Diritti umani
Unicef, orribili crimini contro bambini in nord Nigeria
Dichiarazione del Direttore generale dell’UNICEF Anthony Lake, bambine usate come ordigni viventi e fatte esplodere contro la loro volontà
Roma, 12 gennaio – “Le immagini provenienti dal nord della Nigeria dovrebbero bruciare la coscienza del mondo”. Sono queste le parole di Anthony Lake, direttore generale Unicef, dopo l’ennesimo attentato che ha visto altre due bambine fatte saltare in aria in un mercato in Nigeria, uccidendo almeno tre persone, episodio di orribile violenza che segue quello del giorno prima quando un’altra inconsapevole kamikaze si era resa autrice della strage nella città di Maiduguri con 19 vittime. “Si parla di circa duemila persone innocenti, tra bambini, donne e anziani massacrate a Baga. Giovani ragazze mandate a morire con una bomba legata al petto a Maiduguri. “E non dimentichiamolo, più di duecento ragazze rapite dalle loro famiglie, ancora irreperibili” insiste accorato Lake. “Le parole da sole non possono né esprimere la nostra indignazione né alleggerire l’agonia di tutti coloro che soffrono la violenza costante nel nord della Nigeria. Ma le immagini degli ultimi giorni e di tutto ciò che comportano per il futuro in Nigeria dovrebbe spingere ad un’azione efficace. Non possiamo andare avanti così” conclude con forza Anthony Lake.