DA DOMANI “LA CITTA’ IN TASCA” – TEATRO, CINEMA E MUSICA: TUTTI GLI SPETTACOLI, GIORNO PER GIORNO, PER I RAGAZZI DI ROMA

Dall’1 al 10 settembre, tutti i giorni dalle 17,00 alle 23,00, al Parco degli Scipioni in via di Porta Latina, 10. Tutti i giorni, ingresso libero. La manifestazione, giunta alla sua XXIII edizione, è parte del programma dell’Estate Romana promossa da Roma Capitale Assessorato alla Crescita culturale e realizzata in collaborazione con SIAE.

 

Da venerdì 1 a domenica 10 settembre, tutti i giorni dalle 17:00 alle 23:00 torna per la sua ventitreesima edizione – al Parco degli Scipioni in via di Porta Latina, 10 – La città in tasca, Cultura, spettacolo, gioco con i bambini e i ragazzi di Roma, organizzata dall’Arciragazzi Comitato di Roma e oggi alla Sua XXII edizione. L’iniziativa è parte del programma dell’Estate Romana promossa da Roma Capitale Assessorato alla Crescita culturale e realizzata in collaborazione con SIAE.

A conclusione della lunga estate romana, torna al Parco degli Scipioni, con un ricchissimo programma di teatro, clownerie, musica, cinema, danza, narrativa, laboratori, letture e tantissimi giochi,  “La Città in Tasca”, il festival organizzato da Arciragazzi di Roma con il contributo di Roma Capitale, dedicato ai bambini dai 3 ai 12 anni,  giunto alla 23esima edizione. Questo il programma di massima della manifestazione: apertura dell’area giochi attrezzata dalle 17 alle 23, dove si svolgeranno tutte le attività in programma, dai laboratori agli spettacoli. Dalle 17 alle 18:30 via alle attività ludiche, culturali, artistiche. Alle 19 spazio per gli spettacoli pomeridiani, mentre alle 21 quelli serali, artistiche e cinematografiche.

 

GLI SPETTACOLI

GLI SPETTACOLI “SENZA SPAZIO” E “SENZA TEMPO” – Apre questa 23^ edizione Il Piccolo Teatro dei Burattini di Giancarlo Santelli con lo spettacolo “Le nozze di Zella” dal repertorio di Pulcinella. Santelli, burattinaio storico e creatore di burattini e maschere stupende per spettacoli di teatro e opere liriche, dopo aver collaborato nella sua lunga carriera artistica  con Eduardo De Filippo, Giorgio Strelher, Tonino Conte, Glauco Mauri, Gigi Proietti e tanti altri grandi personaggi, ha deciso di dedicarsi quasi esclusivamente alla creazione di maschere per il teatro e al suo vecchio amore, il teatro dei burattini.

Il teatro di figura sarà ancora una volta protagonista con il teatro di attore, con compagnie storiche come Accademia Perduta/Romagna Teatri  e il suo spettacolo “Un topo … due topi … tre topi … un treno per Hamelin”. Un altro gigante del teatro ragazzi come  Crest Teatro TaTA’ presenterà invece “La bottega dei giocattoli”, teatro di attore e danza.

La Città in Tasca propone ai bambini viaggi fantastici in Africa con “Danze africane dei Kambala” del camerunense Clovis Nzouakeu, e le suggestioni indiane offerte da Le Nuove Tribù Zulu con “Luka &VegaI Bambini dagli Occhi di Sole”, una favola delicata che con il canto, la danza e la musica è un inno alla vita. Le musiche dal vivo e la voce sono di Andrea Camerini, autore anche dei testi dello spettacolo. Con lui altri musicisti come Paolo Camerini e Ludovica Valori. E poi volare in Ungheria con “The Budapest marionettes” di Bence Sarkadi.

Ma a La Città in Tasca la musica è anche il sax, la tromba, la batteria e l’ukulele della Marlon Banda Inca Italia che in “Marlon Banda Show” si scatena con clownerie, cabaret e l’arrangiamento scoppiettante di  brani e canzoni di ogni tempo e genere. Tornano, a grande richiesta, Laura Kibelcon il suo famoso Teatro dei Piedi, e “Chica&Miko” con Alessia D’Anna, Simone Fraschetti e la regia di Riccardo Sinibaldi, in una favola ecologica ispirata a Esopo e La Fontaine.

Lo Spazio Cinema de La Città in Tasca propone poi la proiezione di due film amatissimiIl Piccolo Principe e Zootropolis.

Il 10 settembre chiuderà la manifestazione “Le Pupazze di Borbona”, spettacolo  folcloristico di ballo e musica dal vivo in piazza con la “Pupazza” ricoperta di piccole girandole luminose che fanno scintille, che invita grandi e piccini a ballare al suono dell’organetto, in solidarietà con Borbona, uno dei paesi del reatino colpiti dal terremoto.

TUTTI GLI SPETTACOLI, GIORNO PER GIORNO

Venerdì 1° Settembre

Ore 19,00 Piazza del Gioco

Piccolo Teatro dei Burattini di Giancarlo Santelli (Mentana RM)

“Le nozze di Zella” di Giancarlo Santelli Teatro di figura

Burattini e costumi di Giulia Mercadante e Giancarlo Santelli

Musiche di Patrizio Trampetti

Regia di Giancarlo Santelli

Lo spettacolo fa parte del repertorio del Teatro di Pulcinella e del Teatro dei Burattini e vede in scena Pulcinella, Franceschina, Don Nicolino Pacchesicco, pretendente e sposo di Zella. Pulcinella, il padre, a differenza di sua moglie Franceschina, non vuole che la figlia Zella sposi Don Nicolino. Da qui contrasti, risate e tanto teatro.

Da oltre venticinque anni Giancarlo Santelli diffonde in Italia e nel mondo volti ed espressioni che hanno reso grande il Teatro dei Burattini, raccogliendo nel proprio repertorio spettacoli provenienti dalle tradizioni più disparate. Dalle farse tradizionali della Commedia dell’Arte a quelle tragicomiche immaginate e trascritte da geni letterari come Garcìa Lorca. Nato a Sant’Elmo in Colle (Bari), ha lavorato fino a 16 anni con gli artigiani del luogo. Lavora poi in teatro collaborando con Eduardo De Filippo, Macario, Giorgio Strelher, Giancarlo Sbragia, Tonino Conte e Glauco Mauri. A Roma per Gigi Proietti realizza 30 burattini e 10 maschere per lo spettacolo “Ghetanaccio” al Brancaccio. Ha realizzato personaggi per opere liriche, ha modo di fare anche esperienze televisive, finché non decide di dedicarsi quasi esclusivamente alla costruzione di maschere per il teatro e ad un vecchio amore, lo spettacolo dei burattini.

Ore 21,00 Spazio Teatro

La Mansarda – Teatro dell’Orco (Caserta)

“Re Leone va in pensione” Teatro di figura e di attore

Fiaba didattica del buon governo

Drammaturgia Roberta Sandias

Regia Maurizio Azzurro

Musiche Maria Gabriella Marino

Attori in scena Maurizio Azzurro, Ivan Graziano, Valentina Elia, Paola Maddalena, Marcello ManzellaVincitore PREMIO RIBALTA 2014 come “Migliore Spettacolo Teatrale”

Il leone, re della foresta e di tutte le favole, desidera andare in pensione, e per designare il suo successore convoca i suoi sudditi e stabilisce che ognuno di loro regni per un determinato tempo. Salirà al trono chi si sarà dimostrato più degno. In una girandola di avvenimenti che attingono al repertorio della favolistica tradizionale, si alterneranno al trono cinque animali: la volpe, il gatto, la cicala, il lupo e il rospo.

