UNICEF: in aumento il numero di donne e bambini in transito attraverso la Repubblica Ex Jugoslava di Macedonia e la Serbia per trovare rifugio in Europa

By 8 settembre 2015Diritti umani

Da Giugno oltre 64.000 persone sono state registrate presso il centro di accoglienza a Gevgelija

unicef8 settembre 2015 – È In aumento il numero di donne e , alla ricerca di un rifugio in Europa, che continuano a transitare attraverso la Repubblica Ex Jugoslava di e la . Quasi 10.000 persone, circa il 40% delle quali donne e bambini, sono state registrate mentre superavano il confine dalla Grecia verso laRepubblica Ex Jugoslava di Macedonia a Gevgelija  tra il 1 e il 6 settembre. Nello stesso periodo oltre 7.720 persone sono state registrate che transitavano in attraverso  Presevo. E’ probabile che il numero attuale di donne e bambini che stanno raggiungendo i centri di accoglienza in entrambi i paesi sia raddoppiato rispetto ai dati riportati, perché molte famiglie viaggiano senza esser state registrate ufficialmente. Da giugno di quest’anno, oltre 64.000 persone sono state registrate presso il centro di accoglienza a Gevgelija, nella Repubblica Ex Jugoslava di Macedonia, mentre durante lo stesso di periodo 89.161 persone che hanno espresso intenzione  di chiedere  asilo sono state registrate mentre transitavano in Serbia. Ai rifugiati che sono entrati in Serbia e hanno espresso la loro intenzione di richiedere asilo, vengono date 72 ore per completare il procedimento. La maggior parte di loro continua il proprio viaggio in autobus verso nord, verso la capitale Belgrado, per poi procedere verso l’Ungheria ed in fine verso i paesi dell’Europa orientale o occidentale. Molti fuggono dalle violenze in Siria, Afghanistan e Iraq. L’ e i suoi partner continuano ad ampliare i servizi di assistenza umanitaria presso i centri di accoglienza nei due paesi. A Gevgelija, l’ ha risposto molto celermente ai bisogni umanitari di donne e bambini,  fornendo acqua, cibi appropriati alle diverse età dei e giocattoli. Sono stati anche allestiti diversi Spazi a Misura di bambino, dove fino a 50 bambini possono giocare e beneficiare di supporto psicologico e le donne possono prendersi cura dei propri bambini. Inoltre stanno per essere installate tre cisterne da 10.000 litri di acqua per consentire l’accesso all’acqua potabile e per lavarsi. Al confine serbo, a Presevo, l’UNICEF ha allestito uno Spazio a Misura di Bambino con materiali scolastici e giocattoli; in questa area vengono offerte anche attività ricreative e di istruzione, fondamentali per il benessere psicologico ed emotivo dei bambini in transito in Serbia. Ai genitori sono fornite informazioni di base sulla salute e la nutrizione dei bambini, la loro igiene e le misure di sicurezza. Altri Spazi a Misura di Bambini saranno presto aperti a Belgrado e nella città di Kanjiza, vicino il confine ungherese per i rifugiati e i migranti che transitano attraverso la Serbia. L’UNICEF in Serbia ha anche dato un supporto alle autorità sanitarie per definire le linee guida per l’alimentazione dei bambini e dei giovani e per dare informazioni alle madri in allattamento. L’UNICEF, se necessario,  è pronto a garantire ulteriore supporto per la nutrizione di bambini e giovani e per i servizi igienico sanitari.

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