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Ambiente & Turismo

San Cesareo. Colle Sfiamma diffonde sempre più pathos nel settore vitivinicolo anche nel mese di gennaio

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A gennaio, la viticoltura è un’attività piuttosto tranquilla, considerando che le viti sono in uno stato di riposo vegetativo.

di Mirko Fiasco

A gennaio, la viticoltura è un’attività piuttosto tranquilla, considerando che le viti sono in uno stato di riposo vegetativo.

Tuttavia, ci sono alcune operazioni importanti da svolgere per preparare il terreno e le piante per la nuova stagione di crescita.

Ecco alcune delle attività che possono essere eseguite a gennaio:

Lavori in vigna

Pianificazione: gennaio è un buon mese per pianificare le attività future in vigna, come la potatura, la concimazione e la gestione dei trattamenti fitosanitari.

Potatura: se il clima non è troppo rigido e il terreno non è troppo umido, gennaio può essere un buon mese per potare le viti, anche se è meglio evitare di farlo durante le gelate intense.

Concimazione: la concimazione organica può essere effettuata a gennaio per arricchire il terreno e prepararlo per la nuova stagione di crescita.

Altre attività

Manutenzione degli attrezzi, gennaio è un buon mese per controllare e manutenere gli attrezzi da lavoro, come vanghe e cesoie.

Pianificazione degli impianti se si prevede di impiantare nuove viti, gennaio può essere un buon mese per pianificare l’impianto e preparare il terreno

Eventi e fiere del vino.

Attualmente l’azienda Colle Sfiamma ha raggiunto una grande visibilità derivante da grandi eventi e fiere.

La famiglia Nati è un grande esempio di lavoro, professionalità e di come gettare il cuore oltre l’ostacolo.

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