 Sabato 2 Settembre

Ore 19,00

Piazza del Gioco

Compagnia UnterWassertheatre (Italia)

“Nonso Nonsa” teatro di attore e pupazzi

con Valeria Bianchi e Giulia De Canio

Nonso e Nonsa sono due personaggi teneri e buffi, alle prese con problemi e conflitti semplici o insormontabili, che vivono in un mondo di oggetti antichi e cercano di capire come funziona l’esistenza, il corteggiamento, l’amore, la vita di coppia.

Ore 21,00

Spazio Teatro

Crest Teatro TaTA’ (Taranto)

“La bottega dei giocattoli” teatro d’attore e danza

Testo e regia Sandra Novellino e Delia De Marco

con Giovanni Di Lonardo, Valentina Elia, Delia De Marco

voce registrata Anna Ferruzzo

scene costumi e disegno luci Maria Pascale

musiche originali  Mirko Lodedo

un particolare ringraziamento a Chiara Calò

Storie intorno a giocattoli che si animano di vita propria abitano da sempre le fantasie dei bambini, che naturalmente giocano dando un’anima agli oggetti. La nostra storia accade in una bottega di giocattoli, e le botteghe di giocattoli non sono forse delle città nelle quali i giocattoli vivono come delle persone? O meglio, le città non sono forse delle botteghe di giocattoli nelle quali le persone vivono come dei giocattoli? C’è sempre una bambola più bella e c’è la bambola invidiosa, un orsacchiotto che si innamora e un soldatino geloso, una mamma cattiva e una buona fata, giostre e macchinine che non si stancano di girare. Un mondo parallelo che aiuta i bambini a fare esperienza di emozioni, imparando a non perdere “la bussola”, passando dalla gioia alla delusione, dalla malinconia all’allegria, dall’amore al risentimento. Una città solitamente notturna, perché vive nel profondo dei sentimenti. Non solo infantili.

Domenica 3 Settembre

Ore 19,00

Piazza del Gioco

Mosaico Arte – Compagnia Il Bernoccolo (Boccheggiano GR)

“Pierino sul pero” spettacolo di pupazzi a guanto mossi a vista con Chiara Bindi e Miguel Rosario

Una ragazzina di nome Margherita ha la straordinaria facoltà di volare. Quando è allegra e si diverte, vola qua e là, libera e indipendente, cosa che non piace per niente alla strega Sinforosa che per invidia l’ha chiusa in una torre. Un giorno, Sinforosa, in cerca di qualche ranocchio da mettere sotto i denti, presa dai morsi della fame, decide di mettere nel sacco Pierino, un ragazzino un po’ fannullone appassionato di perine che tutti i giorni si arrampica a rubacchiarne qualcuna su un pero dei dintorni. La Strega, spacciandosi per una povera vecchietta bisognosa di aiuto, avvicina il ragazzino e poi… zac! Lo mette nel sacco e si avvia verso casa. Per puro caso Pierino riesce a salvarsi e a scappare ma ahimé, il giorno dopo, grazie ad un nuovo inganno, la Strega riesce ad acchiapparlo nuovamente. Stavolta lo salva il cane Pallino che, messosi nel sacco al posto suo, giungerà a casa della Strega dove, prima di scappare avrà modo di conoscere Margherita e rimarrà colpito dalla sua storia.

Ore 21,00

Spazio Teatro

Teatro Emporio delle Arti (Roma)

Caro Mago ti scrivo …

Millestorie del Mago Poesia per far rinascere la fantasia!

Liberamente tratto dalle storie di Gianni Rodari

Attori Antonio Randazzo, Antonio Roma

Assistenti alla regia Valeria Stanziale e Sara Rossi Coreografie Sara Rossi Costumi Mariagrazia Moretti Produzione Emporio delle Arti

Nello stralunato pianeta del Mago Poesia, crescono versi, parole, proverbi, storie e tanta fantasia. In tanti si rivolgevano al mago per avere ispirazione, compresi i fratelli Grimm, Andersen, La Fontaine, ma oggi, nel nuovo mondo di internet, le parole sono cadute in disgrazia e nessuno si rivolge più a lui. Così, il povero Mago si è ritirato in letargo, mentre il suo fedele assistente Camillo cerca ancora di tenere ordinati gli archivi, sperando che, prima o poi, si torni a lavorare. Quando ormai ha perso ogni speranza, una mattina, nell’impolverata cassetta della posta, Camillo trova una lettera: alcune maestre chiedono aiuto al Mago Poesia perché faccia rinascere la fantasia e la voglia di esprimersi ai loro alunni che, tra emoticons, frasi sincopate e messaggi in codice, non hanno più voglia di raccontare, poetare, giocare e fantasticare con le parole. Camillo non sta più nella pelle: finalmente si lavora! Ma riuscirà l’arrugginito Mago, a ricordare le sue storie e emozionare il pubblico dei super eroi dello Smartphone?

Lunedì 4 Settembre

Ore 19,00

Piazza del Gioco

Clovis Nzouakeu (Camerun)

“Danze africane dei Kambala”

Nasce in un piccolo villaggio del sud del Camerun, da una famiglia di musicisti e cantanti griot. Suona la kora, il bafalon e il doumdunba. Dopo un’intensa carriera in Africa, emigra in Europa. Il suo percorso artistico vanta la partecipazione a diversi festival e importanti collaborazioni con diversi artisti africani in Italia e all’estero.

Attualmente vive a Roma esibendosi in vari locali e manifestazioni. Con la musica e la danza, intende far conoscere la cultura africana attraverso le sue numerose espressioni e mette in risalto i suoni, il linguaggio del corpo, i colori, i costumi, attraverso musiche e danze tradizionali che trascinano il pubblico verso una magia e una emozione irripetibile.

Ore 21,00

Spazio Teatro

Arciragazzi Roma – Carpet – Pescatori di Poesia (Roma)

“Chica & Miko”

Di Alessia D’Anna, Simone Fraschetti, Riccardo Sinibaldi

Con Alessia D’Anna e Simone Fraschetti

Regia di Riccardo Sinibaldi

Liberamente ispirato alla favola “La Cicala e la Formica” di Esopo e Jean de La Fontaine

D’estate, nel grande bosco, una gioiosa cicala di nome Chica canta e suona tutto il giorno. Miko, una formica operosa, fatica per tenere in ordine la casa e accumulare le indispensabili provviste per l’inverno.

Ma quando arriva un imprevisto, tutto può cambiare in un attimo. E, in tempi difficili, bisogna imparare a valorizzare le proprie risorse e superare le diversità. Perché, tra l’essere cicala e l’essere formica, può sempre vincere l’amicizia. Liberamente ispirata a Esopo e a Jean de La Fontaine, Chica & Miko è una favola classica dei nostri tempi.

Martedì 5 Settembre

Ore 19,00

Piazza del Gioco

Bence Sarkadi (Ungheria)

“The Budapest Marionettes” teatro di figura

Il suo show mette in scena una serie di originalissime marionette che si muovono in un ciclo di racconti, accompagnati dalla musica. Uno spettacolo senza parole, nel quale il costruttore di marionette e performer ungherese ha scelto di utilizzare linguaggi e forme caratteristiche dell’Europa centrale, realizzando qualcosa di nuovo e di speciale con ognuna delle sue creature.

Ore 21,00

Spazio Cinema

“Il Piccolo Principe”, animazione, fantasy, regia di Mark Osborne, con le voci fra l’altro di Alessandro Gassman, Marion Cotillard, Paola Cortellesi, Benicio Del Toro, Alessandro Siani, Stefano Accorsi, Micaela Ramazzotti, 2015 Francia, produzione Orange Studio – Onyz Film – Paramount Animation.

Mercoledì 6 Settembre

Ore 19,00

Piazza del Gioco

TC Teatro e Tonga Eventi e Animazione (Morena RM)

“The Show”

Un irresistibile spettacolo di animazione, musica e magia.

