostra dopo due anni di successi e a pochi giorni dalla data di chiusura a Jesolo fissata per il 20 settembre prima di partire per una nuova lunga stagione di riconoscimenti facendo tappa a in . “I contatti nel sito web ufficiale di Real Bodies in 20 mesi” snocciola Rigoni “sono stati quasi 800.000 a cui si aggiungono circa 150.000 profili Facebook raggiunti con i post e circa 55.000 “mi piace”. Altre 160.000 sono state le uscite mediatiche nella stampa, in radio, tv se consideriamo anche tutti gli articoli rimbalzati nei siti delle testate on line”. “Per quanto riguarda la pubblicità” aggiunge “è stato investito un budget di oltre 500.000 euro per un totale di 25.000 spot radio e 12.000 spot televisivi trasmessi in due anni. Il risultato è andato oltre le nostre aspettative con oltre il 50% dei visitatori arrivati da fuori Veneto, e solo il Friuli con oltre il 25% del totale”. “In effetti” ammette “Real Bodies è stata al centro di molte polemiche, conosciuta per gli oltre 350 svenimenti, ma anche per una mostra di alto valore scientifico. Infatti il 40% dei visitatori è risultato appartenere a settori professionali che si dedicano allo studio del corpo umano, come medici, infermieri, studenti di medicina, con una componente anche di sportivi in genere, personal trainer, fisioterapisti ed estetiste”. “Lusinghieri anche i dati sul fronte educativo e scolastico” specifica “con oltre 650 istituti di ogni ordine e grado per un totale di 18.500 alunni che in due anni hanno visitato Real Bodies, provenienti da tutto nord Italia e anche dal Meridione. Notevole anche l’attrattiva per i più piccoli con oltre 30.000 bambini sotto i 10 anni”. “Credo” aggiunge “si possa tranquillamente parlare di importante indotto economico portato a Jesolo da Real Bodies in due inverni soprattutto per i parcheggi pubblici gestiti da Itaca, ma anche per bar, negozi, ristoranti. Mi risulta che molti visitatori abbiano dormito negli hotel per farsi trovare pronti al mattino presto all’apertura dei cancelli della mostra”. “È stato un onore” dichiara Mauro Rigoni “aver potuto allestire in 20 mesi due mostre dedicate al corpo umano, soprattutto per il successo che hanno avuto, per il ritorno d’immagine per la città di Jesolo, ed in particolare modo per il beneficio ricevuto dall’economia locale. Non sarà facile eguagliare questi risultati con altre mostre. Domenica chiudiamo definitivamente questa mostra che tanto ha dato a Jesolo, una mostra che lascerà il segno, già adesso ci sono arrivate numerose mail per visitare con le scuole la mostra, ma purtroppo la mostra è in partenza, questo dimostra che se rimaneva ancora sicuramente avrebbe registrato altri ingressi”. “Dopo Real Bodies” conclude “prevediamo una pausa di riflessione perché in due anni non ci siamo mai fermati e sono stati tempi molto impegnativi, soprattutto sotto l’aspetto economico. Fortunatamente è andata molto bene, adesso valuteremo cosa fare in futuro, certamente trasferiremo la mostra a per un lungo periodo. L’inverno sarà di meritato riposo, per altre mostre invernali sarà da aspettare tempi migliori”.

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