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ABC della Bellezza - Ascolto, Benessere Cura

Dopo la malattia, anche l’immagine ha bisogno di cura

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Le donne che hanno affrontato la malattia, una volta terminate le terapie, devono imparare a convivere con un corpo che non è più quello di prima.

di Angela Terlizzi

Ottobre è il mese nel quale si parla maggiormente di prevenzione del tumore della mammella. È un momento importante per ricordare quanto siano fondamentali i controlli, la diagnosi precoce e l’attenzione alla propria salute. Ma c’è un’altra parte della storia che merita di essere raccontata e che spesso rimane in secondo piano: quella delle donne che hanno affrontato la malattia e che, una volta terminate le terapie, devono imparare a convivere con un corpo che non è più quello di prima.

La chirurgia può lasciare cicatrici, modificare la forma del seno, cambiare la sensibilità della pelle e, nel caso della mastectomia, comportare la perdita dell’areola e del capezzolo. Durante la malattia questi aspetti possono sembrare secondari. La priorità è curarsi, superare l’intervento, affrontare le terapie. Ma quando la fase più difficile finisce e la vita torna lentamente alla normalità, può arrivare il momento in cui quella trasformazione diventa molto presente.

È qui che la dermopigmentazione dell’areola può assumere un significato particolare. Attraverso la ricostruzione cromatica è possibile creare un’areola dall’aspetto naturale, studiandone forma, dimensione, colore e sfumature in relazione alla morfologia della mammella e alle caratteristiche della pelle. La tecnica non ricrea anatomicamente ciò che è stato asportato e non deve essere presentata come una soluzione miracolosa. Può però contribuire a restituire equilibrio all’immagine del corpo.

Nel mio lavoro ho imparato che la parte tecnica è soltanto una componente di questo percorso. Prima di scegliere un colore o progettare una forma, è necessario ascoltare. Ogni donna arriva con una storia diversa, con aspettative diverse e con un rapporto diverso con il proprio corpo. Alcune desiderano un risultato estremamente naturale, altre sentono il bisogno di vedere finalmente una parte del corpo che per anni hanno percepito come incompleta.

Anche per questo è importante che la dermopigmentazione venga eseguita da professionisti adeguatamente formati e che il momento dell’intervento venga valutato in relazione alle condizioni della pelle e al percorso clinico della persona, in collaborazione con i professionisti sanitari quando necessario.

Ottobre ci ricorda di prenderci cura del seno prima della malattia. Ma prendersi cura significa anche accompagnare una donna dopo che quella malattia è stata affrontata.

La prevenzione salva la vita. La ricostruzione dell’immagine può aiutare, in un momento successivo, a ritrovare un rapporto più sereno con quella vita che continua.

Ed è una parte della guarigione di cui dovremmo parlare molto di più.

Angela Terlizzi è una professionista con esperienza pluriennale nel settore Estetico in ruoli di Master Dermopigmentista estetica e paramedicale, Master Estetician, Makeup Artist, e Face Training. Docente Dermopigmentazione nel corso di Estetica Medica
Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Roma Tor Vergata. Docente AIME Dermopigmentazione nelle labbra
Università di Roma Tor Vergata Facoltà di Medicina e Chirurgia. Docente AIME Dermopigmentazione dell’Areola mammaria Università di Roma Tor Vergata Facoltà di Medicina Chirurgia. Docente in Dermopigmentazione Camouflage Areola Mammaria Rome American Hospital. Docente Master Eyebrows Esthetic Institute Vienna Virginia USA. Docente Master Camouflage Esthetic Institute Vienna Virginia USA. Certificazione Skin DES Needling per cicatrici Dorota Bratek Roma IT. Certificate of Completion “ONCOLOGY SKIN SPECIALIST” Circadia University. Certificate of Completion “Dark Lips Neutralization” Tess Tattoo Academy.

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