Ore 21,00

Spazio Teatro

Il Teatro dei Piedi di Laura Kibel (Roma)

“Sonata a Quattro Piedi”

di Laura Kibel

con Laura Kibel e Veronica Gonzales

Può un bellissimo spettacolo essere fatto… con i piedi? C’è un po’ di tutto nelle valigie colorate che riempiono la scena: pupazzi, leoni e domatori che amano, soffrono, divertono. Uno spettacolo dal ritmo incalzante, dove la poesia abbraccia grandi e piccini. Laura Kibel e Veronica Gonzales porteranno in scena ritmo, colori e comicità!

Giovedì 7 Settembre

Ore 19,00

Piazza del Gioco

Marlon Banda Inca Italia (Roma)

“Marlon Banda Show” Spettacolo di clownerie, musica, cabaret

La Marlon Banda nasce nel lembo di terra che separa la Romagna dall’Inghilterra, il liscio dal punk-rock, gli anni ’60 dal 21° secolo. E’ in questo luogo non meglio definito che, in un tempo imprecisato, si ritrovano casualmente quattro artisti di prim’ordine: un sax, una tromba, un ukulele  e una batteria. Da questo incontro/scontro di civiltà prende vita una banda fondata sulla commistione di clown e musica, sul riarrangiamento ritmico e armonico di canzoni e musiche di ogni tempo e genere, sul parossismo delle situazioni create dai musicisti stessi… E proprio il loro estro in perenne evoluzione, la loro fantasia scoppiettante e i loro strumenti in imperitura ricerca della giusta intonazione hanno raccolto esperienza per un’intera orchestra! Non solo questo ma molto, molto, molto di più è la Marlon Banda!

Ore 21,00

Spazio Teatro

Le Nuove Tribù Zulu (Roma)

“Luka & Vega i Bambini dagli Occhi di Sole”

Testo – Andrea Camerini

Musica – Nuove Tribù Zulu (Andrea Camerini, Paolo Camerini Ludovica Valori)

Andrea Camerini – Voce, Flauto Traverso, Harmonium, Loop

Paolo Camerini – Contrabbasso, Basso Elettrico, Loop

Ludovica Valori – Fisarmonica, Piano, Tastiere, Trombone

La nostra storia inizia in una calda notte misteriosa in cui i pianeti Venere e Giove sono più vicini che mai ad un sottile spicchio di Luna calante. Tutti e tre gli astri sono stretti in un profondo abbraccio, guide luminose rassicuranti nel cielo estivo di Agosto. Da quella luce feconda e nutriente che si riflette nell’Oceano, nascono due bambini gemelli di dodici anni che magicamente fuoriescono dalle acque chiare e raggiungono la terraferma alle prime luci dell’alba. Si chiamano Luka e Vega, i Bambini dagli Occhi di Sole, chiamati da Madre Terra con l’arduo compito di cercare il Fiore d’Oro, e di riunire altri bambini come loro per fermare la grande tempesta di fango creata dai Figli della Mente che sta compromettendo giorno dopo giorno la vita e la sopravvivenza della razza umana. I Bambini dagli Occhi di Sole possiedono il dono di leggere il pensiero degli adulti, si muovono veloci da un punto ad un altro nello spazio, proferiscono parole magiche, governano i quattro elementi, possono cambiare la sofferenza in gioia, conoscono i segreti del canto, della musica, della danza e dei colori. Una favola musicale che ci conduce nei diversi angoli della Terra per cercare di trovare quel fiore prezioso che percorre e accomuna le differenti culture del mondo alla ricerca di quei valori umani che possono restituirci il senso dell’esistenza attraverso lo sguardo luminoso e puro dei bambini. Nello spettacolo-concerto, la musica e le canzoni delle Nuove Tribù Zulu – con la presenza di un performer danzatore/danzatrice – ci accompagnano lungo l’itinerario imprevedibile e coinvolgente di Luka e Vega, in un’avventura sonora senza limiti geografici.

Venerdì 8 Settembre

Ore 19,00

Piazza del Gioco

Il Teatro del Corvo (Milano)

“Il Circo delle cose da niente”

Spettacolo di burattini, pupazzi, oggetti animati e narrazione

di e con Damiano Giambelli

Venite signore e signori, entrate in questo circo senza tendone, in questo circo fatto di piccole cose, in questo circo che è parte di noi ma anche un po’ parte di voi, perché le cose da niente sono ciò che, in fondo, tengono insieme le nostre vite e l’universo.

Un direttore di pista nostalgico rievocherà i momenti di gloria del grandioso e ormai dissolto circo Libellula, trasportando il pubblico in un tendone immaginario dove mostrerà, a modo suo, i diversi artisti che questo circo resero famoso: Aria, la trapezista invisibile, Johnny Persico, il tuffatore volante, gli scatenati clown Babuf e Petriol, il grande Tobia e molti altri indimenticabili artisti!

Ore 21,00

Spazio Teatro

Accademia Perduta/Romagna Teatri (Forlì)

“Un topo … due topi… tre topi… Un treno per Hamelin” teatro di attore, di figura e musica dal vivo

con

Mariolina Coppola, Maurizio Casali, James Foschi

scene di Maurizio Bercini

regia di Claudio Casadio

“Un topo… due topi… tre topi, son troppi, son tanti…

Arrivano a branchi.

Si son dati convegno nel regno di Hamelin…”.

C’è un patto segreto tra il Signore dei topi e il Re della città di Hamelin. I topi sono ingordi di cibo e il Re di monete d’oro. Per questo è avvenuta la grande e terribile invasione… La tranquilla città di Hamelin è governata da gente avida e corrotta, pronta a sacrificare la città per arricchirsi. I topi son dappertutto: nei letti e sui soffitti, nei cassetti e sui piatti; il cuoco li trova in cima alla torta, le lavandaie in mezzo al bucato. La città cade in rovina… la peste dilaga. La figlia del Re, ignara di tutto, supplica il padre di trovare una soluzione. Si affiggono bandi e giungono, come in una fiera, Imbonitori, Inventori, Ammazzaratti… ma tutto è inutile. Solo il suono del flauto fatato può riportare la speranza su Hamelin. Ma il magico Pifferaio, per catturare l’enorme Capo dei topi, ha bisogno dell’aiuto dei bambini. Sette di loro, come le sette note del suo flauto, potranno finalmente liberare la città per sempre. E, alla fine, nella gabbia da circo, resterà l’esemplare più raro di tutta la razza topesca che i tre attori girovaghi condurranno sulle piazze, narrando ogni volta, al suono della fisarmonica, l’antica e affascinante leggenda del Pifferaio di Hamelin. Non solo una fiaba, dunque, ma un gioco di rime, di musica e di teatro che coinvolge gli spettatori come avveniva un tempo su tutte le piazze dove la realtà si mescolava alla fantasia.  Uno spettacolo magico e divertente che conduce il pubblico dei bambini ad una riflessione profonda sull’importanza dell’onestà di chi governa un paese. Gli attori, accompagnati in scena da musiche eseguite dal vivo, danno vita ad innumerevoli personaggi in una scenografia che, come una scatola magica, si trasforma, dando vita a suggestive ambientazioni e continue sorprese.

Sabato 9 Settembre

Ore 19,00

Piazza del Gioco

Teatro dell’Elica (Lissone MB)

“Il Drago”

Teatro di strada

con Sergio Missaglia

Le avventure di un simpatico drago, raccontate da un cantastorie con tanto di cilindro e grandi teli colorati, con l’aiuto della sua assistente sui trampoli fino alla sorpresa finale, quando il drago, “in carne e ossa”, irrompe sulla scena e trascina tutti in una parata finale con la partecipazione di adulti e bambini.

Ore 21,00

Spazio Teatro

Teatro di Carta e Ombre Bianche Teatro (Civitavecchia RM)

“Posidonia” teatro di attore, ombre, lanterna magica

di Chiara Carlorosi e Marco Vergati

con Andrea Castellano e Marco Vergati

Ombre di Chiara Carlorosi

Illustrazioni per lanterna magica di Cristiano Quagliozzi

Un viaggio fantastico alla ricerca di Posidonia, misterioso regno inabissato nelle profondità dell’oceano, tra bizzarre creature, spaventose tempeste e relitti fantasma.

