Attualità
10 ottobre: Giornata Mondiale della Salute Mentale
Sensibilizzare l’opinione pubblica, promuovere il benessere psicologico e, soprattutto, combattere lo stigma e i pregiudizi che ancora oggi circondano i disturbi mentali.
di avv. Giuliana Scrocca
Il 10 ottobre si celebra la Giornata Mondiale della Salute Mentale (World Mental Health Day), un appuntamento globale istituito nel 1992 dalla World Federation for Mental Health e supportato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Questa ricorrenza nasce con un obiettivo preciso: sensibilizzare l’opinione pubblica, promuovere il benessere psicologico e, soprattutto, combattere lo stigma e i pregiudizi che ancora oggi circondano i disturbi mentali.
Per anni il benessere psicologico è passato in secondo piano rispetto alla salute fisica ma negli ultimi anni le stime hanno riconsiderato la situazione e i dati epidemiologici dipingono una realtà ben diversa in quanto oltre un miliardo di persone nel mondo convive con un disturbo mentale e circa l’81% degli italiani associa ancora i problemi di natura psicologica a una forma di “debolezza personale”, con ansia e depressione soprattutto tra gli over 65 colpiti da solitudine ed isolamento.
Anche in Italia la situazione richiede massima attenzione e il 51% dei lavoratori teme che manifestare un disagio psicologico possa penalizzare la propria carriera alzandosi cosi la barriera del pregiudizio. Invece è importante chiedere aiuto e dare ascolto a chi vive in prima persona queste sofferenze per non essere vissuta in isolamento o nel silenzio. L’Italia è stata la prima nazione al mondo ad abolire i manicomi nel 1978 grazie alla Legge Basaglia, che ha restituito dignità e diritti ai pazienti integrandoli nei servizi territoriali i quali con le varie iniziative sul territorio cercano di fare rete con strutture pubbliche che affrontano gravi carenze di organico e risorse, lasciando purtroppo ancora troppe persone prive di una copertura terapeutica tempestiva ed accessibile.
