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Il patto di comunità, l’ingegno e la pazienza della donna per tessere il futuro della società. Il diario e vademecum di Sabrina Alfonsi 

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Il patto di comunità, l’ingegno e la pazienza della donna per tessere il futuro della società. Il diario e vademecum di Sabrina Alfonsi 

Il libro ‘Patto di Comunità, un’esperienza per Roma’ è un diario che racconta i due mandati di Sabrina Alfonsi come Presidente del I Municipio a Roma, oggi neoeletta Consigliera Comunale con Gualtieri sindaco, ma anche un vademecum di una vita unita alla politica intesa come impegno quotidiano al servizio degli altri.  

di Isabel Russinova

“La rete è fatta di trama e fiori, siate il filo per il sostegno di ogni cosa e persona, la trama reggerà tutti i fiori” questo è il pensiero di Antonella Argenti, sindaco di Villa Conte (Padova) candidata a miglior sindaco del pianeta dal concorso indetto dalla Mayor Foudation di Londra, che ha voluto premiare i migliori amministratori nel tempo di pandemia.  Anima del lavoro della sindaca è stato il suo Patto di Comunità siglato con i cittadini che l’hanno scelta e, tra le tante azioni fattive e concrete che ha messo in campo c’è stato il dialogo con i bambini ai quali ha scritto quotidianamente, chiedendo loro di  aiutarla a rendere più vivibile la loro cittadina in tempo di pandemia e loro felici di essere coinvolti ed ascoltati, hanno abbellito gli esterni delle loro abitazioni con disegni, frasi portando così fiducia al futuro.  

E proprio con il pensiero di Antonella Argenti si apre il primo capitolo di Patto di Comunità, un’esperienza per Roma, la bella pubblicazione di Sabrina Alfonsi a cura di Valeria Scafetta, edita da Ponte Sisto, nelle librerie da settembre 2021; il libro vuole essere sia un diario che racconta i due mandati che Sabrina Alfonsi ha affrontato come Presidente del I Municipio a Roma, ma anche un vademecum di una vita unita alla politica intesa come impegno quotidiano al servizio degli altri.  

“Il patto di Comunità è un metodo di governo, strutturato durante la pandemia ma nato nel corso dei due mandati come presidente del I municipio di Roma, rappresenta una modalità di amministrazione nuova, basata sulla condivisione con le associazioni e i cittadini e sulla costruzione di una rete sociale fitta ed elastica per non lasciare nessuno indietro” così Sabrina Alfonsi inizia a spiegare il suo Patto di Comunità e che Sabrina Alfonsi è una che non lascia nessuno indietro lo dimostra il suo impegno costante e generoso di donna, professionista e madre che dona la sua energia e capacita alla politica per il bene comune, e questa dedizione è stata sentita dai cittadini che l’hanno premiata apprezzando il suo lavoro.   

Il Patto di Comunità che ha messo in campo Sabrina Alfonsi ha coinvolto diverse iniziative solidali importanti come ad esempio la spesa sospesa che è servita ad aiutare le famiglie più bisognose e per questo sono state messe in collegamento attività commerciali, realtà del terzo settore e generosità dei cittadini con l’ obbiettivo  di venire incontro alle priorità dei più deboli, l’ impegno è stato rivolto non solo per i beni di consumo essenziali, ma anche per i libri: molte librerie infatti hanno messo a disposizione volumi per coloro che non potevano permetterseli e cosi per i giochi dei bimbi, per le mascherine ecc. 

Tre sono stati i principi fondativi del patto, il primo ha sancito che nessuno doveva restare indietro, il secondo ha siglato il simbolico patto firmato con un Ente Locale, e il terzo è stato il fondamentale riconoscimento come legge regionale. 

Altro impegno a cui Sabrina Alfonsi ha dedicato molta energia è la formazione, il capitolo La comunità musicale e culturale racconta proprio di questo, “per parlare con i giovani si deve ascoltare, capire le loro esigenze ma anche riconoscere e stimolare la realizzazione dei loro talenti, nel nostro viaggio all’interno delle scuole abbiamo potuto scoprire e apprezzare l’impegno portato avanti dai dirigenti e professori, non sempre supportati dalle istituzioni centrali, per seguire e far crescere le inclinazioni artistiche degli studenti” 

La vittoria del neo sindaco Roberto Gualtieri ha visto l’elezione di Sabrina Alfonsi a consigliere comunale, e i cittadini ancora una volta hanno premiato la sua serietà ed impegno, avendola apprezzata e stimata come amministratore del I Municipio, un territorio vasto come la città di Trieste che comprende il centro storico della Capitale, i sui mitici sette colli e gran parte delle sue bellezze protette dell’UNESCO.  

“Roma si governa solo se si dà giusto riconoscimento ai Municipi e la città nel prossimo decennio dovrà affrontare e gestire eventi di grande importanza come il Giubileo e l’Expo che potrebbero dare un grande impulso e una rinascita a Roma” cosi Sabrina Alfonsi  

all’indomani del successo elettorale e continua, “C’è poi un Karma che vuole mi occupi di Roma, sono convinta che nel mio futuro politico, qualunque sfida mi riservi ci sarà la volontà di occuparmi di Roma con coloro che la amano come me”.