Domenica 10 Settembre

Ore 19,00

Piazza del Gioco

Pro Loco Comune di Borbona (Rieti)

“Le pupazze di Borbona”

Spettacolo di ballo e musica dal vivo in piazza

La “Pupazza” è un grottesco manichino di cartapesta, all’interno del quale una persona balla la tarantella al suono dell’organetto. Il manichino è ricoperto di piccole girandole luminose che fanno scintille durante tutta la durata della danza, al culmine della quale verranno accese tutte insieme in una finzione di falò. E bambini e adulti potranno ballare insieme alle pupazze. In solidarietà con Borbona, uno dei paesi del reatino, colpiti dal terremoto.

Ore 21,00

Spazio Cinema

“Zootropolis”, animazione, azione, avventura, commedia, regia di Byron Howard, con le voci fra l’altro di: Massimo Lopez, Paolo Ruffini, Diego Abatantuono, Leo Gullotta, Shakira, 2016 USA, produzione Disney.

 

La Sezione “Teatrini Viaggianti” de La Città in Tasca

con  T.E.A. – Teatro Educativa Animazione (Bracciano) e Arciragazzi Comitato di Roma

“Arlecchino servo di due padroni”

Spettacolo di burattini a guanto.

Libero adattamento da Carlo Goldoni

Marionette, voci e regia Chiara Falcone

Marionettisti Chiara Falcone, Marco Melia

 

È sicuramente il testo di Carlo Goldoni, il più famoso drammaturgo italiano, che meglio rappresenta il Teatro della Commedia dell’Arte.

Protagonista assoluto è la maschera di Arlecchino, qui messa in scena da una marionetta a filo, che con i suoi lazzi e scherzi, fa da contrappunto ai casi amorosi degli altri protagonisti. Nello spettacolo ci saranno delle marionette a bastone nei panni delle maschere classiche della Commedia dell’Arte (Pantalone, Brighella, Colombina, il Dottore), utilizzate nella loro veste tipicamente satirica, con particolari riferimenti alla nostra contemporaneità! Tra duelli e colpi di scena, la comicità è assicurata in questo spettacolo che scatena ilarità in un pubblico di tutte le età!

La Sezione “Teatrini Viaggianti” de La Città in Tasca andrà in scena…

 

Martedì 5 Settembre

ore 17,30

presso il Centro SPRAR (Sistema di Protezione per richiedenti Asilo e Rifugiati) San Bernardo (Il Centro ospita minori accompagnati)

Via Laurentina, 447

Venerdì 8 Settembre

 

ore 17,30

presso il Centro Italiano di Solidarietà don Mario Picchi (Ce.i.S.)

Casa della Semi-autonomia il Giardino dei Ciliegi

Via Attilio Ambrosini, 129

GLI ALTRI APPUNTAMENTI: I LABORATORI D’ARTE E LA BIBLIOTECA

I LABORATORI – Tanti laboratori anche quest’anno per avvicinare i bambini all’arte e per svilupparne la creatività. La Città delle Artingioco  invita questa volta i piccoli nell’affascinante mondo di Arte & Natura per conoscere gli artisti che si sono occupati della natura e della sua salvaguardia, come William Turner, Piero Gilardi, Giuseppe Penone, Christo, Richard Long, Bruno Munari. Due giovani artisti, Cristiano Quagliozzi e Mila Gno condurranno con i bambini un laboratorio su Maschere di artista, mentre il Gruppo Konkoba proporrà la costruzione  di strumenti musicali di vari paesi del mondo, con materiali di riciclo.

La Scuola di lingue Kids & Uscon Storytime, una rappresentazione teatrale interattiva, permetterà ai bambini di familiarizzare in modo divertente con la lingua inglese. La Fondazione Mondo Digitale inviterà a programmare Ozobot, il robot  più piccolo del mondo, e a realizzare una animazione  con Stop Motion.

Ma La città in Tasca ha una sezione chiamata “Teatrini viaggianti” con cui quest’anno porterà arte, teatro, gioco, laboratori e sorrisi anche in due spazi particolari con tanti bambini. “Arlecchino servo di due padroni” della Compagnia T.E.A. Teatro Educativa Animazione, sarà infatti il 5 settembre presso il Centro SPRAR (Sistema di  Protezione per richiedenti Asilo e Rifugiati) SanBernardo, e l’8 settembre presso il Centro Italiano di Solidarietà don Mario Picchi (Ce.i.S) – Casa della Semi-autonomia Il Giardino dei Ciliegi.

SPAZIO BIBLIOTECA – Grandi novità anche nello Spazio Biblioteca con gli incontri, le letture e i laboratori della Libreria Ponte Ponente: una fra tutte il Kamishibai o l’arte di raccontare storie con il teatro di carta giapponese. Tre presenze importanti: l’ApeLettura della Biblioteca Centrale Ragazzi delle Biblioteche di Roma con le sue letture ad alta voce. Inoltre Bibliolibrò e Valentina Rizzi che arriva con la sua Ape Calessino e il suo carico di coloratissimi libri, e Carla Girando Libraia che, aprendo la sua valigia, trasporta magicamente i bambini nel mondo delle favole. Naturalmente tanti giochi, come sempre, nello Spazio giochi attrezzato e nello Spazio Piccolissimi, dedicato agli under 5.

LA RE BOAT ROMA RACE

RE BOAT ROMA RACE – Come è ormai tradizione, anche quest’anno La Città in Tasca ospiterà il Cantiere della Re Boat Roma Race, in collaborazione con l’iniziativa “Fai la differenza, c’è la Re Boat Roma Race”, che si svolgerà da mercoledì 6 a mercoledì 13 settembre nel Centro Commerciale Euroma 2 e da giovedì 14 a domenica 17 nel Parco Centrale del Lago dell’Eur. Il “Cantiere” è realizzato da Sunrise 1, Sunny Way Team Building, In Musica, Il Clownotto, Togreen e il contributo dell’Agenzia di Comunicazione Creare e Comunicare per costruire con materiali di recupero e riciclo – acciaio, plastica, legno, carta e cartone – colorate e fantasiose barche che parteciperanno domenica 17 settembre alla VIII edizione della regata più pazza e divertente di fine estate al Parco Centrale del Lago dell’Eur.

 Per il calendario completo, https://www.lacittaintasca.com/il-calendario-delle-attivita.  L’ingresso alla manifestazione è gratuito.                                                                                                         

 

 

INFO UTILI

www.arciragazzi.org

www.lacittaintasca.it

LUCI DELLA STORIA SU PORTA PIA (IV edizione), MUSEO STORICO DEI BERSAGLIERI

12-17 settembre 2017, Cortile Museale “Porta Pia”, Piazzale di Porta Pia –  Roma. Dalle ore 18,30 

