Venezuela. Generale dell’esercito di Maduro invita i soldati ad insorgere contro il dittatore


Si chiama Ramon Rangel e in un messaggio attacca la dittatura venezuelana ed il regime cubano, ricordando la miseria che tormenta l’isola caraibica.

«Non più comunismo per il Venezuela, dobbiamo essere liberi, riconquistare la nostra sovranità. E ora di alzarci e combattere contro il comunismo». Così il generale dell’aeronautica militare venezuelana, Ramon Rangel, attraverso un video messaggio, si è rivolto ai soldati del suo Paese. Per il generale, “ritrovare l’unione militare” è l’unico modo per porre fine al regime di Nicolás Maduro e restaurare la democrazia. Le dichiarazioni di  Ramon Rangel arrivano dopo una  carriera militare decennale, svolta al servizio dello chavismo e del regime comunista, non solo venezuelano ma anche cubano. È stato lo stesso generale a ricordare come nel giugno del 2012, “il comandante Chavez” lo abbia messo al comando di un progetto  militare che si stava svolgendo a Cuba, fedele alleata del regime venezuelano.

«Per sei anni sono stato nella Repubblica Cubana- ha detto  Ramon Rangel- e ho potuto toccare con mano la condizione in cui vive il popolo cubano che è finito nel giogo di una dittatura comunista, dove una cupola di gerarchi impedisce che le risorse arrivino nelle casse dello Stato». Secondo il generale “i cubani lo sanno”, sono consapevoli di tale situazione, ma “il terrore psicologico” seminato dalla dittatura impedisce loro di ribellarsi. «Si tratta dello stesso terrore che Maduro sta seminando in Venezuela»- ha affermato Rangel, che attualmente si trova in esilio in Colombia. Al momento non è possibile sapere se l’appello rivolto dal generale all’esercito venezuelano porterà ad una mobilizzazione  delle forze armate, così come auspicato dal leader dell’opposizione Juan Guaidó che, lo scorso febbraio, si è autoproclamato presidente ad interim del Venezuela.  Guaidó è riconosciuto leader legittimo del Venezuela da oltre 50 nazioni, ora attende di essere sostenuto anche dai vertici dell’esercito.

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