3 giorni di CINEMA TEDESCO a Roma per festeggiare i 25 anni della riunificazione

By 2 ottobre 2015Arte & Cultura

Alla Casa del Cinema dal 2 al 4 ottobre con ingresso gratuito


image004Roma, 2 ottobre- In occasione del 25° anniversario dell’Unità Tedesca, il 3 ottobre 2015, l’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania organizza dal 2 al 4 ottobre alla Casa del Cinema a Roma, in collaborazione con German Films, una rassegna cinematografica. Nove film tedeschi, nuovi e del passato, per ricordare quello storico momento. Legati, inoltre, dal “filo rosso” della città di Berlino, simbolo prima della divisione e poi della riunificazione. Tutti i film saranno o in versione originale con sottotitoli in italiano o in versione doppiata in italiano. Oggi la rassegna sarà aperta con l’anteprima del pluripremiato film tedesco Victoria del regista . Saranno presenti il nuovo Ambasciatore della Germania, Dr. Susanne Wasum-Rainer, il Direttore del Dipartimento Cultura e Turismo di Roma Capitale, Dott.ssa Cinzia Padolecchia , Jan Dressler (producer) e Stefano Jacono (CEO di Movies Inspired, distributore italiano).

Film in programmazione:

Age of Cannibals (Zeit der Kannibalen)

As We Were Dreaming (Als wir träumten)
Barbara
Berlin Is in Germany
Berlin – Die Sinfonie der Großstadt
Dessau Dancers
Goodbye, Lenin!
Totò e Peppino divisi a Berlino


Alla Casa del Cinema, per tutta la durata della rassegna, sarà visitabile anche la mostra fotografica “Il cammino verso l’Unità Tedesca”.

CONCORSO

In collegamento alla rassegna ci sarà un concorso al quale si può partecipare sulla pagina FACEBOOK dell’Ambasciata Tedesca. I migliori video di 25’’ sul tema “Riunirsi” potranno vincere bellissimi premi, tra cui una videocamera e un videoproiettore. Maggiori informazioni su:

https://www.facebook.com/AmbasciataGermaniaRomahttps://www.facebook.com/cinematedescoroma

La Casa del Cinema è una struttura promossa dall’Assessorato alla Cultura e allo Sport di Roma – Dipartimento Cultura, con la direzione di Giorgio Gosetti e la gestione Zètema Progetto Cultura.

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