Avrà luogo dal 12 al 17 settembre a Roma la quarta edizione di LUCI DELLA STORIA SU PORTA PIA, l’evento ispirato alla famosa “breccia” che portò all’Unità d’Italia e rivolto agli appassionati della storia e della tradizione del nostro Tricolore. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il Museo Storico dei Bersaglieri con il sostegno dell’Esercito e del MIBACT, si svolgerà nel cortile Museale “Porta Pia” attraverso una serie di performance tra musica, voci, ballo e narrativa. Ideato da Nunzio Paolucci, ex direttore del Museo ed oggi presidente dell’Associazione Nazionale Bersaglieri sezione Roma Capitale (ANB) insieme a Paolo Peroso, presidente dell’Associazione Amici di Porta Pia che riunisce i cittadini e commercianti adiacenti, la rassegna – che negli anni scorsi ha contato un’affluenza di oltre 9000 persone – sarà costituita da un doppio programma giornaliero (ore 18,30 ed ore 21) all’interno del quale si esibiranno alcune delle bande più prestigiose, tra cui la Banda dell’Esercito, la Banda della Marina Militare, la Banda della Guardia di Finanza, la Fanfara dei Bersaglieri, la Banda Tramat  e la Banda Musicale della Guardia Svizzera Pontificia, oltre ad artisti musicali di assoluto talento, a dibattiti sulla storia e a coreografie di balli della tradizione. 
Si tratta di un evento – afferma Paolo Peroso, che sarà anche il conduttore e affabulatore delle sei serate – che ha visto negli anni confluire un pubblico sempre più attento e coinvolto in grado di interagire e commuoversi dinanzi a racconti e repertori che hanno segnato la storia e l’Unità del nostro Paese. Anche quest’anno – auspichiamo di allargare il target delle visite fuori dal perimetro del Museo legandoci al Monumento “La Breccia” inserito nelle Mura Aureliane nel tratto da Porta Pia a via Valenziani.
Novità di quest’anno sarà anche l’assegnazione del Premio “Oltre la breccia”, costituito per premiare i meritevoli che hanno osato e hanno saputo prendersi significative e repentine responsabilità nel nome dell’agire per il bene comune.
La manifestazione, infine, è partner del progetto “Filippide”, orientato alla sensibilizzazione a favore delle famiglie con problemi di autismo con cui si correrà insieme nell’ambito della maratona del 10 settembre all’Acqua Acetosa.

UNICEF: oltre 180 milioni di persone non hanno acqua potabile in paesi devastati da conflitti

I bambini che vivono in situazioni di fragilità hanno una probabilità quattro volte maggiore di non avere accesso ad acqua potabile

  • Nel nord-est della Nigeria, in Somalia, Sud Sudan e Yemen, paesi minacciati dalla carestia, circa 30 milioni di persone, fra cui 14,6 milioni di bambini, hanno urgente bisogno di acqua sicura.

  • In Siria circa 15 milioni di persone hanno bisogno di acqua sicura, fra cui si stimano 6,4 milioni di bambini.

  • In zone colpite dal conflitto nel nord-est della Nigeria, il 75% delle infrastrutture idriche e igienico-sanitarie sono state danneggiate o distrutte.

  • In Sud Sudan circa la metà dei punti d’acqua nel paese è stata danneggiata o completamente distrutta.

L’UNICEF, in occasione della Settimana Mondiale dell’Acqua (27 agosto-1 settembre), avverte che sono oltre 180 milioni le persone nel mondo che non hanno accesso all’acqua potabile in paesi colpiti da conflitti, violenze e instabilità*.

Secondo una recente analisi dell’UNICEF e dell’OMS, le persone che vivono in situazioni di fragilità hanno una probabilità quattro volte maggiore di non avere acqua potabile rispetto alle popolazioni in situazioni differenti. Delle 484 milioni di persone che si stima vivessero in situazioni di fragilità nel 2015, 183 milioni non avevano servizi per l’acqua potabile.

In Siria, dove il conflitto è nel corso del suo settimo anno, circa 15 milioni di persone hanno bisogno di acqua sicura, fra cui si stimano 6,4 milioni di bambini. L’acqua è stata spesso utilizzata come arma di guerra: solo nel 2016, ci sono stati almeno 30 tagli intenzionali alle forniture idriche – fra cui ad Aleppo, Damasco, Hama, Raqqa e Dara, con pompe distrutte e fonti d’acqua contaminate.

In zone colpite dal conflitto nel nord-est della Nigeriail 75% delle infrastrutture idriche e igienico-sanitarie sono state danneggiate o distrutte, lasciando 3,6 milioni di persone senza nemmeno i servizi idrici di base.

In Sud Sudan, dove i combattimenti hanno infuriato per oltre tre anni, circa la metà dei punti d’acqua nel paese è stata danneggiata o completamente distrutta.

In Yemen, un paese scosso dall’impatto di oltre due anni di conflitto, le reti per il rifornimento idrico che servono le città più grandi del paese sono a rischio imminente di collasso a causa dei danni e del degrado causati dalla guerra.Circa 15 milioni di persone nel paese sono state isolate dall’accesso regolare ai servizi idrici e igienico-sanitari.

“L’accesso dei bambini ad acqua e servizi igienico-sanitari sicuri, soprattutto in contesti di conflitto ed emergenza, è un diritto, non un privilegio,” ha dichiarato Sanjay Wijesekera, responsabile dell’UNICEF per l’acqua e i servizi igienico-sanitari – “In paesi colpiti da violenza, sfollamento, conflitti e instabilità, il mezzo di sopravvivenza più basilare per i bambini – l’acqua – deve essere una priorità. In fin troppe occasioni i sistemi idrici e igienico-sanitari sono stati attaccati, danneggiati o lasciati andare in rovina fino al punto di collasso. Quando i bambini non hanno acqua sicura da bere, e quando i sistemi sanitari sono lasciati in rovina, la malnutrizione e malattie potenzialmente letali come il colera seguono irrimediabilmente,” ha continuato Wijesekera.

In Yemen, per esempio, i bambini rappresentano oltre il 53% dell’oltre mezzo milione di casi sospetti di colera e di diarrea acquosa acuta riportati finora. La Somalia è affetta dalla più grande epidemia di colera degli ultimi cinque anni, con circa 77.000 casi sospetti di colera o diarrea acquosa acuta. In Sud Sudan, l’epidemia di colera è la più grave che il paese abbia mai vissuto, con oltre 19.000 casi da giugno 2016.

Nel nord-est della Nigeria, in Somalia, Sud Sudan e Yemen, paesi minacciati dalla carestia, circa 30 milioni di persone, fra cui 14,6 milioni di bambini, hanno urgente bisogno di acqua sicura. Si stima siano oltre 5 milioni i bambini malnutriti quest’anno, 1,4 gravemente malnutriti.

*Secondo la Banca Mondiale, Harmonized List of Fragile Situations.

Premio letterario “Una Città Che Scrive”, al via il Bando 2018

Il Premio Letterario della Città di Casalnuovo di Napoli “Una Città Che Scrive”, va in seconda edizione e conferma la sezione speciale dedicata alle zone colpite dal terremoto. Arriva anche la sezione dedicata alla dislessia.

Arriva il nuovo bando del premio letterario “Una Città Che Scrive”, dopo il successo della prima edizione,che ha fatto registrare oltre 1.000 presenze nel Centro Polifunzionale Pier Paolo Pasolini di Casalnuovo di Napoli per le premiazioni dello scorso 27 maggio, alla presenza dell’attore Giancarlo Giannini, testimonial della serata.   Molte le conferme, spiega Giovanni Nappi,fondatore del premio letterario: “abbiamo deciso di confermare la sezione speciale dedicata alle zone colpite dal terremoto. La sezione si chiamerà sempre Visso nel cuore, ricordando il piccolo borgo delle Marche e il terremoto del Centro Italia, ma vi potranno partecipare tutti coloro che abitano in zone colpite dal sisma. Anche la mia regione, con il terremoto di Ischia, ha recentemente dovuto subire i danni di pesanti scosse. Una sezione speciale che è il nostro modo per riservare un pensiero a tutte le popolazione costrette a subire danni e paure per quello che sembra negli ultimi anni un fenomeno costante e inarrestabile“. Ci sono però anche tante novità: “ci sarà per la prima volta una sezione speciale dedicata al mondo della Dislessia. Gli autori saranno bambini e ragazzi in difficoltà, genitori e familiari, insegnanti e chiunque altro, a diverso titolo, voglia attraverso la forza della scrittura dare voce alle esperienze vissute anche non in prima persona e speranza di riscatto a chi soffre di questo disturbo, potranno presentare testi ispirati al tema dei disturbi dell’apprendimento e dei bisogni educativi speciali“, racconta Nappi. Confermate le 3 sezioni ordinarie: Poesie, Racconti e la sezione Scuola. Anche la Poesia in lingua napoletana avrà una propria Sezione Speciale. La scadenza per l’invio dei testi è fissata per il 20 aprile 2018 ed è possibile scaricare il bando al link: https://www.unacittachescrive.com/app/download/6898306/avviso_una+Città+Che+Scrive+2018.pdf.

