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UNICEF-OMS: in Iraq 3,75 milioni di bambini vaccinati con anti polio

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La campagna per debellare la polio è durata 5 giorni, tra il 10 e il 14 agosto, ed è stata organizzata dal Ministro Iracheno della Salute con il supporto dell’UNICEF e dell’OMS

08-11-2014Polio_CampaignRoma, 2 settembre  –In Iraq 3, 5 milioni di bambini su 4 sotto i 5 anni di età sono stati raggiunti in tutto il paese con una  campagna di vaccinazioni di massa anti polio.  La campagna durata 5 giorni, tenutasi tra il 10 e il 14 agosto, è stato organizzata dal Ministro Iracheno della Salute con il supporto dell’UNICEF e dell’OMS, ed era parte della  risposta nazionale alla nuova emergenza per la  polio scoppiata in Iraq all’inizio dell’anno. La campagna è arrivata nel momento in cui il numero dei bambini sfollati è continuato a crescere su base giornaliera. Solo nel Governatorato Curdo di Duhok, sono stati vaccinati circa 65.000 bambini sfollati interni. “Siamo davvero soddisfatti dell’esito della campagna”, ha dichiarato Marzio Babille, Rappresentante UNICEF in Iraq. ”L’impegno dei team medici coinvolti – che spesso hanno lavorato in circostanze di incredibile difficoltà – è stato veramente straordinario.” La campagna, che aveva l’obiettivo di raggiungere i bambini in 14 Direzioni Sanitarie in 12 Governatorati dell’Iraq, è stata particolarmente impegnativa a causa degli  1,8 milioni di persone sfollate dall’inizio dell’anno. Di queste la metà si stima siano bambini. Le autorità sanitarie hanno  utilizzato i vaccini e altre scorte per assicurare ad un grande numero di bambini di essere raggiunti. La conferma di due casi di polio in Iraq nei mesi di febbraio e di aprile di quest’anno ha messo fine ad un periodo di 14 anni durante il quale nel paese non sono stati registrati casi di polio. Con un numero relativamente alto di bambini non vaccinati a causa delle difficoltà riscontrate nell’accesso alle famiglie e ai bambini, soprattutto nelle zone di conflitto, secondo gli esperti l’Iraq è ora  diventato  un paese vulnerabile ad un’epidemia più ampia di questa malattia incurabile e paralizzante.

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