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Teramo al centro del diritto allo studio universitario: arriva per la prima volta in Abruzzo il Consiglio nazionale Andisu
Per la prima volta l’Abruzzo ospiterà il Consiglio nazionale dell’Andisu, l’Associazione Nazionale degli Organismi per il Diritto allo Studio Universitario.
di Laura Marà
Il 21 ottobre la città ospiterà l’assemblea nazionale per l’elezione del nuovo presidente. In programma anche l’inaugurazione dello Studi Hub e la presentazione della nuova residenza universitaria di viale Crucioli.
Per la prima volta l’Abruzzo ospiterà il Consiglio nazionale dell’Andisu, l’Associazione Nazionale degli Organismi per il Diritto allo Studio Universitario. L’appuntamento è fissato per mercoledì 21 ottobre a Teramo, dove si riuniranno i rappresentanti degli enti regionali provenienti da tutta Italia per eleggere il nuovo presidente nazionale.
All’incontro prenderà parte anche un delegato della ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini. Una giornata importante per il territorio, che offrirà l’occasione di presentare alcuni dei progetti realizzati dall’Adsu di Teramo per migliorare i servizi destinati agli studenti universitari.
Una nuova residenza universitaria nel cuore di Teramo

Tra i momenti più attesi della giornata figura la presentazione della nuova residenza universitaria di viale Crucioli, ormai prossima all’inaugurazione.
Il completamento del primo lotto dei lavori rappresenta un passo significativo nel recupero di un edificio storico cittadino, destinato ad accogliere non soltanto gli studenti fuori sede, ma anche una serie di servizi pensati per accompagnare la vita universitaria.
Il progetto prevede infatti la realizzazione di un polo multifunzionale, nel quale troveranno spazio alloggi moderni, sale studio, una mensa, ambienti dedicati a convegni e attività di co-working, oltre agli uffici dell’Adsu e a un ambulatorio riservato agli studenti. In una fase successiva è prevista anche la realizzazione di nuovi impianti sportivi.
L’obiettivo è creare un ambiente capace di rispondere alle diverse esigenze degli universitari, offrendo loro spazi nei quali studiare, abitare, incontrarsi e partecipare alla vita della comunità accademica.
Lo Studi Hub, un nuovo spazio dedicato agli studenti
Accanto alla presentazione della residenza, il programma del 21 ottobre prevede anche l’inaugurazione dello Studi Hub, un nuovo ambiente concepito per favorire lo studio, l’incontro e la condivisione tra gli iscritti all’ateneo teramano.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di ampliamento dei servizi universitari promosso dall’Adsu, con particolare attenzione alla qualità degli spazi e alle necessità quotidiane degli studenti.
La disponibilità di luoghi dedicati allo studio e alla socializzazione costituisce infatti un elemento importante del diritto allo studio universitario, che non riguarda esclusivamente l’accesso alla formazione, ma comprende anche le condizioni economiche, abitative e sociali necessarie per affrontare il percorso accademico.
Il riconoscimento del lavoro svolto dall’Adsu

A sottolineare il valore dell’appuntamento è la presidente dell’Adsu di Teramo, Manuela Divisi, che considera la scelta della città come sede del Consiglio nazionale un riconoscimento dell’attività portata avanti dall’Azienda.
«Portare per la prima volta in Abruzzo il Consiglio Nazionale dell’Andisu significa vedere riconosciuto il lavoro svolto», dichiara Divisi, evidenziando come la nuova residenza di viale Crucioli rappresenti una concezione dell’università intesa «non solo come un luogo dove studiare, ma una comunità da vivere».
Sulla stessa linea la direttrice dell’Adsu, Renata Durante, che individua nello Studi Hub e nella nuova struttura residenziale due risultati concreti di un percorso orientato al miglioramento dei servizi e alla capacità di rispondere alle effettive esigenze degli universitari.
Il Consiglio Andisu proseguirà all’Aquila

Gli appuntamenti dedicati al mondo universitario non si concluderanno a Teramo. Giovedì 22 ottobre, infatti, i rappresentanti dell’Andisu si sposteranno all’Aquila per partecipare all’incontro dal titolo «L’Aquila, città della cultura e della conoscenza 2026».
La due giorni abruzzese rappresenterà così un’occasione di confronto sulle politiche per il diritto allo studio, sulle strutture di accoglienza e sui servizi che gli enti regionali mettono a disposizione della popolazione universitaria.
Per Teramo, in particolare, l’appuntamento consentirà di far conoscere a livello nazionale gli interventi avviati negli ultimi anni, in una fase in cui la disponibilità di alloggi, spazi adeguati e servizi accessibili assume un ruolo sempre più importante nella scelta della sede universitaria.
Un’opportunità anche per ribadire quanto gli investimenti nelle strutture e nell’assistenza agli studenti possano contribuire a rendere gli atenei più accoglienti e a rafforzare il legame tra università e territorio.