Intanto il fondatore del Premio Giovanni Nappi presenterà la propria esperienza, relativamente alla Forza della Scrittura e del Premio Letterario, il prossimo 15 settembre alla Festa de L’Unita’ Nazionale, che si svolgerà quest’anno al Parco Lungofiume di Imola (BO).

MAGDI CRISTIANO ALLAM A SOVERIA MANNELLI: “UNA RIVOLUZIONE CULTURALE PER SALVARE LA CIVILTÀ OCCIDENTALE”.

All’Italia serve una rivoluzione culturale che parta dal basso. Non a caso l’unica forma di democrazia vera è rappresentata dalle elezioni comunali dove c’è un rapporto reale tra eletti ed elettorali, dopo di che la distanza diventa incolmabile

“L’Europa rischia di scomparire come l’impero romano. Per salvarsi deve recuperare identità e valori attraverso una rivoluzione culturale”. È questo il messaggio che Magdi Cristiano Allam ha evidenziato concludendo le lezioni della tredicesima edizione dell’Università d’Estate di Soveria Mannelli. Lo scrittore è stato introdotto nella Biblioteca “Michele Caligiuri” dal Sindaco della Città Leonardo Sirianni che ha illustrato il docente della serata e dai direttori dell’Università d’Estate Mario Caligiuri (“occorre comprendere la realtà al di là dei luoghi comuni”) e Florindo Rubbettino (“l’età media dei giovani islamici rappresenta una questione fondamentale”). Allam ha proseguito sostenendo che “E’ fondamentale recuperare porre un argine al tracollo demografico. Questa è la principale emergenza, ponendo fine alla follia suicida dell’autoinvasione e autosostituzione delle nostre popolazioni, aprendo illimitatamente e incondizionatamente le nostre frontiere”.

Per lo scrittore “L’Italia deve riscattare la propria sovranità monetaria, legislativa e giudiziaria, promuovendo un nuovo modello di Stato, di sviluppo e di società che corrisponda al bene degli italiani, incentrato sulla microdimensione che storicamente ha fatto grande l’Italia, ponendo fine alla deriva del globalismo e dell’europeismo, che hanno fatto precipitare l’Italia negli ultimi posti delle classifiche mondiali”. Secondo Allam “La dittatura finanziaria non potrebbe esistere senza la dittatura informatica. L’idolatria della rete toglie spazi di libertà ai cittadini poiché promuove una realtà basata sulla moneta e la dimensione virtuale dei rapporti, snaturando le basi della civiltà occidentale incentrata sulla persona”.
Lo scrittore ha concluso sostenendo che “All’Italia serve una rivoluzione culturale che parta dal basso. Non a caso l’unica forma di democrazia vera è rappresentata dalle elezioni comunali dove c’è un rapporto reale tra eletti ed elettorali, dopo di che la distanza diventa incolmabile”. È seguito poi un vivace dibattito, animato dalle domande dei partecipanti. Con quella di Magdi Cristiano Allam si sono concluse le lezioni della manifestazione, che prosegue oggi e domani con attività laboratoriali. La prima lezione è stata tenuta lo scorso 11 agosto dal giornalista e scrittore, direttore del “Vittoriale degli Italiani” Giordano Bruno Guerri che vent’anni fa ricoprì il ruolo di assessore comunale al dissolvimento dell’Ovvio a Soveria Mannelli, inventando la prima notte bianca d’Italia. Guerri ha parlato de “Il futuro della storia”, che è il tema della tredicesima edizione dell’Università d’Estate. Nell’occasione, lo storico ha evidenziato che non sappiamo quanto possa durare l’Italia.

La seconda lezione è stata tenuta venerdì 25 agosto da parte del Segretario della Democrazia Cristiana dal 1982 al 1989 e Presidente del Consiglio nel 1988 e 1989 Ciriaco De Mita che ha affrontato il tema “Il futuro della democrazia”. Per De Mita ci sono ancora oggi spazi politici e culturali per una presenza democratica e cristiana nel nostro Paese. La segreteria organizzativa è stata curata dall’associazione “Fiore di Lino” mentre le lezioni sono state seguite da Radio Radicale e Liberi.tv. L’Università d’Estate è stata promossa dal Comune di Soveria Mannelli, insieme alla Fondazione “Italia Domani” e della Rubbettino Editore, oltre che con la collaborazione dell’Associazione “Fiore di Lino”, dell’Associazione Imprenditori del Reventino, della Pro-Loco e dell’Istituto di Istruzione Superiore “Luigi Costanzo” di Decollatura. L’iniziativa si è svolta nell’ambito delle manifestazioni culturali di “Essere a Soveria”, sostenute dalla Regione Calabria.

Roma, in arrivo il Festival della Gastronomia, dal 7 al 10 Ottobre

È in arrivo a Roma il Festival della Gastronomia, che si terrà  dal 7 al 10 Ottobre presso le Officine Farneto.

Una nuova denominazione per una lunga tradizione di eventi enogastronomici iniziata nei primi anni duemila, passata attraverso format diversi come il Cooking for Wine, il Cooking for Art e ora appunto il “Festival della Gastronomia”. Un nome nuovo per sottolineare l’evoluzione dell’evento che oggi diventa un vero e proprio contenitore di vari eventi, al fine di evidenziare e portare al pubblico degli appassionati e degli operatori una serie di approfondimenti in aree specifiche. In questi anni infatti è cresciuta la conoscenza del cibo e del vino che non sono solo più patrimonio di pochi esperti, ma di fasce sempre più ampie del grande pubblico. Pare quindi opportuno aggregare intorno al patrimonio e allo spirito originario della manifestazione, che resta quello di valorizzare i giovani talenti, altri temi affidati ad esperti di quel settore, in modo da poter offrire e presentare un ventaglio di proposte interessanti e complementari. Vuole anche essere un segnale di aggregazione e “fare sistema” in un settore, quello degli eventi enogastronomici, che negli ultimi anni è enormemente cresciuto, ma che rischia anche per il moltiplicarsi di manifestazioni a volte fin troppo simili, di perdere il carattere identitario e la capacità di essere da stimolo. Rimangono centrali nella manifestazione gli eventi collaudati:

  • Premio Miglior Chef Emergente d’Italia, selezione del Centro, selezione del Sud e Finalissima
  • Premio Miglior Pizza Chef d’Italia, selezione del Centro, selezione del Sud e Finalissima
  • Premiazione dei Ristoranti e degli Alberghi della Guida Touring

Si affiancano:

  • TerreBio, rassegna dei migliori produttori biologici d’Italia
  • Vitigno Italia, vini autoctoni d’Italia, anteprima d’autunno a Roma
  • 50 Best Pizza International, incontro al vertice tra la pizza di Roma e quella del Mondo
  • Emergente Sala

E ancora:

  • Le Migliori Botteghe di Roma
  • Le grandi bollicine di Luca Boccoli

E come sempre saranno presenti Main Sponsor come Agugiaro e Figna, Consorzio del Parmigiano Reggiano, Ferrarelle, Lavazza, Pastificio dei Campi, Olitalia, e tanti piccoli artigiani del gusto che ci racconteranno il meglio della produzione italiana Per saperne di più sull’evento è possibile seguire la pagina Facebook www.facebook.com/ilfestivaldellagastronomia oppure chiamare il numero 347 30 23 607. Festival della Gastronomia Officine Farneto, Via dei Monti della Farnesina 77 – Roma Orari dell’evento: 7   Ottobre 17-23 8   Ottobre 12-23 9   Ottobre 17-23 10 Ottobre 10-17

 Columbus Day: un appello di Forza Italia USA per salvaguardarlo

 Ridolfi Cardillo (Forza Italia), supportata dall’on. Nissoli e l’on. De Martini lanciano un appello:  La statua di Cristoforo Colombo in mezzo a New York rappresenta l’inizio della storia degli Stati Uniti d’America

 

“I simboli di un popolo sono la stratificazione della loro storia, rimuovere i simboli significa azzerare la memoria, distruggere i segni dell’evoluzione, i legami che ha intessuto l’umanità nel suo cammino di crescita. La distruzione della memoria è non a caso una delle strategie dell’ISIS per imporre uno stato di paura e terrore per far ripiombare la nostra epoca in un terribile oscurantismo accanendosi nella distruzione dei simboli di una storia fiorente e luminosa che con le sue opere visibili e tangibili non tramonta mai. La statua di Cristoforo Colombo in mezzo a New York rappresenta l’inizio della storia degli Stati Uniti d’America il fulcro del nuovo mondo un pezzo di quel puzzle che chiamiamo con orgoglio civiltà”. Lo ha dichiarato il cav. Giuliana Ridolfi Cardillo, coordinatrice Forza Italia dello Stato di New York (USA), in seguito alle polemica in atto negli Stati Uniti sul Columbus Day.

