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Diritti umani

XXVIII Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie

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Il Deputato Questore Francesco D’Uva ha partecipato a Napoli alla marcia nazionale organizzata dall’Associazione Libera in occasione della XXVIII Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie

“Vedere piazza Plebiscito gremita di gente giunta da tutta Italia per la 28esima Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie è stata una grande emozione. Questa mattina a Napoli eravamo in migliaia tra cittadini, studenti, associazioni e istituzioni a ricordare le vittime innocenti delle mafie. E come a Napoli, anche in tante altre città italiane si sono tenuti eventi simili, tra cui la mia Messina dove è intervenuto mio papà assieme ai miei familiari per ricordare mio nonno Nino D’Uva, vittima di mafia”. Così il Deputato Questore Francesco D’Uva a margine della marcia nazionale organizzata dall’Associazione Libera in occasione della XXVII Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.

“È stato un prezioso momento di riflessione, di condivisone, di partecipazione attiva che ha visto protagonisti soprattutto i giovani – continua D’Uva -. Abbiamo letto e ascoltato i nomi delle vittime di mafia per onorare il loro impegno e per mantenere vivo il loro esempio di vita, l’esempio di chi ha tenuto la schiena dritta e non ha ceduto alle minacce e ai ricatti. La memoria, la conoscenza e la cultura antimafia sono imprescindibili per formare le nuove generazioni alla legalità.  Ed è proprio grazie a iniziative come quella di oggi che l’Associazione Libera, da anni, promuove la cultura antimafia, sensibilizza la società e rende più consapevoli le nostre comunità rispetto al fenomeno mafioso. A Libera, a Don Ciotti e a tutti i volontari e agli operatori che si impegnano ogni giorno per la legalità sui territori va il mio più sentito ringraziamento”.

E conclude: “Questa giornata ci ha fatto sentire uniti, forti e ci sprona a continuare questo importante percorso. Ognuno di noi deve fare la sua parte, ognuno di noi ha il dovere di impegnarsi attivamente”.

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