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Cinema & Teatro

Vukotic racconta Emilie, Nichetti dirige e così rivive la du Chatelet

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Milena Vukotich diretta da Maurizio Nichetti con il testo di Francesco Cesaretti ridanno vita in teatro a Emilie du Chatelet una delle figure femminili del 1700 più interessanti, affascinanti e originali.

di Isabel Russinova

Emilie du Chatelet è considerata uno dei più grandi ingegni del diciottesimo secolo, matematica, fisica, letterata, parlava e scriveva diverse lingue, conosceva la musica, aristocratica intellettuale e ricercatrice ha contributo a divulgare le teorie di Leibniz e Newton, ma soprattutto era una donna libera e troppo intelligente, colta e speciale per non essere coraggiosa. Fu molto amata e ammirata da tanti uomini. Voltaire, che la amò incondizionatamente, alla sua morte, disse, “non ho perduto un amante, ma la metà di me stesso.”   Emilie è senza dubbio una delle figure femminili del 1700 più interessanti, affascinanti e originali, animarla e farla vivere in un piece teatrale non è certo un impegno di poco conto ma Milena Vukotich diretta da Maurizio Nichetti con il testo di Francesco Cesaretti ci sono proprio riusciti.

“Volevo mettere in scena una proposta interessante e divertente, stimolante e originale per poter valorizzare il personaggio di Emilie du Chatelet, dalle infinite sfaccettature combinandolo alle tante possibilità recitative di una grande attrice come Milena Vukotich” cosi ci racconta Maurizio Nichetti, uno dei nostri autori, registi, sceneggiatori più originali, moderni e inimitabili che ha diretto Milena in questa piece dove rivive Emilie du Chatelet.

Lo spettacolo ha già toccato tanti teatri e continua ad incantare il pubblico che applaude la Vukotich che si divide diventando attrice, narratrice e personaggio con grazia e bravura, regalando anche divertimento e estrosità tipiche di quello stile Nichettiano  che abbiamo imparato a riconoscere già nei tanti titoli di successo di Nichetti e qui si fa vedere non solo nella regia, nella scelta del taglio narrativo, ma anche nella proposta scenografica.

Chi scrive, ha visto lo spettacolo al teatro OFF/ OFF di Roma, uno degli spazi più interessanti della Capitale, nella mitica via Giulia a due passi da piazza Navona, teatro che non delude il suo pubblico e continua a regalare sold out alla sua programmazione curata da Silvano Spada, direttore artistico e autore che non si poteva perdere l’opportunità di proporre Milena Vukotich, ovvero Emilie du Chatelet diretta da Maurizio Nichetti, con i costumi firmati da Fiorenzo Niccoli.

Maurizio Nichetti, vulcanico come sempre, alla sua attività di autore, regista e produttore ha aggiunto anche quella di insegnante al Centro Sperimentale di cinematografia di Milano “Sono molto felice e motivato ad insegnare ai giovani, mi appassiona, stimola e mi appaga” e sullo spettacolo  Milena ovvero Emilie du Chatelet aggiunge  “Sono molto legato a questo spettacolo, perchè credo che possa stimolare molte riflessioni a chi lo vede e  a modo di conoscere un personaggio così speciale e moderno come Emilie, inoltre lavorare con Milena è sempre un piacere è una delle più generose e duttili attrici del nostro tempo. Lo spettacolo che ha avuto una lunga gestazione dato che abbiamo iniziato a definirlo poco prima della pandemia, ora è tra quelli più richiesti dai teatri e questo mi dà grande soddisfazione.”

Emilie du Chatalet è stata davvero una grande donna e sulla felicità diceva:

“La nostra felicità non dipende soltanto dalle gioie attuali ma anche dalle nostre speranze e dai nostri ricordi.  Il   presente si arricchisce del passato e del futuro, ogni età ha la sua felicità che le è propria, anche se quella della maturità è la più difficile da provare.”

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