In seguito alle iniziative in corso negli USA per abolire il Columbus Day, l’on. Nissoli(coordinatrice Forza Italia in Nord e Centro America) e l’on. De Martini (coordinatrice Forza Italia in USA), assieme al coordinamento Forza Italia degli Stati Uniti, hanno lanciato un appello, su Change.org, indirizzato al Presidente Trump chiedendogli “di salvaguardare la figura di Cristoforo Colombo nella storia culturale e civile degli Stati Uniti d’America!”

 Di seguito il testo dell’appello:

“Noi italiani d’America ci appelliamo al Presidente Trump affinche’ mantenga viva l’eredita’ culturale di Cristoforo Colombo, parte fondamentale del patrimonio culturale degli Stati Uniti. Senza Colombo non ci sarebbe l’America com’e’ oggi e forse neanche  quella grande civilta’ in cui ciascuno puo’ ritrovarsi.

Ultimamente, sono in atto alcuni tentativi di rimozione della figura di Cristoforo Colombo dalla storia americana e del conseguente significato che rappresenta per i legami con l’Italia e l’Europa intera. C’e’ chi vorrebbe abbattere la statua di Colombo e c’e’ chi, addirittura, vorrebbe eliminare il Columbus Day! 

Signor Presidente, non pensiamo che tali azioni siano compatibili con i valori che l’America ha sempre incarnato e con il rispetto per una Comunita’, quella italiana, che ha tanto dato per fare grande questo Paese in cui ci riconosciamo.

Pertanto, Signor Presidente, Le chiediamo di salvaguardare la figura di Cristoforo Colombo nella storia culturale e civile degli Stati Uniti d’America!”

 

Si può firmare online la petizione al seguente indirizzo web:

https://www.change.org/p/salviamo-il-columbus-day-save-the-columbus-day-a4410cf5-dba5-4e12-aaa3-454ebc68ef2c?recruiter=59253277&utm_source=share_petition&utm_medium=copylink&utm_campaign=share_petition&utm_term=triggered

 

(New York, 30 agosto 2017) –

Al via la quinta edizione di E-STRAORDINARIO FOR KIDS #5, l’arte contemporanea per la crescita dei ragazzi

Elica e Fondazione Ermanno Casoli presentano E-STRAORDINARIO FOR KIDS #5, Perino & Vele the big archive a cura di Marcello Smarrelli, giovedì 7 settembre 2017 presso FONDAZIONE ERMANNO CASOLI , Via Ermanno Casoli, 2
60044 Fabriano (AN)

 

Giovedì 7 settembre 2017 si terrà la quinta edizione di E-STRAORDINARIO for Kids, il progetto della Fondazione Ermanno Casoli dedicato ai ragazzi e alle loro famiglie, curato da Marcello Smarrelli, che quest’anno ha come protagonista il duo artistico Perino & Vele.

E-STRAORDINARIO for Kids è un progetto nato per i figli dei dipendenti di Elica, poi sperimentato anche in altri contesti e si articola – come per E-STRAORDINARIO – in una serie di workshop che fanno entrare attivamente i partecipanti nel processo creativo dell’artista, nella convinzione che l’arte contemporanea possa svolgere un ruolo importante nella formazione dei bambini.

Dopo le esperienze di Vedovamazzei (2016), Elisabetta Benassi (2015), Marcello Maloberti (2014) e Mario Airò (2013), Perino & Vele hanno elaborato The Big Archive, workshop che prevede la costruzione di un archivio temporaneo realizzato attraverso la sovrapposizione di cassette in legno comunemente utilizzate per raccogliere, trasportare e depositare le cose più disparate, dai prodotti agricoli ai reperti archeologici.

Sfruttando il valore simbolico di questi contenitori, il gruppo di bambini che parteciperà al workshop – tra cui saranno eccezionalmente presenti anche gli alunni della scuola dell’infanzia bilingue Iris Garden di Fabriano, saranno invitati a realizzare degli oggetti in cartapesta, un’antica tecnica artistica rielaborata da Perino & Vele, successivamente disposti nelle cassette che, impilate, comporranno un grande archivio – The Big Archive. Sulle facciate delle cassette impilate i ragazzi, guidati dagli artisti, disegneranno un’immagine iconica, sempre attraverso la cartapesta colorata.

“L’arte sviluppa il senso critico e, nel frattempo, consente un allargamento dei propri orizzonti nel rapporto con gli altri e con le altre culture; per questo – dichiara Francesco Casoli, Presidente di Elica – nella attuale edizione di E-Straordinario for Kids ci sarà il coinvolgimento non solo dei figli dei dipendenti di Elica, ma anche dei bambini della scuola bilingue di Fabriano, Iris Garden.”

Il progetto prevede una fase preliminare di cooperazione tra genitori e figli, invitati a reperire qualsiasi tipo di materiale cartaceo che potrebbe comporre un archivio: dai quotidiani alle riviste, dalle ricette mediche alla carta del gelato, dai biglietti del treno agli scontrini della spesa fino ai fumetti o ai vecchi quaderni dei compiti. L’idea è quella di fondere materiali diversi che raccontano sia la nostra vita fatta di consuetudini e gesti quotidiani, sia i fatti di cronaca o gli eventi di portata storica che spesso si intrecciano con le nostre vicissitudini, in un grande racconto corale.

Il workshop si svilupperà in tre fasi: la prima, di natura più teorica, in cui gli artisti, insieme al curatore, presenteranno il proprio lavoro attraverso la descrizione delle loro opere realizzate in cartapesta; la seconda, più operativa, in cui sarà prodotta la cartapesta che i bambini impasteranno e modelleranno per realizzare gli oggetti d’archivio e per riempire la porzione di disegno precedentemente preparato sulla superficie delle cassette impilate. La terza ed ultima fase, aperta al pubblico, si concluderà con l’installazione e l’inaugurazione dell’opera d’arte The Big Archive.

 

Perino&Vele

Perino & Vele è un duo artistico che vive e lavora a Rotondi dal 1994, da circa due anni con studio anche a New York ed è composto da Emiliano Perino, nato New York nel 1973 e da Luca Vele, nato a Rotondi nel 1975. Noti per il personalissimo stile col quale traducono il loro immaginario figurativo in sculture, installazioni di grandi dimensioni e superano attraverso l’ironia i limiti e le barriere, animati da un forte senso di responsabilità espresso anche dai materiali utilizzati, privilegiando l’uso della cartapesta. Le loro sculture hanno un dichiarato valore civile che si alimenta delle tensioni della società contemporanea che aspirano a superare.

Nel 1999 sono selezionati da HaraldSzeemann per la Biennale di Venezia. Partecipano alla XIII Biennale Internazionale di Scultura (Carrara); alla La Triennale di Milano del 2010 e alla  XV Quadriennale di Roma.

Espongono all’interno di prestigiosi Musei e Fondazioni, tra cui: il MEF Museo Ettore Fico e la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo (Torino), il MARCA Museo delle Arti di Catanzaro, il Madre – Museo d’arte Contemporanea Donnaregina (Napoli), la Fondazione Arnaldo Pomodoro (Milano), il MART Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Trento- Rovereto, il MACRO (Roma), il MAMbo (Bologna), il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci (Prato), il Museion (Bolzano) e presso la Pinacoteca Nazionale di Bologna, Galleria Civica d’ Arte Moderna GCAM di Spoleto, l’Exhibition Center (Shanghai), la China National Academy of Painting e il BeijingToday Art Museum di Pechino e il Birmingham Museum& Art Gallery (Birmingham).

Le loro opere sono nelle collezioni permanenti del Madre, del MART e della GAM. Attualmente collaborano con la Galleria Alfonso Artiaco (Napoli), Alberto Peola di Torino e Anna Marra di Roma.

 

Fondazione Ermanno Casoli

La FEC, nata nel 2007 in memoria del fondatore di Elica – azienda leader mondiale nella produzione di cappe ad uso domestico e principale sostenitrice della FEC – promuove iniziative in cui l’arte contemporanea diventa uno strumento didattico e metodologico capace di migliorare gli ambienti di lavoro e di innescare processi innovativi, ponendosi come obiettivo quello di favorire il rapporto tra il mondo dell’arte e quello delle aziende. Oltre ad Elica, sono molte le istituzioni e le aziende con le quali la FEC collabora, tra cui:  ACRAF – Aziende Chimiche Riunite Angelini Francesco, Confindustria Ancona, Gruppo 24 ORE, Bricocenter, MSD, Biotronik, Jungheinrich, BCC, EulerHermes – Allianz Group.

 

POLO+ POLO POSITIVO | IMMAGINI X LA CALABRIA, Concorso per giovani artisti

Concorso per giovani artisti [ fotografia e video art ] under 40 POLO+POLO POSITIVO | IMMAGINI X LA CALABRIA, iscrizioni prorogate al 10 settembre 2017

 

Prorogato il termine di scadenza per partecipare a Polopositivo, il progetto coordinato scientificamente da Angela Acordon, direttore del Polo Museale della Calabria, e da Nella Mari, storico d’arte, e a cura di Melissa Acquesta e di Gemma-Anais Principe con il supporto tecnico e logistico di Stefania Malerba e Marco Toscano.

Il progetto Polopositivo, finanziato dalla Direzione Generale arte e architettura contemporanee e periferie urbane del MiBACT – Piano per l’arte contemporanea -, si configura come un concorso rivolto a giovani artisti, di età compresa tra i 21 e i 40 anni, italiani e stranieri operanti in Italia, invitati a realizzare scatti fotografici o contributi video che traggano ispirazione dalla frequentazione, osservazione, fascinazione, lettura critica e interpretazione dei luoghi del Polo museale della Calabria.

Le opere, da far pervenire in formato digitale, saranno giudicate da una commissione nazionale di critici, docenti universitari e specialisti del settore, che premieranno due opere per ciascuna sezione.

Ai vincitori delle due sezioni – fotografia e video art – sarà assegnato un premio pari ad euro 2.000,00.

Le quattro opere vincitrici, acquisite dallo Stato, diventeranno testimonial sul territorio nazionale ed internazionale dei beni culturali calabresi con l’obiettivo di favorirne la divulgazione, la riscoperta e conoscenza.
L’intento è quello di indirizzare la ricerca artistica dei partecipanti ad una rilettura del patrimonio artistico calabrese, con l’obiettivo di incrementare le collezioni della Galleria Nazionale di Cosenza e delle altre sedi espositive del Polo museale regionale, tenendo conto dell’interazione tra l’opera proposta e le raccolte preesistenti.

Partendo dalla proprietà del polo positivo di attrarre elettroni, generando un flusso di corrente, il Polo Museale della Calabria intende proporsi come un vero e proprio circuito elettrico: vivo, vitale, capace di promuovere cultura e di irradiare di nuove energie il territorio e il suo patrimonio.

Allo stesso tempo, i poli magnetici si associano a una forza che può essere tanto attrattiva quanto repulsiva, restituendo in maniera positiva quanto di negativo attraggono ed è questo ruolo che il Polo aspira a rivestire, catalizzando e potenziando le energie artistiche, i luoghi e gli istituti culturali del territorio.

Il bando è pubblico ed è  consultabile sul sito internet http://polocalabria-projects.beniculturali.it

AL BAUBEACH®, IL CANE E ALTRI COLORI

“Vorrei, con le mie opere, sensibilizzare tramite l’Arte la responsabilità e l’amore per il prossimo, per gli animali, le piante, l’acqua, per il creato”
Karen Thomas (Il Fascino della Luce, 2007) . Sabato 2 settembre 2017- Via Praia a mare SNC – Maccarese (RM)

Sabato 2 settembre, presso il Baubeach® di Maccarese, si conclude il Ciclo artistico denominato “Pianeta Baubeach”, con la sessione di Action Painting denominata “Cani e altri Colori”.

Il ciclo, inaugurato a maggio dalla dimensione cosmica dell’Eclisse, proseguita con la sessione dedicata al rapporto tra “Cielo e Terra, Mare e Cielo e dall’Alba al Tramonto”, fino al recente incontro esperienziale di Ferragosto con l’Arte dell’Orto delle Meraviglie, si chiude e concentra sul Protagonista di questa spiaggia, il tanto amato Cane.

“Il Cane e altri Colori” vuole essere un respiro di attenzione nei confronti del proprio compagno, un invito a riuscire a catturare la sfumatura più intensa del suo carattere, la tonalità del suo linguaggio, il suo Colore di riferimento.

Perché, così come nelle precedenti Officine d’Arte che si svolgono al Baubeach® con la guida della Pittrice Karen Thomas, che trasforma con il suo prestigioso lavoro l’Arte in Ambasciatrice di Pace, quello che dovremo cercare di fermare è il momento dell’incontro, della conoscenza, della magia della comprensione: solo questa dimensione di osservazione e fluire delle nostre emozioni, che generano finalmente comunicazione tra gli individui, possiamo pensare di salvarci dalla nevrosi che affligge le nostre menti.

Il “Qui e ora” che il Cane ci impone di assecondare, richiamando la nostra attenzione sulle cose minime, gioendo per un pensiero volante, per un incontro, per una carezza, è la più grande lezione di vita in un periodo della nostra storia in cui tutto è consumabile rapidamente, assimilabile senza essere vissuto, privo nel più dei casi di un valore autentico e di autentica pace.

Quello che la Filosofia del Baubeach® vuole ribadire attraverso la condivisione dell’ Arte, delle discipline olistiche, del buon cibo senza violenza, dell’approccio rispettoso e amoroso con il proprio cane, che una via di salvezza esiste. Che si può riuscire ad essere felici, almeno un pochino di più, ponendosi l’obiettivo preciso ogni momento di aprire il cuore e la mente alla lettura consapevole della Poesia delle Piccole Cose, di cui tutti possono disporre, ma che in pochi ripongono la giusta attenzione.

La innata saggezza dei Cani, il loro essere diretti e comunicativi, il loro bisogno di Amore incondizionato, può divenire allora un dono prezioso di cui servirsi per comprendere la nostra stessa natura, per liberare la nostra creatività nel costruire un rapporto diverso tra noi e l’altro.

Con questo obiettivo e attraverso la sperimentazione artistica, in questa sede, il lavoro partirà da una foto che ogni partecipante è tenuto a portare, che verrà elaborata in tecniche pittoriche e di collage, cercando un livello di lettura che vada oltre la convenzione e che fissi l’istante dell’incontro magico e ancestrale con questa meravigliosa creatura.

Questa esperienza è aperta a chiunque voglia risvegliare l’artista che dorme dentro di noi e la partecipazione è totalmente gratuita. 

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